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Checkraise nei tornei

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Checkraise nei tornei



Un modo di giocare molto frequente al post-flop è il checkraise. Questo significa che al flop, al turn o al river si fa check per poi rilanciare su una puntata dell'avversario. A seconda della dimensione del piatto e delle stacksize coinvolte, questo può essere un raise normale o un all-in. Di seguito vogliamo esaminare tutti i presupposti affinché una linea di questo tipo sia consigliabile e presentare alcuni esempi per una osservazione più dettagliata.

Nell'utilizzo di check/raise i seguenti fattori giocano un ruolo decisivo:
Pre-flop action: Finché Hero era l'aggressore al pre-flop c'è una grande probabilità che, anche dopo un check al flop, gli avversari successivi facciano check behind. Per questo motivo da aggressore al pre-flop bisognerebbe tendenzialmente puntare con flop favorevole.

Read: Se i read su uno o più giocatori ancora nella mano sono così forti che ci si può aspettare una puntata ad un check con molta probabilità, allora occasionalmente un checkraise è una soluzione valida per l´aggressore pre-flop.

Struttura del board: A seconda di quanto un board è soggetto a draw e del numero di avversari bisogna valutare se incorrere il rischio di una potenziale freecard in vista di un possibile value maggiore. C'è da aggiungere che anche come aggressore al pre-flop si può trovare una situazione in cui una freecard sarebbe la opzione preferibile, ad esempio nel caso di un draw. A seconda della forza del draw e della propria stacksize si può rilanciare o passare di fronte ad una puntata.

Numero dei giocatori: Più giocatori ci sono in una mano, più è alta la probabilità che uno di loro punti dopo aver fatto check.

Poszione: Più la posizione di Hero è iniziale, più sarà possibile effettuare un check/raise. Meno iniziale è la posizione di Hero, più bisognerà valutare legati al check.

 

ESEMPIO 1

Party Poker 33$ Speed No Limit Holdem Tournament
Blinds: t20/t40
10 players

Stack sizes:
UTG: t2120
UTG+1: t2080
UTG+2: t2040
MP1: t1940
MP2: t1940
MP3: t2060
CO: t1900
Button: t1940
SB: t1960
Hero: t2020

Pre-flop: (10 players) Hero is BB with 5 K
4 folds, MP2 calls t40 (pot was t60), 4 folds, 4 folds, Hero checks.

Flop: 5 T K (t100, 2 players)
Hero checks, MP2 bets t120, Hero raises to t320, MP2 raises to t800, Hero raises all-in t1620, MP2 calls all-in t1100. Uncalled bets: t40 returned to Hero.

Turn: 2 (t3900, 0 player + 2 all-in - Main pot: t3900)

River: 7 (t3900, 0 player + 2 all-in - Main pot: t3900)

Results:
Final pot: t3900
MP2 shows Ks Th
Hero shows 5h Kh


I presupposti per un check/raise in questo caso sono molto buoni. Hero non era l´aggressore al pre-flop. Il board non offre propriamente dei draw rilevanti. Fino a questo punto non ci sono ancora stati dei read, eccetto che Villain pare non essere un regular. Sui 33$ speed molti avversari vedono in un spot di questo tipo la possibilità di vincere il piatto attraverso una puntata al flop. Dopo il raise si sarebbe anche potuto fare solo coldcall. Tuttavia perfino i giocatori loose fanno attenzione quando si chiama la loro puntata, che era addirittura un po' più alta rispetto alle dimensioni del piatto. Per questo il checkraise è sicuramente vantaggioso. Di solito in questi casi su questi limiti si viene pagati da una TP. Purtroppo in questo caso l'avversario aveva Top-2Pair.

ESEMPIO 2

Party Poker 55$ Speed No Limit Holdem Tournament
Blinds: t20/t40
10 players

Stack sizes:
UTG: t2000
UTG+1: t2000
UTG+2: t2000
MP1: t2000
MP2: t2100
MP3: t2000
CO: t2000
Button: t1980
SB: t1920
Hero: t2000

Pre-flop: (10 players) Hero is BB with 7 9
UTG folds, UTG+1 raises to t80, 3 folds, MP3 calls t80 (pot was t140), 3 folds, Hero calls t40 (pot was t220).

Flop: 8 6 T (t260, 3 players)
Hero checks, UTG+1 bets t200, MP3 calls t200 (pot was t460), Hero raises all-in t1920, UTG+1 calls all-in t1720, MP3 folds.

Turn: 3 (t2580, 0 player + 2 all-in - Main pot: t4300)

River: 2 (t2580, 0 player + 2 all-in - Main pot: t4300)

Results:
Final pot: t2580
UTG+1 shows Kd Kc
Hero shows 7c 9c


Al pre-flop facciamo call di fronte al mini-raise con ottimi odds e una mano suited e connected. Dopo il flop: in questo caso ci sono 2 avversari nella mano, nella quale al flop ho la migliore mano possibile. Con il fatto che l'aggressore al pre-flop parla dopo di me, il check/raise è addirittura una imposizione.

Se il secondo avversario non avesse chiamato la puntata dell'aggressore al pre-flop, la mia linea di gioco preferibile sarebbe stata un coldall. Il board non è completamente privo di pericoli. Tuttavia il rapporto rischio/reward contro un avversario sarebbe stato nettamente attraente. Ma il coldcall del secondo giocatore fa supporre che anche lui in un qualche modo ha pescato un flop favorevole. D'altra parte ci sono già più di 600$ nel piatto, il che mi spinge a fare un checkraise all-in. In aggiunta un bell'esempio di perché non bisognerebbe fare un mini-raise con KK. Al pre-flop non avrei chiamato un raise normale.



ESEMPIO 3

Party Poker 22$ Speed No Limit Holdem Tournament
Blinds: t20/t40
10 players

Stack sizes:
UTG: t2000
UTG+1: t2220
UTG+2: t1780
MP1: t2000
MP2: t1980
MP3: t1580
CO: t1720
Button: t2360
SB: t2360
Hero: t2000

Pre-flop: (10 players) Hero is BB with 5 5
UTG calls t40 (pot was t60), UTG+1 folds, UTG+2 calls t40 (pot was t100), 3 folds, CO raises to t80, Button calls t80 (pot was t220), SB folds, Hero calls t40 (pot was t300), UTG calls t40 (pot was t340), UTG+2 calls t40 (pot was t380).

Flop: 3 2 5 (t420, 5 players)
Hero checks, UTG checks, UTG+2 bets t320, 2 folds, Hero raises all-in t1920, UTG folds, UTG+2 calls all-in t1380.
Uncalled bets: t220 returned to Hero.

Turn: Q (t3820, 0 player + 2 all-in - Main pot: t3820)

River: 9 (t3820, 0 player + 2 all-in - Main pot: t3820)

Results:
Final pot: t3820
UTG+2 shows 9d Td
Hero shows 5h 5c

A causa degli odds, chiamo al pre-flop con una PP. Al flop pesco il mio set con un drawheavy board. Siccome sono first to act, a me seguono 4 giocatori - tra cui l´aggressore pre-flop - e ai 22$ è raro che si faccia check, decido di fare check. Dopo la puntata dell'avversario, date le dimensioni del piatto e del peso del draw, prendo in considerazione solo un checkraise all-in. Anche se l'avversario ha già completato un flush, rimangono alcuni out per un full house o quads.

 

Commenti (3)

#1 salvatoreannunziata, 24.07.09 21:31

Ma non si era detto che nella prima fase di un torneo quando i blind sono rispetto allo stack piu di 24 volte di giocare senza prendere rischio alcuno?<br /> Questi due esempi sono altamente rischiosi.<br /> Hero non aveva un nut, ha solo rischiato in presenza di odds con percentuale di vittoria superiore al 30%.<br /> Allora si devfe giocare chiusi o no la prima fase?<br /> La tabella di Slasky ci dice di giocare nella prima fase le carte dei primi 4 livelli ma nel vostro articolo si parla dei primi due e raramente del terzo, quindi dove stà il nocciolo?<br /> Grazie.

#2 Axandy666, 13.10.09 22:01

Era sempre di BB. I call erano tutti con odds favorevoli. Una volta che al flop sei avanti, spingi.

#3 bellavec, 07.10.10 15:21

#1 come ti ha scritto Axandy666, in questi casi particolari gli odds favorevoli permettono di fare dei call loose preflop proficui. In linea di massima il gioco tight è il più sicuro per i principianti, ma prendendo confidenza si possono sfruttare anche spot un po' più marginali ;)