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StrategiaNo-Limit (SSS/MSS)

S3R | Gioco preflop (9) – Call preflop MP/CO/BTN2



Gli antichi dei del poker scenderebbero sulla terra con un lanciafiamme e una voglia incontenibile di abbrustolirci se gli dicessimo che abbiamo deciso che anche giocando short stack possiamo chiamare preflop. Però adesso gli dei siamo noi, ed abbiamo deciso che ne vale la pena. Che è la scelta migliore. In alcuni casi specifici, chiaro.

Si tratta probabilmente  della parte più complessa del nostro gioco, quella che richiede una conoscenza di base degli avversari. Non possiamo stabilire una linea esatta da tenere, ma vediamo di aiutarti ad analizzare la situazione per decidere se chiamare o foldare.

Rispetto alla strategia che abbiamo tenuto finora ci sono alcune modifiche da fare. Invece di three-bettare come matti, lo faremo solo da BTN/SB/BB. Da MP e CO chiameremo con le nostre mani forti, per evitare di diventare exploitabili (se qualcuno dopo di noi squeeza certe volte chiameremo), ed invogliare gli avversari più scarsi (che dovremmo sempre avere al tavolo) entrino nel piatto con mani peggiori. Solo se OR è un fish three-bettiamo con le mani forti per massimizzare il valore atteso (dato che ci chiamerà con range assurdi). Ogni situazione va analizzata a fondo: ci sono dei fish dopo di noi? Se sì, con mani forti è meglio chiamare che three-bettare. Ci sono dei giocatori che squeezano molto? Anche qua, meglio chiamare. Foldano molto contro le threebet ma barellano tanto post-flop? Eccetera.

Un po' di teoria: anche se abbiamo già studiato un po' di concetti, facciamo un breve ripasso: alcune mani non vanno bene per le threebet, però senza dubbio hanno più del 45% di equity contro il range di OR. Per questo, a priori, converrebbe chiamare. Contro un rilancio da UTG del 19%, ad esempio, potremmo chiamare con A9s da MP. Sarebbe corretto se fossimo HU, ma dobbiamo tener conto che ci sono ancora degli avversari che devono parlare, e che quindi il rischio di squeeze cambia le cose. In questo caso, teoricamente dovrebbero threebettare il 6%, che possiamo allargare all'8%  perché c'è più dead money (il nostro). Vediamo i calcoli:

 

  • Mancano ancora quattro giocatori, che rilanceranno ciascuno l'8% delle volte. 
  • Rischio di threebet:  1- ((0,92) ^4) = ~29% (anche peggio se teniamo conto delle volte in cui possono chiamare)

 

Praticamente una volta su tre dovremo foldare contro un rilancio. Dobbiamo quindi stare molto più attenti alle mani con cui chiamiamo, perché il rischio di essere costretti a foldare è parecchio alto (A9s non può chiamare uno squeeze se questo è fatto con meno del 17%).
D'altra parte, se chiamiamo un OR solo con mani medie, è ovvio che dobbiamo foldare sempre contro una threebet, ed i nostri avversari capiranno troppo facilmente come fare ad exploitarci. Non dovranno mai prenderci in considerazione quando rilanciano all-in perché in pratica sarà solo OR a preoccuparli.

Dobbiamo perciò combinare tutte le informazioni che abbiamo e decidere quando conviene chiamare e quando no. Vediamo un po' alla volta tutto quello che sappiamo, e traiamone le necessarie conclusioni.

La cosa migliore è cominciare studiando quante volte dobbiamo foldare. L'approccio è il seguente: dato un range di OR vediamo la threebet ottima teorica dell'avversario (quando avremo abbastanza informazioni potremo inserire nel calcolo i numeri per ciascun avversario). Aggiungiamo una piccola percentuale extra dovuta alla dead money (motivo per cui ci threebetteranno più spesso) e calcoliamo quante volte folderemo a seconda della nostra posizione:

 

3-bet (%) Giocatori rimanenti (MP/CO/BTN)
Squeeze (%)
(OR 15)
4,22
4
0,20
3
0,16
2 0,11
(OR 24)
6,33
4
0,27
3
0,21
2  0,15
(OR 30)
9,35
4
0,36
3
0,29
2  0,20
(OR 40)
12,67
4
0,45
3
0,36
2 0,26
(OR 45)
15
4
0,51
3
0,41
2  0,30

 

In questa tabella, alla threebet del 4,22% abbiamo aggiunto 1,5 punti perché lo squeeze dovrebbe aumentare un po' per i motivi a cui abbiamo accennato, e poi abbiamo calcolato la probabilità (rischio) di trovarci contro una threebet. Non abbiamo messo le threebet superiori al 15% perché questa situazione si verifica solo dai bui contro OR molto alti e quindi saremo nelle ultime posizioni, dove il gioco è un po' diverso (ne parleremo più avanti). Se ci fosse un maniaco potremmo comunque fare  il calcolo a mano.

Un paio di interpretazioni: se abbiamo la percentuale di threebet da una posizione, usiamo questa informazione. Altrimenti usiamo il range dell'avversario per approssimare la threebet dei giocatori dietro di noi.

Adesso arrivano tantissimi dati, ma se vuoi sapere direttamente con quali mani chiamare, passa subito alla sezione Cosa succede a BTN che threebettiamo anche con le mani forti?

Già sappiamo quante volte folderemo a seconda della posizione. Come si vede se analizziamo i dati, da MP ci threebettano quasi il doppio che da BTN. Questo schema si ripete approssimativamente in tutti i casi. La cosa strana è che contro range non troppo larghi il rischio di threebet è minore del 70%. Vediamo allora con quali mani chiamare lo squeeze se l'aggressore folda (basta combinare la tabella di sopra con quella per il call alle threebet).

 

3-bet (%)
Chiamare lo squeeze
4,22
3,92 (99+ AK)
6,33
5,88 (88+, AJs+, AQo+)
9,35 6,79 (66+, AJ+)
12,67
6,79 (66+, AJ+)
15
10 (44+, A9s+, ATo+)

 

Logicamente se conosciamo i dati di squeeze dell'avversario usiamo quei numeri invece della nostra threebet approssimata, in quanto quest'ultima non è del tutto esatta (non tiene conto della posizione, che potrebbe cambiare in su o in giù di alcuni punti percentuali il risultato della mano, ma in ogni caso non conosceremo mai i dati esatti, perché gli avversari non giocano perfettamente, né sempre alla stessa maniera, a causa del tilt e di altri fattori).

Adesso sappiamo con che mani dobbiamo chiamare lo squeeze. Dobbiamo ancora capire con quali mani chiameremmo OR se fossimo HU, ed a quel punto avremo tutti gli ingredienti del cocktail.

 

OR (%)
Range ottimale di threebet Range ottimale di call PF
Range Range Totale
e10,11
3,02 1,66 88-TT, AQs 4,68
11,46
3,02
2,56 AQ, AJs, 77-99 5,58
13,57
4,47
4,37 AJ, 77-99, KQs, ATs+ 7,84
15,08
4,22
6,18 66-88, A9s+, ATo+, KQo 10,4
18,85
4,22
6,18 66-88, A9s+, ATo+, KQo 10,4
19 (UTG) 6,33 5,58 55-77, A9s+, KQo, KJs+, ATo+ 11,91
22,17 (MP) 7,69 5,58 55-77, A9s+, KQo, KJs+, ATo+ 13,27
28,5 (CO) 8,45 8 16,45

 

*Un piccolo dettaglio: Le mani con cui chiamare sono quelle non abbastanza buone per threebettare ma con più del 45% di equity contro OR. In realtà le odds sono ancora migliori (chiamiamo per 2bb per vincere i due di OR e l'uno e mezzo dei bui, ci serve cioè un successo del 36%), però abbiamo deciso di stabilire per la nostra equity un cap del 45%, a causa del rake e del fatto che dovremmo supporre di avere un gioco post-flop perfetto. Questa piccola differenza tra il 36 ed il 45% è dovuta semplicemente al fatto che dobbiamo conoscere molto bene l'avversario per implementare tutta la nostra equity preflop nei risultati finali, e tenere conto degli avversari che devono ancora parlare. Delle mani menzionate sopra, alcune saranno sempre dominate (come A9s), e per questo dovremo foldarle  (per adesso la tabella ci serve solo come base teorica). Per esempio, se chiamiamo con A9s floppiamo per lo più una coppia. Se con il nostro asso non dominiamo le top pair dell'avversario, è meglio foldare direttamente perché se l'altro manda i resti è molto probabile che siamo sotto.

 

Si vede che, contro un dato range, dobbiamo threebettare con alcune mani e chiamare con altre.

Nei casi in cui siamo da MP/CO, se non threebettiamo con mani forti (come abbiamo detto all'inizio dell'articolo) non siamo exploitabili contro gli squeeze, perché non foldiamo abbastanza spesso da rendere profittevole cercare di farci uscire dal piatto. Il nostro range di call totale da MP/CO consisterà quindi nell'ultima colonna di qua sopra secondo i diversi range di OR (foldando le mani troppo spesso dominate). In pratica, si vedrà che  non chiamiamo quasi mai preflop se non per intrappolare. Logicamente è inevitabile che in tal modo il nostro gioco post-flop, ogni tanto, si complicherà un po', quindi non è sbagliato threebettare con le mani più forti, per semplificare le decisioni. Via via che guadagneremo in esperienza saremo sempre più capaci di rendere profittevoli queste linee.  Anche avere solo mani forti nel nostro range sarebbe un errore, perché gli avversari, se si accorgono che chiamiamo solo con le premium, cominceranno a giocare in check/fold.

Ok allora, cosa succede a BTN, che threebettiamo con le mani forti?

 

Le mani con cui chiamiamo sono quelle con cui non possiamo threebettare. Di conseguenza non potremo nemmeno chiamare uno squeeze, quindi foldiamo il 100% delle volte. Ha senso? Sì, però dobbiamo fare un po' di adattamenti. Fino ad ora, il nostro range di call consisteva nella mani con circa il 50% di equity e non abbastanza forti per una threebet. Ci mischiavamo dentro un po' di mani buone per una threebet in maniera da non diventare exploitabili, prevenendo sia lo squeeze che il fish che aspettava dietro di noi. Ora che il nostro range di call è exploitabile, però, non ha senso cercare un 50% di equity (anche se le odds sono migliori, è solo per fare un esempio), perché alla fin fine il call sarebbe break even HU ma con avversari ancora un gioco (i bui) ci ruberebbero soldi.

La soluzione, quindi, è cercare le mani con cui il valore atteso è maggiore di zero anche se dopo di noi ci sono degli avversari contro cui dovremmo foldare. Come facciamo a calcolare quanta equity ci serve per chiamare tenendo conto del rischio di squeeze? Come compensiamo questo EV?

L'equazione è:

 

  • EV (>0) = Fold_Squeeze X bbs_CALL + No_Fold_Squeeze X ((bbs_Piatto_Totale X EQ_vs_OR) – Costo_Call)
Esempio:

Range di threebet medio tra SB e BB: 25%

OR size: 2bb

0 = 0,25x (-2) + 0,75x ((5,5xEQ)-2)

EQ = ~48%

 

È un calcolo lungo, quindi vi diamo un grafico con i numeri già pronti:

 

 

Interpretazione del grafico: se SB e BB hanno, in media, un resteal del 25% (asse X), il nostro range di call da BTN deve consistere in mani che hanno almeno il 45% di equity (asse Y) contro OR (anche se continuiamo a threebettare con le mani con cui sia profittevole farlo). Partendo da questa informazione utilizziamo equilab per capire quali mani (tra quelle con cui threebettiamo) hanno abbastanza equity per chiamare.

Esempio: l'avversario apre da CO il 28% e noi abbiamo ATo. La nostra equity è del 54%, quindi possiamo fare un call profittevole fintantoché i bui non ci costringono a foldare attorno al 33% delle volte. Se il rischio di squeeze è molto alto (se per esempio i bui sono molto aggressivi ed hanno uno resteal del 30% ciascuno, il che implica che ci troveremo contro uno squeeze la metà delle volte), possiamo aggiungere al range di call alcune mani molto forti. Una situazione molto chiara: CO apre ed è molto debole (fa poche continuation bet), e folda spesso contro le threebet. I bui sono i matti a cui abbiamo appena accennato. Qua il valore di chiamare con una mano forte è molto maggiore di quello di threebettare, perché la metà delle volte ci giocheremo lo stack con la nostra premium contro i bui.

Se studiamo bene la situazione, vediamo che non ci sono molti casi i cui sia conveniente chiamare, ma questo non significa che non esistano, e che non possiamo approfittarne.

Per finire, vediamo anche alcune tabelle per capire quante volte ci troveremo contro un resteal combinando le stat dei due avversari e quindi decidere la mossa più corretta in ciascun caso:

 

Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,1 0,1
0,19
0,15
0,235
0,2
0,28
0,25 0,325
0,3
0,37
0,35 0,415
0,4 0,46
0,45 0,505
0,5 0,55
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,15 0,1
0,235
0,15
0,277
0,2
0,32
0,25 0,362
0,3
0,40
0,35 0,44
0,4 0,49
0,45 0,532
0,5 0,575
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,2 0,1
0,28
0,15
0,32
0,2
0,36
0,25 0,4
0,3
0,44
0,35 0,48
0.4 0,52
0,45 0,56
0,5 0,6
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,25 0,1
0,325
0,15
0,362
0,2
0,4
0,25 0,437
0,3
0,475
0,35 0,512
0,4 0,55
0,45 0,587
0,5 0,625
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,3 0,1
0,37
0,15
0,405
0,2
0,44
0,25 0,475
0,3
0,51
0,35 0,545
0,4 0,58
0,45 0,615
0,5 0,65
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,35 0,1
0,415
0,15
0,447
0,2
0,48
0,25 0,512
0,3
0,545
0,35 0,577
0,4 0,61
0,45 0,642
0,5 0,675
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,4 0,1
0,46
0,15
0,49
0,2
0,52
0,25 0,55
0,3
0,58
0,35 0,61
0,4 0,64
0,45 0,67
0,5 0,7
Resteal A
Resteal B
Resteal totale
0,45 0,1
0,505
0,15
0,532
0,2
0,56
0,25 0,587
0,3
0,615
0,35 0,642
0,4 0,67
0,45 0,697
0,5 0,725
 

Nella prima colonna abbiamo un resteal e nella seconda l'altro. La terza è la percentuale delle volte in cui ci troviamo contro una threebet a seconda delle stat in questione.

 

Questo non è l'articolo intero...

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Commenti (1)

#1 Punitore, 30.10.12 16:21

Vi siete dimenticati di inserire il range di call quando il CO apre..