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StrategiaMindset e Psicologia

Che tipo di allievo sono io?


Le diverse tipologie di allievo


L'apprendimento può assumere diverse forme e si può perfino imparare ad imparare. Alcune persone apprendono meglio quando ascoltano qualcosa; in questo caso abbiamo l'allievo ‘uditivo'. Altre persone riescono ad acquisire meglio delle conoscenze quando vedono o leggono le cose. Queste vengono definite allievi ‘visivi'. Una terza tipologia raggruppa gli allievi che apprendono meglio attraverso il dialogo e la discussione. Questi sono gli ‘allievi comunicativi'. In ultimo luogo, ci sono gli ‘allievi tattili', ovvero coloro che imparano meglio attraverso l'esperienza individuale, toccando o facendo qualcosa.

L'allievo uditivo


Apprende meglio quando può ascoltare e ripetersi le informazioni a voce alta, o almeno muovendo le proprie labbra. Le persone che apprendono in questo modo vengono facilmente distratte da rumori esterni. Per loro è necessario che la fonte di apprendimento sia l'unica cosa che stanno ascoltando.


L'allievo visivo


Si concentra su mezzi come libri, grafici o video. Guardando incamererà una grande quantità di informazioni e prenderà anche appunti per sé. Guardare e copiare le informazioni aiuta e ricordare la fonte di apprendimento anche in un secondo momento. Per l'allievo visivo, l'articolo ‘Mindmapping' dovrà essere il punto di partenza per l'apprendimento.


L'allievo tattile


È quello più pratico, dal momento che apprende facendo le cose e le esperienze che ne derivano lo renderanno il più emotivo degli allievi. L'approccio attivo è evidenziato dal suo comportamento altrettanto attivo: fa gesti e usa le dita per contare o qualcosa del genere.


L'allievo comunicativo


Sa parlare ed ascoltare. La discussione lo aiuta ad elaborare le informazioni che scambia con i propri interlocutori intavolando un dialogo. Questi allievi possono imparare soltanto in gruppo e immagazzinare molte informazioni prendendo in considerazione la spiegazione alle domande poste ed ascoltando le risposte alle domande che loro stessi fanno.

 

Una connessione tra le varie forme di apprendimento


Quelle descritte sono le tipologie di allievo di base, ma di fatto le persone non corrispondono esclusivamente ad una sola tipologia, bensì hanno dei punti di forza in uno o più dei 4 stili di apprendimento. Non è una strategia efficace, tuttavia, quella di cercare di adottare un unico tipo di apprendimento. Gli allievi uditivi perdono una grossa fetta di informazioni, fino all'80%.

Al momento dell'apprendimento, è importante sfruttare tutte le fonti di informazioni disponibili dal momento che l'apprendimento che utilizza una sola fonte non è efficace. Chi riesce a collegare l'ascolto, la scrittura, la parola e la vista avrà molto più successo nell'apprendimento: nel migliore dei casi immagazzinerà fino al 90% delle informazioni.


La memoria


La memoria è la capacità di accogliere, immagazzinare e richiamare le informazioni. A seconda del tempo per cui occorre conservare le informazioni, la memoria può essere divisa in memoria a brevissimo termine, a breve termine o memoria attiva, e memoria a lungo termine.

a) La memoria a brevissimo termine è di vitale importanza nella vita quotidiana. Le informazioni immagazzinate in questa memoria rimangono lì solo per pochi secondi ed è importante per la coordinazione, ad esempio. Quando si legge, essa immagazzina le prime parole di una frase per darci un significato che altrimenti perderemmo se non fossimo in grado di ricordare come iniziava la frase.

b) La memoria attiva si divide in 3 sistemi. Esiste il "blocco note visivo-spaziale" che permette di immagazzinare le impressioni visive a breve termine. Esiste poi il "ciclo articolatorio", in grado di immagazzinare stringhe di numeri o lettere basandosi sulla loro ripetizione interna. Infine, esiste l' "unità esecutiva", che gestisce le impressioni visive dal blocco note e le informazioni del "ciclo fonologico" e fa da ponte con la memoria a lungo termine, permettendo in questo modo di comparare i dati attuali con i percorsi e le ragioni note. Le informazioni contenute nella memoria a breve termine non dura a lungo e ha una capacità limitata. Essa crea impulsi elettrici che possono essere sovrascritti. Se vogliamo recuperare dei dati immagazzinati molto tempo fa, allora dobbiamo ricorrere alla memoria a lungo termine.

c) La memoria a lungo termine è responsabile dell'immagazzinamento di conoscenze ed esperienze. Esistono diversi modi di immagazzinare le informazioni  nella memoria a lungo termine, come la ripetizione, e si tratta di metodi diversi per ogni tipologia di allievo.
Le emozioni ed i sentimenti sono utili per trasferire le esperienze nella memoria a lungo termine dal momento che vengono immagazzinati più facilmente dei fatti concreti. I pubblicitari, ad esempio, hanno preso molto a cuore questo fenomeno. Mentre le emozioni vengono immagazzinate facilmente, le informazioni più concrete creano problemi in termini di sovraccarico sensoriale.

Se il volume di informazioni è troppo grande, la capacità di comprendere ed immagazzinare queste informazioni si ridurrà. Per conservare le conoscenze nella memoria a lungo termine, è indispensabile adottare una strategia di apprendimento.

 


Strategia di apprendimento


Con una strategia di apprendimento, stiamo designando un risultato come obiettivo ottimale; quello che vogliamo è una descrizione di base del materiale, gli obiettivi che dobbiamo raggiungere ed il tempo a disposizione per raggiungerli. È di fondamentale importanza che vi sentiate a vostro agio a questo proposito: coloro che non ci si sentono non impareranno bene. Ciò include dormire abbastanza e mangiare bene, poiché un'alimentazione adeguata influenza la concentrazione e l'assimilazione delle informazioni attraverso determinate vitamine e proteine.

Così come per il poker, dovreste pianificare in anticipo quanto tempo dedicare all'apprendimento e quando prendere delle pause.

Le pause sono molto importanti perché sia il corpo che la mente smettono di recepire dopo un po' e provare ad imparare continuamente troppo a lungo può essere controproducente (= sovraccarico sensoriale).

Dovreste prendervi una breve pausa ogni 20-30 minuti. Se il materiale deve essere assimilato completamente, allora leggere un libro intero impiegando molte ore non è ragionevole. Molte informazioni non saranno recepite o non si ricorderanno interamente.

Piccole pause di 5 minuti sono il modo migliore di scaricare la vostra mente. Dopo 2 o 3 ore dovrete prendere una pausa più lunga, ma che non duri più di 2 ore. Inoltre, non è possibile studiare per più di 6 ore di seguito al giorno.

Anche la ripetizione del materiale studiato è importante: leggere qualcosa una volta sola, generalmente serve a mettere le informazioni nella memoria a breve termine, mentre una ripetizione strutturata può trasformare il materiale in conoscenza di lunga durata. Per questo motivo, la ripetizione organizzata è necessaria. Dopo la prima lettura, il materiale dovrebbe essere velocemente rivisto il giorno seguente. Il terzo o quarto giorno si dovrebbe fare una ripetizione più intensa. Se si ripete tutto dopo un mese, allora si riuscirà ad accedere con successo  alla memoria a lungo termine e con una ripetizione finale dopo sei mesi il gioco è fatto.

Praticamente, questo significa che è meglio leggere diversi capitoli di un libro ripetutamente, invece di provare ad imparare tutto immediatamente. È inoltre utile mescolare i nuovi contenuti con le ripetizioni dei temi conosciuti.

I problemi con l'apprendimento possono verificarsi quando le emozioni hanno un'influenza sull'elaborazione delle nostre esperienze. Per esempio, nel caso del "problema del bad beat", un'esperienza negativa elimina le informazioni apprese, poiché queste emozioni sono più forti della conoscenza appresa teoricamente dai libri o dalle discussioni.
Coloro che riconoscono dei modelli in determinate situazioni, coscientemente o meno, non si ricorderanno dello stile di gioco appreso nei casi di dubbio, ma saranno piuttosto influenzati dalle impressioni negative lasciate dalle mani precedenti. In questo caso giocheremmo in modo errato la nostra mano, forse un po' troppo aggressivamente a causa della paura di dover pagare per un altro bad beat.

È quindi importante provare a giocare la mano in un modo teoricamente corretto quando farete associazioni negative simili. Quindi, è indispensabile che lavoriate sempre tenendo a mente la teoria e che proviate a sostituire le fonti d'errore emotive con la conoscenza teorica.

Anche la preparazione e la rielaborazione del materiale assimilato sono importanti ai fini dell'apprendimento. Ciò può essere una sorta di ripetizione, ma potrebbe anche essere l'invio tramite post e l'esame di determinate mani sul forum di discussione e la loro analisi da parte di altri giocatori, dell'analisi della vostra sessione, o dell'auto-analisi con Replay viewer su PokerTracker.

Dovreste anche farvi delle domande sulle mosse ‘strane' fatte dai coach nei live coaching al fine di chiarire ogni situazione che non capite. Soprattutto, è molto utile sviluppare una strategia di apprendimento a partire da un mix delle diverse componenti delle tipologie di allievi. I collegamenti rendono l'apprendimento più semplice e più efficace; un'esperienza di apprendimento ottimale non dipende principalmente dall'intelligenza.

PokerStrategy.com: la soluzione per ogni tipo di allievo


Cosa offre PokerStrategy.de a proposito di tutto questo? Offriamo molti modi diversi per imparare (e naturalmente dovrebbero essere usati!) A seconda del tipo di principiante con cui vi identificate, potete valutare diversi ‘pacchetti':


a) L'allievo uditivo dovrebbe cavarsela bene con i seminari. Gli audiobook sono una ulteriore possibilità ma la disponibilità è ancora scarsa. Una possibilità per l'allievo uditivo è quella di registrarsi, su un pc o con un registratore per esempio, e poi riascoltare la registrazione. La stessa ripetizione orale è utile per imparare e le informazioni possono essere riprodotte dovunque con un lettore MP3.

b) L'allievo visivo trova un'offerta molto vasta su PokerStrategy.com. Dovrebbe usare queste fonti per ampliare la sua conoscenza. A partire dagli articoli sulla teoria nelle diverse sezioni, alle varie tabelle, facili da ricordare, i video di Stoxtrader e soprattutto i live coaching. Il forum delle mani d'esempio offre la fantastica possibilità di sviluppare passivamente la conoscenza leggendo e ricapitolando le mani di altri giocatori. Gli allievi visivi dovrebbero prendere appunti su come le cose siano in relazione tra di esse per ricordarle e per avere un'idea chiara in testa. Come dice Matthias Wahls nel suo articolo "Effective Learning", una penna ed un blocco note sono straordinariamente efficaci. Questo vi aiuta a concentrare e ripetere informazioni particolarmente importanti.

c) Per l'allievo comunicativo i forum delle mani d'esempio sono un posto ideale per approfondire sia attivamente che passivamente la propria conoscenza. Le spiegazioni delle singole linee di gioco aiutano a ricordare, così come la discussione aiuta ad approfondire quello che si sa già e ad unire le nuove idee con quelle già apprese. Organizzarsi in gruppi di lavoro pratico o osservare gli altri durante la sessione è una strategia vantaggiosa per tutti, poiché determinate linee di gioco o di pensiero possono essere discusse direttamente. Tutto può essere verificato mentre si va avanti e ciò può portare ad ulteriori discussioni sullo stile di gioco migliore.

d) Gli allievi tattili, anche quelli che non hanno ancora superato il quiz, dovrebbero sedersi ad un tavolo con il play money quando hanno qualche dubbio e cercare di ottimizzare le loro partite imparando dagli errori e dalle esperienze che ne vengono fuori. Anche per questo è utile formare un gruppo di lavoro pratico. Questo tipo di apprendimento è problematico poiché il gioco corretto è basato su conoscenze statistiche e un "memory databank"; il giocare da soli non può sostituire la conoscenza teorica, ma la può aiutare. I coaching privati sono disponibili per tutti i tipi di allievo; in questo modo potete stabilire e raggiungere degli obiettivi personali. Gli allievi uditivi, per esempio, potranno trovare una spiegazione ai loro problemi al telefono dopo una sessione. Q Quelli comunicativi possono discutere su diverse mani e provare a mettere fine ai loro errori. Gli allievi tattili possono cimentarsi in diversi stili di gioco testa a testa con il coach, adattando il suo stile di gioco ad ogni stile d'esempio. Ma ancora una volta: l'uso isolato di una sola delle molte opzioni ostacola l'apprendimento poiché nessuno corrisponde ad un unico tipo di allievo. Coloro che hanno almeno provato tutto, capiranno quale combinazione di mezzi è la migliore per sé e potranno sviluppare una strategia di apprendimento basata su queste prove.

 

Commenti (1)

#1 tanello8989, 23.11.12 10:46

sono senza parole...siete veramente molto chiari e precisi. Leggendo questi articoli ho aperto gli occhi e ho capito molti dei miei errori e soprattutto sto iniziando a comprendere che l strada per il successo è molto lunga, ma è aperta a tutti. basta studiare e apprendere bene e soprattutto restarere sempre nei propri passi mantenendo l'autocontrollo in ogni situazione. Grazie pokerstrategy, sono sicuro ke insieme a voi riuscirò a realizzare molti obbiettivi. lo spero :=P