Strategie vincenti ti portano a successi a lungo termine nel poker online – Registrati gratis!

Le migliori strategie Con le corrette strategie il poker diventa un gioco facile. I nostri autori ti spiegano come vincere passo dopo passo.

I più intelligenti imparano da e con i professionisti internazionali nei nostri live coaching e sul forum.

Poker bonus gratis PokerStrategy.com è gratuito. Inoltre c'è un poker bonus gratis che ti aspetta.

Sei già un membro di PokerStrategy.com? Fai il log in qui

StrategiaSit & Go (SNG)

Odds e outs: come giocare i draw

Introduzione

In questo articolo

  • I vari tipi di odds
  • Come giocare un draw nelle varie fasi del torneo
  • Esempi di progetti

 

Con i termini draw oppure drawing hand si designano delle mani incomplete che necessitano di una carta comune per offrire una determinata combinazione. c

La solidità di un draw dipende dal numero di carte comuni necessarie a completarla. Queste carte di grande utilità sono nominate out. La solidità di un draw è determinata anche da un altro fattore, definito fold equity. Il termine indica per così dire, le probabilità di vincita addizionali derivanti dall'eventuale decisione degli avversari di lasciare le proprie mani in risposta all'aggressività da voi dimostrata nel giocare i draw. Quanto è minore il numero degli avversari e quanto più essi giocano cautamente, tanto maggiore è di regola la vostra fold equity, semplicemente perché aumentano le probabilità che ciascun giocatore lasci la mano non appena voi puntate o rilanciate.

Per saper gestire al meglio il gioco in presenza di draw, è indispensabile familiarizzare con la matematica del poker. Ciò vi consentirà di valutare le probabilità di completare i draw e individuare la strategia di gioco più conveniente. Nei paragrafi a seguire ci occuperemo esattamente di questo.

Il presente articolo consente di apprendere:
  • come calcolare le probabilità di vincita offerte da un draw
  • come si profila la vostra strategia di gioco in riferimento ai draw, durante le tre fasi di un torneo: iniziale, centrale e finale.
 

Questo non è l'articolo intero...

Diventando gratuitamente un membro di PokerStrategy.com, otterrai un capitale gratuito con cui iniziare a giocare a poker e, inoltre, potrai accedere a centinaia di articoli strategici come questi - potrai sfruttare video di poker, sessioni di live coaching e forum di strategia. Registrati ora gratuitamente e inizia a giocare per sbloccare tutte le nostre offerte.

Registrati ora

Commenti (21)

#1 VanDiFanel, 10.05.09 12:38

Ho trovato l'articolo ben strutturato ed ho imparato che in alcuni casi le draw si possono giocare, quello che personalmente no ho mai fatto....

#2 salvatoreannunziata, 13.08.09 17:04

Allora:
Se dopo il flop ho tris, ho le stasse possibilità di fare poker di quando avrò quattro quinti di scala massima reale.
Mentre il poker, sempre dopo il flop, avrà meno possibilità di vittoria rispetto a scala colore bilaterale.
Una provocazione, come mai il poker vale meno della scala a colori?
In base a quale formula hanno dato potere alle combinazioni delle carte quando hanno costruito le regole?
Comunque siete grandi, grazie.

#3 salvatoreannunziata, 13.08.09 17:08

Quindi ho 9 outs per completare colore e otto invece per completare scala, quindi scala è meno probabile ma il colore la batte..
Perchè?

#4 bellavec, 25.08.09 16:48

Ciao Salvatore,

entrambe le domande hanno la stessa risposta: perché è più difficile ottenere al flop quattro quinti scala reale che tris, e perché è più difficile ottenere un progetto di colore che un progetto di scala!

Il valore delle mani è basato a partire dal preflop!

Saluti

#6 bubbuset, 14.11.09 22:12

Complimenti, di tutti gli articoli che ho letto su odds e pot odds, questo mi sembra quello più chiaro e comprensibile ai più, se lo avessi trovato qualche tempo fa, non avrei passato così tanto tempo a scervellarmi per capirci qualcosa.
Molto utile anche la tabella coi rapporti di odds già calcolata in base agli outs

#8 xsebyx, 23.01.10 14:26

un gran bell'articolo ! studiRE STUDIARE STUDIARE!

#9 DrMelfa, 30.03.10 23:30

Articolo interessante,ma la tabella la trovo davvero incomprensibile...Sarà la stanchezza....

#14 lolloilpollo1, 16.06.10 06:44

Ciao a tutti.

Credo in questo articolo ci siano parecchi errori di traduzione (forse) e delle lacune abbastanza evidenti:

ESEMPIO 1:
Credo che si faccia confusione tra progetto di scala e di colore per il nostro avversario. Infatti, se venisse fuori un A o 9 e il nostro avversario chiudesse una scala al turn a noi fregherebbe poco dato che avremmo la scala nuts. Il problema é se l'avversario ha un progetto di colore al flop. Quindi la versione esatta delle esempio é la seguente, a mio avviso:

(metto le correzioni tra parentesi)

"Al flop, Hero dispone di un OESD con 8 out. Ciò significa che egli è in grado di completare la scala al turn con il 17% di probabilità. Gli odds sono circa 6:1 ( ERRORE: sono 5:1 ). Rispetto al piatto di t200, è necessario che Hero investa t60, una proporzione di circa 3:1. Appare chiaro che, con tre avversari in gioco, le carte A e 9 (CORREZIONE: A e 9 di fiori si intende ) non possono essere del tutto considerate come outs, perché potrebbero anche completare un progetto di scala ( ERRORE: progetto di colore ) avversario. Per questa ragione, è opportuno considerare disponibili 7 out ( ERRORE: gli outs sono 8-2=6 e non 7 ). In questo caso, Hero ha una possibilità su 7 ( APPUNTO: quanto scritto dimostra che l'errore di prima era, appunto, un errore di trascrizione dato che, se gli out fossero stati 7, come scritto sopra, le possibilità sarebbero stat 1 su 6, stando alla tabella) di completare la scala al turn. Siccome 60 chip rappresentano solo una frazione minima del capitale a disposizione di Hero e con la certezza di poter vincere un quantitativo di chip ancora maggiore, è opportuno che egli veda la puntata."

Nel secondo esempio poi si legge: "Hero risulta leggermente favorito per 52:48" oppure "Hero con un progetto di colore e gli out di A e K si ritroverebbe complessivamente con 14 out. La possibilità di ottenere uno di questi out è del 52%"... ma dove é spiegato ? immagino che nella seconda frase ci si riferisca delle odds di ottenere il colore dal flop al river, dato che le stesse sono di 1:1, ma in nessuna parte dell'articolo é spiegato come calcolare le odds dal flop al river. Dalla tabella mi sono fatto l'idea che, più o meno, basta dividere per 2 la prima parte della frazione e arrotondarla per difetto ma il calcolo matematico per ottenerle sarebbe stato interessante inserirlo.

Credo che questo articolo sia molto delicato e importante e non possa permettersi di essere redatto in maniera così approssimativa. Ho già segnalato gli errori e, a meno che non sia io a sbagliarmi, spero che si provveda a correggere e ad aggiungere una nota sul calcolo delle odds da flop al river. Mi farebbe piacere se qualcuno mi desse qualche feedback a riguardo.

Ciao e grazie di tutto, Pokerstrategy.

#15 lolloilpollo1, 16.06.10 06:56

Altro errore nell'ultimo esempio:

"In questo caso, egli ha pot odd pari a 5:1, quindi Hero ha una possibilità su cinque di completare il colore al turn. "

Le pot odds sono 4:1 (come da tabella) e, infatti, le possibilità sono di una su cinque, come giustamente scritto dopo.


#16 lucianobs, 06.07.10 10:02

Bellissimo articolo,molto istruttivo... ma che vuol dire "Di regola l'importo del piatto è tale da obbligare a vedere un numero inferiore di puntate e rilanci, incentivando a lasciare la mano prima oppure ad andare all-in."

#17 bellavec, 07.10.10 15:03

#14, #15 e #16: gli errori sono stati corretti. Vi ringrazio molto per il vostro feedback e aiuto, e mi scuso per il lungo tempo trascorso senza una risposta.

Saluti

#18 AbissoDelDemonio, 27.12.10 14:18

scusate ma nella prima mano le potodds non sono inferiori alle odds e quindi non si dovrebbe passare la mano?

#19 bellavec, 29.12.10 10:45

Ciao Abisso!

Nel primo esempio, effettivamente il call non è giustificato dalle pot odds. Otterremo una scala 1 volta su 7, e quindi dovremo ottenere almeno 7 volte il nostro investimento quando la peschiamo, cioè 420 chips.

Ora, siccome 200 sono già nel piatto, siamo praticamente sicuri di riuscire a spillarne altre 220 agli avversari se peschiamo la scala, soprattutto perché abbiamo molte chips a disposizione e visto che abbiamo due player in gioco oltre a noi.

Per questo è consigliato un call: se invece, per esempio, con le stesse odds e pot odds dovessi chiamare un all-in per giocare, allora non sarebbe più proficuo.

Spero di averti chiarito la questione, per ogni altro dubbio vieni a chiedere sul forum ;)

Ciao ciao

#20 juanito84ss, 08.03.11 16:56

salve ragazzi, mi associo al pensiero di abisso. queste sono le mie motivazioni, ovviamente correggetemi sè sbaglio.

siamo nella fase iniziale del sit QKs,sè noi non siamo il BB NON dovremmo neanche chiamare il buio. in questo caso facciamo chek; al flop con 4/5 di scala calcoliamo le pot odds.
- chiudiamo scala 6a1
- pot odds 3a1

bet 60 io folderei.

quanto mi pagherebbero i miei avversari con un asso al turn? forse niente siamo proprio all'inizio del sit....

faccio male a ragionare in questo modo? grazie

#21 Fabiossy3, 16.04.11 17:15

Faccio un'osservazione:
a mio parere penso sia doveroso sottolineare una differenza sostanziale fra il rapporto degli outs e il rapporto del pot odd.
OUTS 5:1 -> Una volta su SEI ottengo il nuts
POT ODD 5:1 -> Una volta su CINQUE dovrei vincere per avere profitto
Dico questo perchè facendo poca attenzione si puó erroneamente considerare conveniente una situazione che invece non è. Spero di essermi spiegato bene.

#22 Darxor, 30.04.11 08:24

#21 POT ODDS 5:1 -> Una volta su SEI dovrei vincere per andare in parità.

#23 spipin, 12.05.11 23:38

Grande articolo, sia questo sugli odds, out e draw che tutti gli altri... Grandiosi...

Sto cercando di trovare un metodo per calcolare rapidamente i pot odds in una partita on line, ma il tempo è davvero troppo poco.. Comunque grazie

#24 fortuneInLies, 24.08.11 11:00

Una domanda sul primo esempio in questa pagina.

Se siamo in questa situazione:
Preflop: Hero è in posizione SB con QKs

non sarebbe meglio fare un raise? dato che prima di noi nessuno ha fatto raise ma solo call?

Anche la tabella basic hands out, per la fase iniziale riporta raise, che ne dite?

#25 fortuneInLies, 24.08.11 11:13

Sempre sul primo esempio:

se puntando 60 per vincere 200 siamo circa 3:1 e il completamento della scala nel caso migliore con tutti e 8 gli outs sarebbe di 5:1 ... non sarebbe comunque meglio foldare la mano?
Capisco che il rischio in questa fase non sia tanto ma se nelle fasi iniziali capitasse di fare 5 volte la stessa scelta, vincerei solo una volta.

Che ne dite?

Forse io non ho capito nulla e devo ripassare :P

grazie comunque

#26 playtuly, 02.11.11 10:45

a quanto pare la presenza di piu' o meno giocatori in una specifica parte del torneo ci mette a difronte a differenti e sostanziali scelte....
patrimonio investito, eventuale rimanente in caso di perdita, % di fold equity, momento babble, e tutto in 5 secondi....
la maggiore parte delle azioni che facciamo sono determinate da situazioni matematiche ma anche da un innato senso di fiuto che contraddistingue il giocatore presente in tavolo da diverse turni.. ho trovato l'articolo estremante costruttivo sia dal punto di vista teorico che da quello pratico....
Vi ringrazio anche per l'importante contributo nei commenti..
buon poker...

#27 ActionGaz, 06.11.11 18:22

ho avuto un attimo di difficoltà di comprensione per come l'articolo afronta il tema (mi ero forse abituato alla classica spiegazione sulle odds nei libri che lo afrontano spesso solo dal punto di vista matematico). perchè non si parla mai anche in percentuale e come variano da flop a turn e da turn a river?; cioè, siamo al flop e per es. abbiamo 9 outs: quindi abbiamo il 35/6% circa di completare il progetto al TURN, se poi non si chiude al turn, le percentuali di completarle il progetto al RIVER scendono al 19/20%..questo almeno secondo la tabella di sklansky. In altre parole, se sono al flop con 9 outs e devo decidere se chiamare una puntata pari alla metà del piatto, avrò pot odds 3-1 e meno di 3-1 di probabiltà di chiudere il progetto al turn: da qui l'esigenza di calcolare gli altri fattori elencati; per es. poichè sappiamo già prima di decidere se chiamare, che se al turn non si chiude il progetto, le nostre hand odds scendono fino a 5-1 e sarebbe matematicamente sbagliato chiamare un'altra puntata per vedere il river (a meno che non sia minuscola ripsetto al piatto), ed è per questo che si parla di "odds reali"; cioè bisogna prendere in considerazione le probibili azioni al turn, e sapere quanto può costare il progetto inseguito fino al river e compararlo a quanto possiamo ricavarne in caso che si completi. infatti, mi pare di capire che vanno considerati tutti gli altri fattori elencati molto bene dall'articolo che li mette tutti insieme (ed è questo lo scopo) in maniera eccellente, altrimenti una spiegazione solo matematica potrebbe far prendere decisioni che, nella situazione concreta, risutino essere sbagliati. grazie. e scusate per l'italiano utilizzato in maniera abbastanza selvaggia!