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Il senso delle contibet nei SNG

» NO LIMIT

Il senso delle conti-bet nei SNG

Nell’articolo di oggi riprenderò per voi il concetto della conti-bet e la illustrerò dallo specifico punto di vista della situazione del torneo SNG. Tratto dall’articolo strategico “Conti-bet”, che è disponibile a partire dal livello argento:

Se non si ha una coppia come mano di partenza si lega al flop soltanto in un terzo dei casi. Sia che la propria mano sia una made hand come una coppia o meglio, sia che sia un draw forte, Nella grande maggioranza dei casi il pre-flop aggressor non avrà una mano che giustificherebbe il continuare a restare in gioco dopo la caduta del flop.

Tuttavia, anche gli avversari spesso non hanno niente in mano. Questo porta a delle situazioni nelle quali nessuno dei giocatori possiede una made hand oppure un draw forte. In queste situazioni vince spesso colui che bluffa per primo.

ADATTAMENTO IN UN SNG

Questo principio base vale naturalmente anche nelle situazioni di torneo, tuttavia dobbiamo fare attenzione all’ ICM. Vale la regola per cui una chip vinta in un SNG ha valore assoluto molto inferiore ad una chip persa, diversamente dal gioco cash-game dove chip perse o vinte hanno lo stesso valore! Se riflettiamo su questo fatto ci accorgiamo che a parità di percentuale di successo e grandezza della conti-bet vinciamo di meno, ossia che una conti-bet con un expected value positivo in un cash-game potrebbe essere totalmente svantaggiosa in una situazione di torneo.

Ne segue che: Al contrario di come accade nei cash-game, dove scegliamo le bet-size in base al piatto, nei SNG è consigliabile l’utilizzo di una bet-size più piccola (1/2-2-/3). Inoltre nei SNG non bisognerebbe tentare dei bluff articolati su più street dato che se non vanno a segno non possiamo semplicemente ricomperare le nostre chips come nel cash game, quindi ogni perdita di chip ci porta più vicini al bust-out.

Qui di seguito ho raccolto alcuni fattori di cui bisogna tenere conto quando ci si pone la questione “Conti-bet – Si o no?”.

In generale vogliamo ottenere che:

  • le mani migliori passino e/o
  • che le mani peggiori facciano call e/o
  • che la nostra mano sia protetta dai draw.
FATTORI PRO/CONTRO CONTI-BET
PRO:
  • Buon flopBuon flop. La struttura del board implica che il nostro avversario ha sbagliato spesso (ad esempio un board conQ 2 7), pochi/nessun draw sono possibili..

  • Vogliamo committarci. Abbiamo un over-pair o un draw molto forte che su un turn blank perde molto valore, mentre in un turn in cui lega viene ripagato raramente (A K su un flop 9 8 2), e vogliamo impegnarci (in questo caso la conti-bet è anche una value-bet).

  • Villain è un nitty regular. Il nostro avversario è un regular che presumibilmente ha fatto spesso call pensando alla possibilità di set-value e continuerà a giocare solo con un set. Qui bisogna fare attenzione a non dare troppo credito al villain dato che anche altri regular a volte ragionano e potrebbero arrivare a capire che possono rilanciare molto spesso alla nostra c-bet se la facciamo troppo in automatico.

  • Numero di avversari. Meno gente è presente nel piatto maggiore è la possibilità che nessuno abbia legato al flop e quindi maggiora la probabilità che faccia fold difronte alla nostra cont-bet.

  • L'entità del buy in può parlare in favore di una conti-bet: Assumiamo che abbiamo AK in un board 223 in SNG da 109$ contro un solido regular è difficile che foldi alla nostra cont-bet il che significa che o dovremmo fare un two-barrel o rinunciare alla conti-bet. In un SNG i multiple barrels di solito sono una cattiva idea dato che vogliamo mantenere le nostre chip. Se il nostro avversario fosse invece un 40%-VPIP-fish, come se ne trovano spesso ai low stake, allora con AK high saremmo così in vantaggio rispetto al suoi range, quindi rinunciare ad una conti-bet sarebbe uno spreco di denaro.

  • Avre la posizione. Generalmente e in particolare nei buy-in bassi, ci sono molti avversari che non hanno afferrato il concetto del check-raise e giocano quindi ceck/fold. Contro questi avversari una conti-bet promette successo dato che ci hanno già trasmesso informazioni sulla forza della loro mano.

CONTRO:
  • La nostra immagine. Se in precedenza abbiamo già fatto delle conti-bet su alcune mani a cui poi abbiamo dovuto rinunciare, diamo agli avversari l’impressione di essere weak e non dovremmo più utilizzare le conti-bet come bluff.

  • Way ahead, way behind Ci troviamo in una situazione di wa/wb (vedi articoli correlati, esempio esplicativo è la mano d’esempio 2), un check può solo essere vantaggioso per noi.

  • Valore di una Freecard. La nostra mano non è particolarmente forte, ma una freecard ha grande valore (A K su un Q T 5 board) specialmente in IP bisognerebbe scegliere il check-behind.

  • Stack-size svantaggiose. Se con la stack-size nostra o del villain la conti-bet ci porterebbe ad andare all-in, allora il check-behind è quasi sempre l’opzione migliore.

  • Flop sfavorevole. La struttura del flop ci lascia presumere che il nostro avversario ha trovato qualche combinazione favorevole. Un flop sfavorevole sarebbe ad esempio 9 8 7.

  • Bilanciamento.Il nostro avversario è un regular, la mano è di nuovo A K su un board Q T 5 noi facciamo check-behind. In risposta spesso punterà al turn… per controbattere è importante fare check-behind anche con JJ o QQ a volte, in modo da non essere troppo leggibili. Ovviamente questo non deve diventare lo standard, ma è una variazione per bilanciare il proprio gioco.

ESEMPI

La prima mano d’esempio è tratta dal VIP Pass Tournay. Il villain è di tutto fuorché uno shark.

Party Poker No-Limit Hold'em Tourney, Big Blind is t30000 (9 handed)
BB (t1188999)
Hero (t491226)
UTG+1 (t254400)
MP1 (t418145)
MP2 (t621966)
MP3 (t345354)
CO (t495848)
Button (t160997)
SB (t217550)

Preflop: Hero is UTG with A, K.
Hero raises to t75000, 7 folds, BB calls t45000.

Flop: (t160000) Q, 2, J (2 players)
BB checks, Hero checks.

Turn: (t160000) 8 (2 players)
BB checks, Hero checks.

River: (t160000) T (2 players)
BB checks, Hero bets t122999, BB calls t122999.

Abbiamo AKo e rilanciamo al pre-flop su 2.5 BB. Il flop esce molto soggetto a draw, ogni lega su un flush-draw, T9 lega una OESD, Q e J sono nel range di villain, quindi optiamoper il check-behind al flop.

Al turn siamo contenti di aver ricevuto una ulteriore freecard, quindi il villain dopo il nostro flop-play non potrà più foldare, se puntiamo adesso. Al river peschiamo uno di tre clean out, dato che il villain dopo questa linea difficilmente avrà un flush chiuso, facciamo una puntata sostanziosa (possiamo fare una value-bet alta perché villain se ha qualcosa farà call indipendentemente dalla bet-size, dato che pare che con la nostra puntata vogliamo comprare il piatto) e riceviamo un call.

Hero shows [ Ah, Kd ]a straight Ten to Ace.
Villain doesn't show [ Qh, 9c ]a straight Eight to Queen.

Il nostro piano ha funzionato

Soconda mano dal forum:

No-Limit Hold'em Tournament ($55), Blinds 20/40 (10 handed)
MP3: 1,980
Hero: 2,000
MP1: 2,000
UTG: 2,000
UTG+2: 2,000
UTG+1: 2,000
SB: 2,000
CO: 2,620
BU: 1,840
BB: 1,560

Preflop: Hero is MP2 with K, K
4 folds, Hero raises to 120, 3 folds, SB calls $100,00, BB calls $80,00.

Flop: (360) 8, A, 7 (3 players)
SB checks, BB checks, Hero checks.

Turn: (360) 4 (3 players)
SB checks, BB checks, Hero bets 180, SB raises to 360, 2 folds.

Final Pot: 900

Qui ci sarebbero due draw al flop (T9, 56 hanno OESD) ma ci decidiamo lo stesso per un check-behind contro due avversari.

Al turn Hero ha puntato, il che personalmente non lo trovo molto corretto per due motivi: Per prima cosa la nostra mano appare molto per quello che è, ossia una mano che fa una value-bet scarsa, ma che non può reggere ad un raise. In secondo luogo un ulteriore check-behind porta spesso a bluff al river sui quali possiamo dare call con profitto.

» RIASSUNTO

Ad ogni decisione riguardo alle conti-bet dovremmo avere in mente i punti indicati qui sopra e valutarli e confrontarli tra loro. Ho già sentito spesso che alcuni regular rinunciano completamente alle conti-bet perchè le trovano poco proficue. Penso che questo sia un leak e diminuisca il ROI. Bisogna solo scegliere in modo attento gli spot giusti, in questo caso la conti-bet è un’arma che non dovrebbe mancare neanche nell’arsenale di un SNG-grinder.