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StrategiaMindset e Psicologia

ll Principio di Peter

Introduzione

In questo articolo

  • Cosa è il cosiddetto "Principio di Peter" ?
  • Come è applicabile al poker?
  • Forma debole di tale principio

 

Nella scienza economica esiste il cosiddetto “Principio di Peter”. Esso asserisce che dei dipendenti in una società ricevono una promozione fino a quando svolgono una mansione che non sono più in grado di gestire. Questa è la posizione dove termina la loro salita nella scala gerarchica dell'impresa. Questo principio è applicabile anche al settore pubblico.

Chiunque si sia arrabbiato con un dipendente statale sa benissimo di cosa sto parlando.

Se pensiamo che questo principio sia valido per molti dei campi che ci circondano, allora il nostro approccio è piuttosto pessimistico. Questo implicherebbe che le posizioni più importanti della nostra società sono occupate da persone incompetenti. Naturalmente queste riflessioni sono una manna dal cielo per i critici della società.

Personalmente credo che qualcosa di vero ci sia in questo principio e che possa rappresentare una buona base di partenza per diverse riflessioni. Ciononostante, la maggior parte delle posizioni sono occupate da persone competenti che non vengono promosse per i seguenti motivi: a) non sono stati nella posizione attuale per un tempo sufficiente b) sono sottovalutate o c) non possiedono una raccomandazione dalla dirigenza.

Per quanto concerne il poker, intravedo i seguenti problemi:

Alcune persone giocano al livello della loro incompetenza.

Essi sono avanzati di limite fino a quando sono arrivati ad un livello sul quale da giocatori vincenti quali erano sono diventati dei giocatori perdenti. L'unico passo da compiere sarebbe quello di tornare al limite che si riusciva a battere. È normale ricevere un contraccolpo. Per alcuni questo rappresenta un grave problema psicologico. Sembra che preferiscano perdere più soldi piuttosto che ammettere il loro “fallimento”.

Naturalmente si tratta di un'idiozia. Da un lato non si tratta di un vero fallimento se si avanza rapidamente di livello per poi trovarsi di fronte ad un ostacolo davvero importante. Non potete certo aspettarvi di arrivare tra i primi giocatori mondiali in un batter d'occhio. Lo sviluppo delle abilità pokeristiche necessita di molto tempo. Da un altro punto di vista un fallimento non è da considerare una vergogna. La valutazione del fallimento dipende dalla "cultura del fallimento" propria di ciascuna società. A mio parere in Italia la persona in difficoltà spesso viene derisa oppure deve sopportare dei consigli da saputelli (“Te l´avevo detto”). Negli USA, invece, viene premiato il coraggio (“Ti rispetto per il tuo coraggio. La prossima volta avrai più successo!”)

In sintesi: fallire non è una vergogna! Retrocedete di limite e preparate con calma il prossimo tentativo!

 

Alcuni giocatori riducono il loro win rate.

Si tratta di una forma limitata del principio di Peter. Poniamo il caso in cui si riescano a guadagnare 2 big bet all'ora al limite 10/20 dollari. Ora riuscite ad avanzare di limite e a guadagnare "soltanto" 1 big bet ogni ora. La redditività è diminuita. Naturalmente questa situazione è molto meno spiacevole rispetto al caso descritto precedentemente. Inoltre, il win rate effettivo si riesce a calcolare soltanto in seguito ad una grande quantità di mani. Ovvero, è possibile che in seguito al proprio avanzamento si sia incappati semplicemente in un periodo di sfortuna.

 

In questo breve articolo volevo soltanto presentarvi questo fenomeno.

 

Commenti (7)

#1 geniodelletartarughe, 09.04.08 14:19

CIT. "A mio parere in Italia la persona in difficoltà viene derisa oppure deve sopportare dei consigli da saputelli (“Te l´avevo detto”). Negli USA, invece, viene premiato il coraggio (“Ti rispetto per il tuo coraggio. La prossima volta avrai più successo!”)"<br /> <br /> In Italia incontrerai più spesso chi ti deriderà ma una seconda opportunità puoi avercela; negli USA riconosceranno il tuo coraggio e avrai tante pacche sulle spalle ma come niente ti ritrovi sotto un ponte<br /> <br />

#2 Alligatore, 19.07.09 16:42

Veramente il testo originale parlava di Germania e non di Italia...

#3 AlessandroPozza, 06.07.10 22:14

mi spiace contraddirti geniodelletartarughe, ma, almeno nella vita reale (cioé, non nel poker) è l'esatto contrario:<br /> negli USA (ovviamente fino all'arrivo della crisi) anche se perdevi tutto c'era una società che ti dava la possibilità, se ti rimboccavi le maniche, di rifarti completamente, raggiungendo livelli anche più alti di prima.<br /> conosco tantissime persone che hanno fatto questo percorso anche più volte nella loro vita.<br /> <br /> quì in Italia se arrivi dal nulla, senza un soldo, senza famiglia (e soprattutto senza nessuna raccomandazione), muori sotto un ponte nel giro di qualche mese.<br /> <br /> poi non so se tu parlavi del poker.<br /> in quel caso non vedo la differenza fra i due paesi (visto che ormai il poker è diventato internazionale).

#4 THAIX, 15.08.13 10:18

Se non sei in gamba e se non sai reagire alle difficoltà e se non sai affrontare i problemi, per me si finisce sotto un ponte sia in America che In Italia.

#5 THAIX, 15.08.13 10:24

Per me se non sai affrontare i problemi della vita si finisce sotto un ponte indipendentemente da dove ti trovi. i problemi bisogna affrontarli e se hai sbagliato,pazienza,mi rimbocco le maniche e ricomincio da capo cercando di evitare gli errori fatti in precedenza.

#6 nickdega, 02.12.14 14:51

Dall'esperienza nascono le scelte giuste, ma l'esperienza nasce dalle scelte sbagliate.

#7 Se7enUp, 28.05.16 08:01

quanta saggezza nei commenti......bene