Strategie vincenti ti portano a successi a lungo termine nel poker online – Registrati gratis!

Le migliori strategie Con le corrette strategie il poker diventa un gioco facile. I nostri autori ti spiegano come vincere passo dopo passo.

I più intelligenti imparano da e con i professionisti internazionali nei nostri live coaching e sul forum.

Poker bonus gratis PokerStrategy.com è gratuito. Inoltre c'è un poker bonus gratis che ti aspetta.

Sei già un membro di PokerStrategy.com? Fai il log in qui

StrategiaBasi del poker

Calcolo di un raise dell'entità del piatto

1.Introduzione

In questo articolo

  • Raise fino all'entità del piatto
  • Raise per l'entità del piatto

 

Un potsize raise è un rilancio/una puntata pari all'entità del piatto, che lascia all'avversario pot odds di 2:1(nella migliore delle ipotesi). La dicitura "nella migliore delle ipotesi" può essere tralasciata per ora, in quanto verrà spiegata nel dettaglio in seguito.

Molti giocatori hanno difficoltà nel comprendere la differenza tra raise “fino all’entità del piatto” e “per l'entità del piatto”. Lo testimoniano, tra le altre cose, i numerosi messaggi thread in merito presenti nel forum di PokerStrategy. Il presente articolo si occupa precisamente di questa tematica e illustra due semplici sistemi di calcolo in grado di fornire l'importo corretto in maniera semplice e rapida.

2. Raise fino all'entità del piatto

Molte poker room danno la possibilità di rilanciare fino a un determinato importo, il che significa che innalziamo la posta fino alla cifra che diciamo al software di puntare. Questo paragrafo prende in esame questo argomento e focalizzando l'attenzione sul miglior importo per ciascuna puntata. Di seguito viene riportata una piccola nota, che verrà illustrata più avanti nell'articolo:

 

DEFINIZIONE
 
Se si intende rilanciare fino all'entità del piatto, allora è necessario rilanciare di tre volte la somma puntata dall’avversario più il piatto precedente alla sua puntata.

 

Esempio 1:

Siamo in posizione contro un solo avversario al flop ed egli punta 7€ in un piatto di 15€. Se abbiamo una mano forte in un board ricco di progetti, è necessario proteggere la mano. Se rilanciamo fino all'entità del piatto come descritto sopra, dobbiamo svolgere il seguente calcolo:


triplo della puntata dell'avversario €21 (3*€7)
+ piatto prima della puntata dell'avversario
+ €15
  = €36

Il rilancio è pari a 36€. L'ammontare del piatto dopo il nostro rilancio è pari quindi di 58€ (15€+7€+36€). L'avversario dovrebbe chiamare ora 29€ (36€-7€) e ottiene quindi pot odds pari a 58€:29€ = 2:1.

Esempio 2:

Siamo fuori posizione contro un solo avversario al flop. Puntiamo 12€ in un pot di 15€ e l'avversario ci rilancia del minimo a 24€ (effettua un minraise).

Rilanciamo ancora una volta fino all'importo del piatto con il nostro sistema di calcolo:


triplo della puntata dell'avversario €72 (3*€24)
+ piatto precedente alla puntata dell'avversario + €15
  = €87

Dopo il nostro raise, il piatto è pari a 126 € (15€+24€+87€) e l'avversario dovrebbe chiamare 63€ (87€-24€). Ancora una volta si offrono pot odds di 2 a 1.

Esempio 3:

Trattiamo ora un caso particolare, che presenta la condizione "nel migliore dei casi pot odds di 2 a 1". Questa situazione si delinea quando giochiamo contro più avversari, i quali a loro volta hanno effettuato puntate diverse nel giro di scommesse in corso.

Siamo in tre nel flop e in posizione rispetto ai due avversari. Il giocatore 1 punta 5€ in un piatto di 15€. Il giocatore 2 rilancia fino a 15€. Se tramite un rilancio intendiamo dare al giocatore 2 pot odds di 2 a 1, allora il giocatore 1 riceverà da noi pot odds decisamente peggiori, in quanto rispetto al giocatore 2 dovrebbe ancora chiamare ulteriori 10 €.

Se diamo all'avversario 1 pot odds di 2 a 1, allora l'avversario 2 riceverà pot odds decisamente più vantaggiosi. Poiché il principio della protection consiste nel dare possibilmente a tutti gli avversari pot odds svantaggiosi, rilanciamo in modo tale che l'avversario 2, nel caso in cui l'avversario 1 passi la mano, riceva pot odds di 2 a 1. L'ammontare del rilancio viene calcolato nel seguente modo:


Triplo della puntata dell'avversario 2 €45 (3*€15)
+ piatto precedente alla puntata dell'avversario (includendo la puntata dell'avversario 1)
+ €20
  = €65

Rilanciamo pertanto 65€. L'entità del piatto è quindi pari a 100€ (65€+15€+15€+5€). L'avversario 2 dovrebbe quindi chiamare 50 € ( 65€-15€). Se l'avversario 1 dovesse passare la mano (riceve alla sua call pot odds di 1,6:1), i pot odds dell'avversario 2 saranno esattamente pari a 2 a 1.

3. Raise per l'entità del piatto

La situazione si presenta in maniera leggermente diversa, quando si gioca con un provider (ad es. Titan Poker) per il quale si rilancia sempre per un determinato importo, in cui l'importo indicato dal software è stato già aumentato in base alla puntata in corso.

Se il nostro avversario punta €10 in un piatto, per esempio, e noi vogliamo rilanciare ad 80€, allora dobbiamo scegliere 70€, così rilanceremo di 70€ e raggiungeremo l'importo di 80€.

Anche per quanto riguarda il raise per l'entità del piatto è possibile formulare una regola, che verrà illustrata in seguito mediante l'aiuto di appositi esempi:

 

DEFINIZIONE
 
Se si intende rilanciare un importo per l'entità del piatto, allora si rilancia il doppio della puntata dell'avversario sommata all'entità del piatto precedente alla puntata dell'avversario.

 

Esempio 1:

Siamo in heads-up e in posizione al flop e l'avversario punta 8€ in un piatto di 20€. Se rilanciamo l'entità del piatto come descritto sopra, si ottiene il seguente calcolo:

doppio della puntata dell'avversario €16 (2*€8)
+ piatto precedente alla puntata dell'avversario
+ €20
  = €36

Rilanciamo quindi 36€. Dopo il nostro raise il piatto ammonta a 72€ (8€+20€+36€+8€). L'avversario dovrebbe quindi chiamare 36€ e ricevere pot odds pari a 72€:36€ = 2:1.

Esempio 2:

Siamo in heads-up al flop e siamo out-of-position; puntiamo 15€ in un piatto di 20€, e il nostro avversario rilancia 30€ (per raggiungere l'importo di 45€). Per calcolare l'importo del nostro rilancio, dobbiamo seguire due passaggi. Prima si calcola l'importo del rilancio, qualora si intendesse rilanciare fino all'importo del piatto. In seguito, si sottrae l'importo, che si era già puntato. Questo è dovuto al fatto che l'importo, inizialmente puntato, è variabile e pertanto deve essere incluso nel calcolo per il rilancio.


Passaggio 1: rilancio fino all'importo del piatto
 
Triplo della puntata dell'avversario €135 (3*€45)
+ piatto precedente alla puntata dell'avversario
+ €20
  = €155
   
Passaggio 2: rilancio per l'importo del piatto
 
sottraggo l'importo puntato in precedenza
- €15
  = €140

In seguito a quest'altro rilancio, il piatto aumenta a 220€ (45€+20€+140€+15€) e l'avversario dovrebbe chiamare altri 110€. I suoi pot odds saranno nuovamente pari a 2:1.

Esempio 3:

In conclusione, anche per quanto riguarda il raise per l'entità del piatto si desidera prendere in esame il caso in cui nel flop (sebbene il calcolo al preflop, al turn o al river funzioni analogamente) si giochi contro più avversari.

Prendiamo l'esempio in cui ci troviamo nel flop contro due avversari e siamo in posizione. Per un piatto di 20€ l'avversario 1 punta 10€, mentre l'avversario 2 rilancia di 20 € (per raggiungere 30€).

Poiché il nostro obiettivo consiste nel dare a entrambi gli avversari pot odds svantaggiosi (secondo il principio della protection), decidiamo di rilanciare in modo tale che l'avversario 2 riceva pot odds di 2:1. In questo modo diamo all'avversario 1 pot odds più svantaggiosi di 2 a 1, in quanto questi, al contrario dell'avversario 2, deve chiamare ancora ulteriori 20€.

Se decidessimo di dare all'avversario 1 pot odds di 2 a 1, la mano sarebbe decisamente vantaggiosa per il giocatore 2.

L'importo del nostro rilancio viene calcolata nel seguente modo:

Doppio della puntata dell'avversario 2
€60 (2*§30)
+ piatto precedente all'importo dell'avversario 2 (comprensivo della puntata dell'avversario 1)
+ €30 (€20+€10)
  = €90

Ne consegue che il nostro rilancio è pari a 90€. Premesso che l'avversario 1 passi la mano, l'avversario 2 deve versare 90€ per un piatto di 180€, che corrisponde di nuovo a pot odds di 2:1.

4.Conclusione


I due sistemi di calcolo illustrati dovrebbero facilitarvi in futuro il calcolo del raise dell'entità del piatto. Il tipo di sistema utilizzato dipende dal vostro provider, ovvero dal fatto che interpreti le somme del rilancio come rilancio fino a oppure rilancio per.

Nel primo caso basta semplicemente calcolare il triplo della puntata dell'avversario e aggiungervi il piatto iniziale, nel secondo caso il doppio della puntata dell'avversario e aggiungervi l'importo del piatto di partenza.
 

Commenti (6)

#1 blackmagicnew, 12.12.13 00:31

visto

#2 specialwar, 12.12.13 16:43

visto

#3 yeswecanisback, 03.01.14 15:22

visto

#4 nickdega, 28.03.15 09:57

Good

#5 locusta78, 27.05.15 11:06

bene i calcoli sono molto semplici e mi sembra utile precisare le varie possibilita' e diversita' di puntata a seconda della posizione e per proteggere la mano.Buon materiale

#6 nashira1, 17.09.15 06:12

visto