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Come giochi contro i nit ai livelli micro?

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» ARTICOLO

Come giocate contro i nit ai micros?

Se paragoniamo NL10 e NL25 Full Ring di due anni fa con adesso, allora si può dire che ne è stata fatta di strada. I microlimit prima erano a tratti delle vere e proprie battaglie di bluff e di "quello non ha niente in mano“, nelle quali tutti cercavano di arrivare prima degli altri all-in.

Oggi la situazione è più tranquilla. Ci sono sempre molti giocatori veramente scarsi ma in generale le partite sono diventate più tight. Spesso ci imbattiamo in tavoli dai quali scaturisce una „orgia di fold“. Un tavolo pieno di nit – giocatori estremamente weak-tight, che temono di perdere anche un centesimo e se hanno un set se ne stanno inerti.

Giocare contro questa tipologia di giocatori è molto piacevole visto che i nit agiscono in maniera molto prevedibile. Sappiamo quello che hanno. Non riescono a ricorrere allo slowplay dato che anche un loro call rivela forza.

Mentre contro giocatori loose-passive che prima si trovavano frequentemente ai tavoli microlimit attendevate di avere una mano medio forte prima di premere sull’acceleratore e farvi pagare la mano migliore, contro i nit odierni giocate più sovente semplicemente smallball-poker.

Invece di aspettare a lungo per avere pochi piatti consistenti prendete l’iniziativa per aggiudicarvi tanti piatti piccoli. Questo non sarebbe fattibile contro calling stations, bensì contro i nit. Il fisch di oggi non è migliorato, è semplicemente più tight. Sappiatelo e tenetelo ben in mente.

Come comportarsi contro i nit?

I nit hanno un grande problema: tendono moltissimo al fold. Se riflettete un attimo su ciò che quest’atteggiamento comporta, noterete i seguenti aspetti:

  • Raramente giocherete contro di loro un piatto consistente e se ciò avviene anche loro hanno una mano forte. Sapete quasi sempre cosa hanno in mano e come siete messi confronto a loro e potete valutare esattamente i loro ranges.
  • Potete ricorrere più facilmente al bluff contro di loro. Ad es. le vostre continuationbets vanno più spesso a buon fine.
  • Al preflop con un raise potete cacciarli più facilmente dalla mano. Al preflop potete acquistare il button più agevolmente o ricorrere al blindsteal con maggior successo.

I nit non sanno fronteggiare i giocatori aggressivi. Voi quindi dovete giocare aggredendoli il più possibile.

Non dovete però diventare dei maniac o LAG. Giocare in maniera tight-aggressiv appropriata cercando di essere quel tanto che basta più aggressivi e loose. Quello che potete fare è:

  • Ampliare i vostri openraising-ranges soprattutto in MP3, CO e BU.
  • Ampliare i vostri isolationraising-ranges.
  • Ampliare i vostri reraising-ranges soprattutto al button contro un MP3- o CO-openraise. Anche ai blinds le 3-bets rappresentano un’ottima arma contro i nit che ricorrono al blindstealing.

I nit sono aggressivi solo se hanno una mano che glielo consente. Potete quindi trovar semplice folds.

RILANCIARE IN MANIERA PIU’ LOOSE

Potete correggere e limitare le vostre ambizioni di una raising-hand contro i nit, un kicker in meno, pocketpair e suited connector. Fate dei tentativi e vedete cosa va bene. Il problema dei nit è che fanno troppo spesso fold. Cercate di sfruttare quest’aspetto inducendolo al fold con una tattica aggressiva.

Un nit che effettua un limp ha un range limitato e prevedibile con il quale spesso deve fare check/fold al flop. Sono in prima linea pocketpair e assi minori tipo AJ o AT, ma anche AQ. Se ha formato qualcosa al flop ve ne accorgerete tramite un suo call.

Quindi potete isolarlo facilmente. Al flop con una continuationbet e se dopo fa call od oppone resistenza potete iniziare a ragionare in funzione della sua e/o vostra mano. Il valore della posizione e dell’iniziativa aumenta contro i nit se paragonato al valore della propria mano. Questo è il vero segreto. Contro di loro potete vincere aggredendo semplicemente. Ecco perchè la forza della vostra mano con la quale giocate in maniera aggressiva può essere inferiore.

Dovete tuttavia prestare attenzione ai giocatori dietro di voi. Anche loro dovrebbero poter fare fold. I vostri migliori isolationraises non hanno alcun esito se dopo di voi qualcuno fa sempre coldcall.

RICORRERE DI PIU’ AL BLINDSTEAL

Anche i blindsteals sono molto efficaci contro due nit ai blinds. Non importa che mani abbiate. Dipende dai giocatori e da quanto siano nitty. Se avete degli stats relativi alla mano tutto è più semplice. Guardate se iniziano ad un certo punto a difendere i loro blinds. Se non lo fanno, beh buon divertimento mentre rilanciate.

Non importa se oppongono resistenza o se i vostri costanti steal siano evidenti. Se non si difendono i vostri steal sono proficui.

FARE 3-BETS PIU’LOOSE

Una tattica di adattamento più difficile da ponderare con attenzione è il reraise più loose. Supponiamo che un nit rilanci first in in MP3 e voi siete al button con T9s o 88. Potete rilanciare a vostra volta se il vostro avversario è solo weak-tight e non un rock.

Contro pessimi giocatori TAG che ricorrono a blindsteal molto palesi i reraises dai blinds non sono molto efficaci. Fate attenzione che anche la vostra mano può formare buoni flop. I suited connectors si prestano molto a quest’ipotesi.

Lo stesso vale per le pocketpair medie e piccole. A volte, non spesso, potete formare con esse un set. Quello che dovete evitare sono assi con un kicker piccolo o medio perchè proprio gli assi buoni contraddistinguono il callingrange avversario se egli fa call.

Ma spesso il vostro avversario farà fold al preflop. Se rilancia ulteriormente siete spacciati. Il problema è se fa call, poichè un call mostra forza. Spesso il suo range si limita a JJ, QQ, AQ, eventualmente anche AK e a volte tutte le pocketpair se non è molto pratico con l’argomento pot odds.

Laddove i board ve lo permettono dovreste effettuare una continuationbet. Ovviamente solo e sempre se avete formato qualcosa. Parliamo di king-high-board e anche queen-high-board. Dovete prestare attenzione con ace-high-board dato che il vostro avversario ha più frequentemente l’asso se vede un reraise. Potete allo stesso modo effettuare contibets con dei ragged board di scarso rilievo ma dovete essere consci che il vostro avversario vede prima del flop mani tipo JJ e QQ per poi andare broke con tali board.

Non è facile da spiegare. Per questo motivo il reraise loose deve essere effettuato con cautela e dobbiamo adattarci se abbiamo giocato abbastanza flops e turns per poter continuare a giocare in maniera ottimale se il vostro avversario vede il vostro preflop-reraise.

Selezione del tavolo e del posto

E’ un errore diffusissimo ritenere che un tavolo pieno di calling stations è migliore di un tavolo pieno di nit. Entrambe le tipologie di avversario possono essere affrontate in maniera proficua: dipende da quanto siamo abili nel giocare.

Un buon tavolo è un tavolo con noi, sette nit e due calling stations alla vostra destra. Cercate questi tipi di tavoli! Se non ci sono calling stations, non importa. I nit sono avversari meravigliosi. Ma attenzione alle tipologie di avversario sedute con voi al tavolo. Se alla vostra sinistra è seduta una calling-station e il resto del tavolo è weak-tight, allora la situazione è leggermente meno proficua rispetto alla precedente.

Attenzione anche al tipo di avversario weak-tight. Si tratta di TAG pessimi, rocks o preflop loose-passive e postflop Fit-or-Fold-player? Quando fanno fold e come è una mano iniziale forte per loro? Con cosa fanno limp/call? Esiste il tipo standard che fa limp con pocketpair e poi vede un rilancio. Altri invece fanno limp/call anche con suited aces o perfino suited connector, fanno check/call con un progetto di colore al flop e fanno fold al turn. Sì, non ha senso cosa fanno ma lo fanno.

Se tuttavia non riuscite a relazionarvi con questo tipo di avversario allora effettuate una tableselection come meglio credete. Se volete una calling-station, cercatevela pure.

» RIASSUNTO

I nit sono avversari meravigliosi. Contro di loro raramente vinciamo più raramente grandi piatti ma abbiamo sempre la meglio e possiamo gestire la partita. Questo è il vantaggio. La partita diventa più tranquilla e il vostro stato d’animo non vi penalizzerà con continui suckouts come quando giocate contro avversari loose-passive.

L’arma più efficace contro i nit è l’aggressione. Soprattutto il blindsteal più aggressivo è efficace per spillare loro soldi. Gli isolationsranges più loose e anche 3-bets più loose sono altre tattiche redditizie se siamo abili nel giocare postflop.