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StrategiaMindset e Psicologia

Gli schemi nel poker

Introduzione

In questo articolo
  • le vostre azioni sono dettate da schemi che avete già appreso
  • come utilizzare certi schemi per mantenere il controllo
  • l'apprendimento e l'uso di schemi redditizi nel poker
  • analisi della performance - come autovalutarsi

Avete deciso di imparare una strategia che vi renda vincitori al tavolo. Avete letto gli articoli base e probabilmente visto alcuni video, ma ciò nonostante non vi sentite sicuri al tavolo.

Avrete probabilmente appreso i principi base e letto gli articoli della sezione bronzo e argento, ma ciò nonostante temete di essere intrappolati. Probabilmente avete delle difficoltà ad usufruire praticamente dei contenuti in situazioni di gioco reali.

Perché è così difficile prendere spontaneamente le decisioni giuste? In che modo i coach di PokerStrategy.com riescono a giocare su quattro tavoli, spiegare cosa stanno facendo e allo stesso tempo rispondere alle domande? Come fanno a sapere cosa fare nel giro di pochi istanti?

I coach hanno visto più volte qualunque tipo di situazione, persino quelle dove voi sareste in estrema difficoltà. Hanno visto molte mani simili in passato. Per prendere le loro decisioni, fanno appello alle esperienze passate.

Nessuno può ricordare tutte le mani giocate. Il cervello umano non è in grado di immagazzinare una quantità così elevata di informazioni. Questo è il motivo per cui il nostro cervello ha sviluppato un trucco ingegnoso: invece di ricordare ogni singola situazione, sviluppiamo degli schemi che ci aiutano a prendere la decisione giusta.

Sin dalla primissima mano che avete giocato,il vostro cervello ha iniziato a sviluppare degli schemi, che vi piaccia o meno. In caso contrario, sarebbe impossibile gestire le informazioni accumulate durante 60-100 mani in un singolo tavolo (online).

Ad esempio, ricorderete che un set (tris come risultato di una pocket pair e un'opportuna carta sul board) è una mano molto forte. Quanto più usate questo schema, tanto più facilmente e velocemente riuscirete a richiamarlo alla memoria.

La procedura base in un tavolo da poker è sempre la stessa. 52 carte vengono distribuite con lo stesso ritmo. Si prendono decisioni che rispondono sempre alle stesse domande: investo altri soldi e quanto? È meglio che me ne stia fuori dal piatto?

Ciò nonostante, non siete consapevoli di tutti i fattori necessari per prendere la decisione ottimale. Raramente si ha il tempo persino di prendere in considerazione tutte le informazioni a disposizione. Non avete altra scelta che prendere una decisione in base agli schemi acquisiti in passato.

La domanda cruciale è: questi schemi vi fanno vincere?

Il cervello è molto creativo nella formazione di schemi. Nel tentativo di riportare l'ordine si possono generare anche degli errori. In effetti, può creare delle relazioni dove non esistono. In questo modo, si arriva a dichiarazioni del tipo: "con AK non si può vincere", oppure "richiedendo un bonus sul sito XYZ Poker si ottengono sempre carte scadenti!"

Non sempre questi errori rimangono in superficie. Probabilmente di recente avete vinto un piatto sostanzioso con un flush nel Texas Hold'em, che è chiaramente una bella esperienza. Potreste quindi essere tentati a pensare che due qualsiasi carte di partenza dello stesso seme siano una mano giocabile. Se quindi cominciate a giocare qualsiasi carta suited, a lungo andare incomincerete a perdere dei soldi.

Chiaramente non è sufficiente giocare tante mani per accumulare esperienza. Numerosi giocatori continuano a perdere mese dopo mese. Eppure continuano a giocare. A volte vincono, più spesso perdono. Sicuramente imparano qualcosa ma il più delle volte non migliorano.

Apprendere gli schemi di poker redditizi

I pokeristi professionisti, la maggior parte dei quali sono matematici, hanno scoperto che non importa se si vince o si perde in una determinata mano. Non si ha alcun influsso sulle carte che devono scendere. Ciò che si può determinare sono però le probabilità di vincere.

La conseguenza logica è: in una determinata situazione di gioco bisogna richiamare alla memoria proprio quegli schemi che offrono le migliori probabilità di vincita.

Nel poker si vince solo se gli schemi impressi nella memoria seguono una strategia vincente.

Questo è l'obiettivo a cui puntano gli articoli di strategia di PokerStrategy.com. Questi presentano una serie di schemi utili per le vostre probabilità di vincita. Il vostro compito è scoprirli, studiarli e applicarli.

A tal fine non basta soltanto leggere per sommi capi gli articoli. Con una sola lettura superficiale non si costringe il cervello a immagazzinare i contenuti sotto forma di schemi.

Gli schemi descrivono dei procedimenti simili. Spesso gli articoli assegnano un nome a un determinato schema. In questi casi bisogna comprendere appieno quanto riportato nell'articolo. Non basta darci un'occhiata veloce. Proprio come un bambino afferra un oggetto sconosciuto nelle mani, lo tocca, lo scuote, lo assapora, anche voi dovreste analizzare uno schema di poker da ogni angolazione fino a farlo vostro.

Passo 1: stampate gli articoli di strategia

Si ha un grande vantaggio rispetto al formato visualizzato sullo schermo. In effetti, potete non soltanto leggere l'articolo, ma anche toccarlo, migliorando considerevolmente l'apprendimento. Al contrario, su un monitor non si possono sottolineare alcune parti con un evidenziatore.

Passo 2: cercate negli articoli eventuali schemi e evidenziateli

Quasi tutto ciò che succede in un tavolo da gioco è riassumibile con uno schema. Gli articoli descrivono ad esempio le categorie di mano, le possibilità di sviluppo di una mano, la posizione, il numero dei giocatori, determinate tipologie di giocatori, le puntate al preflop e al postflop. Utilizzate colori diversi per distinguere i vari aspetti. Se vi viene in mente qualcosa, annotatelo ai bordi o nel testo. Fate largo uso di frecce o altri simboli che credete vi possano aiutare.

Passo 3: individuate relazioni tra gli schemi facendo uno schizzo su un foglio di carta bianco.

Spesso, soprattutto negli articoli per principianti, si individuano relazioni abbastanza semplici del tipo: se …, allora … .

ESEMPIO 1:

Tratta dall'articolo Fixed Limit "Gioco al preflop - il primo giro di puntate":

"Se prima di voi c'è stato più di un rilancio, allora passate tutte le mani tranne quelle appartenenti al gruppo delle mani molto forti, ossia AA, KK, QQ, AKs e AKo. Con queste mani continuate a rilanciare."

Come si potrebbe rappresentare questa affermazione in un grafico?

Sfruttate la vostra creatività. Utilizzate colori, frecce e simboli. Pensate a dei diagrammi di flusso o tabelle. Probabilmente avrete già sentito parlare di Mind Mapping?

Qualsiasi frase introdotta da "allora" non deve necessariamente corrispondere a un'azione da eseguire. Talvolta porta solo a un passaggio intermedio, ad esempio la valutazione della mano come molto forte, semiforte o solo marginale. Quali conseguenze possa avere questa valutazione sul vostro gioco vi verrà probabilmente chiarito in altri punti.

Quasi sempre bisogna integrare più informazioni nella propria decisione. Non esiste un solo "se", bensì una serie di condizioni che possono presentarsi contemporaneamente o anche a fasi alterne.

ESEMPIO 2:

Tratto dall'articolo No-Limit BSS "Gioco al postflop - Avete rilanciato al preflop":

"La continuation bet al flop, dopo che si è rilanciato al preflop, è una mossa standard.

Può essere un bluff, ma può essere effettuata anche con una mano forte. Ciò significa che molto spesso si effettua una contibet, anche quando non si è completato nulla. Ovviamente non tutti i flop né tutti gli avversari sono indicati per questa azione.

Se l'avversario raramente fa fold al flop, allora la contibet come bluff non funziona. Se il flop è tale da aiutare in qualche modo numerose mani, ad esempio quando sono possibili molti draws, allora ha senso effettuare una contibet come bluff. Ci sono flop idonei e flop non idonei a una continuation bet come bluff …"

Già solo la prima citazione dovrebbe bastare a rispondere alle seguenti domande:

  • Quali informazioni bisogna valutare per scegliere una continuation bet o meno?
  • Riuscite a rappresentare graficamente le condizioni principali per una contibet?

L'articolo si dilunga ancora per molte pagine sulla contibet al flop. In questo caso, bisogna mettere insieme gli schemi semplici con le strutture complesse. I vostri schizzi diventano più completi.

Passaggio 4: riesaminate i vostri appunti il giorno seguente

Mettete insieme gli articoli di strategia stampati insieme ai vostri appunti e schizzi. Ripassateli ancora una volta il giorno successivo e approfonditeli ulteriormente.

Riuscite a spiegare i contenuti principali dell'articolo solo mediante i vostri schizzi? In che punti dovreste modificare o integrare i vostri schizzi?

La ripetizione è un elemento essenziale nell'apprendimento, in quanto consente di fissare bene in mente gli schemi creati.


Passaggio 5: sedetevi al tavolo e applicate i concetti appresi

Anche se i vostri schizzi dovrebbero essere accattivanti, si sa che la teoria è di solito noiosa. Avete già fatto molto e appreso alcune cose. Il vostro obiettivo però è riuscire ad applicare spontaneamente questi schemi al tavolo di poker. Non avete certo tempo di consultare i vostri schizzi.

Il passaggio decisivo è l'esercizio. Anche mediante l'esercizio approfondirete le conoscenze acquisite fino al punto in cui diventeranno fruibili in qualsiasi momento.

Durante un'esercitazione si perseguono però diversi fini. In questo caso eccezionale, non si tratta di vincere quanti più soldi possibili nel minor tempo possibile. Talvolta è opportuno giocare su limiti inferiori solo per esercitarsi.

  • Impostate il software del gestore di poker in modo tale che le mani giocate vengano memorizzate in un documento sul vostro disco fisso;
  • Giocate solo uno o due tavoli, in ogni caso molti meno del solito;
  • Non sforzatevi troppo. Utilizzate le informazioni apprese secondo le vostre capacità, senza perderci la testa;
  • Mettete gli schizzi accanto al computer. Se il tempo ve lo consente, consultateli prima di prendere una decisione;
  • Prendete nota delle mani che volete rivedere in un secondo momento (come farlo viene riportato in allegato a questo articolo);
  • Prendete nota di domande spontanee o pensieri. In caso di necessità, saltate un giro;
  • Non è una vergogna commettere degli errori. Gli errori sono molti utili a condizione che si impari da essi.

Analisi delle performance – Autovalutazione

Le decisioni giuste e sbagliate vengono memorizzate come schema. Le decisioni vincenti vengono ripetute e consolidate. Si cerca di evitare errori in futuro. Ognuno di noi ha appreso delle abilità importanti facendo dei tentativi. Per questo motivo, non mettiamo la mano su un fornello ardente.

Questo principio è valido nel poker solo in parte.

Avete già imparato che vincere o perdere un piatto non è un buon metro di valutazione. Ad esempio su un board si può puntare il massimo con AA e un altro A. Ciò nonostante un avversario può rubarvi il piatto completando al river un flush con 72. Quante volte può succedere?

A posteriori controllate le mani giocate e verificate se vi siete attenuti al vostro piano. Anche in questo caso sono utili in particolare i vostri schizzi, con i quali avete rielaborato le informazioni acquisite in un formato intuitivo.

  • È possibile effettuare al meglio questo controllo solo dopo un po' di tempo. Allo stesso tempo, dovete fare in modo di riuscire a ricordare ciò che è successo durante la partita. L'ideale sarebbe qualche ora più tardi o il giorno successivo;
  • Verificate tutte le mani evidenziate durante l'esercitazione;
  • Potete inoltre aggiungere le mani in cui avete vinto tanto o perso tanto oppure le mani che vi sembrano interessanti per altri motivi;
  • Tenete a portata di mano gli articoli di strategia stampati e i vostri schizzi;
  • Vi siete attenuti agli schemi appresi?
  • In che punto vi siete discostati dagli schemi consigliati? Per quale motivo?
  • In che punto vi siete attenuti agli schemi consigliati? Ciò nonostante, non siete sicuri che fosse la scelta giusta?

Nell'analisi delle mani giocate vi ritroverete dinanzi a domande a cui non potete rispondere da soli. PokerStrategy.com vi offre la possibilità di discutere queste domande con gli altri membri. Nei forum di valutazione delle mani, membri esperti e competenti esprimono la loro opinione sulla vostra strategia di gioco e rispondono alle vostre domande.

  • Inviate qualsiasi mano controversa nei forum di valutazione delle mani di PokerStrategy.com.
  • Fate delle domande precise! Dovreste aver analizzato approfonditamente la mano. In questo modo, facilitate il compito dei valutatori delle mani nell'analizzare i vostri problemi specifici.

Vai ai forum di valutazione delle mani No-Limit

Vai ai forum di valutazione delle mani Fixed Limit

Vai ai forum di valutazione delle mani SNG e MTT

Come si prosegue

Il modello di apprendimento presentato richiede un po' di impegno da parte vostra. Ma gli sforzi verranno ricompensati, in quanto otterrete una migliore visione di insieme su ciò che succede ai tavoli. Sarete più sicuri a prendere le vostre decisioni. Ne varrà davvero la pena, in quanto eviterete di commettere errori costosi.

Probabilmente anche nella strategia dell'avversario riconoscerete determinati schemi. Ciò vi consente di valutare le possibili mani in suo possesso. In questo modo, vi portate un bel passo in avanti!

  • Sfruttate anche le altre offerte formative di PokerStrategy.com.
  • Seguite le sessioni di coaching pubbliche e guardate i video.

In questo modo, potrete guardare dall'alto i pokeristi di successo. Cercate di individuare nel loro gioco gli schemi che avete appreso. Spesso vengono pronunciati espressamente con il loro rispettivo nome.

Talvolta vi renderete conto che i coach giocano diversamente rispetto a quanto avreste fatto voi. Se non spiegano il motivo per quest'azione, fate voi delle domande. Nelle sessioni di coaching aperte potete porre le domande direttamente. Nei video esistono due modi per fare le domande. Potete ad esempio inserirle come commenti. In alternativa, esistono delle discussioni approfondite nel forum "Feedback sui live coaching, i video e le valutazioni delle mani".

Qualsiasi scambio di opinione con gli altri giocatori risulta vantaggioso. Anche voi potete esprimere le vostre idee nel forum di valutazione sulle mani presentate da altri membri.

I progressi nell'apprendimento non avvengono in maniera lineare, bensì a ondate. Talvolta avrete delle illuminazioni. All'improvviso vi saranno chiare alcune relazioni che fino a quel momento non avevate visto.

Di tanto in tanto, è bene riprendere in mano gli articoli di strategia rielaborati. Una volta maturata una certa esperienza e memorizzato appieno gli schemi, potreste trovare nuovi aspetti. Riesaminate i vostri schizzi e riflettete se sia possibile ampliarli in qualche punto.

Probabilmente avrete letto degli articoli in cui vi si metteva in guardia dai rischi di una strategia schematica ("poker ABC"). Non vi dovete preoccupare. Nei microlimiti molto raramente troverete giocatori in grado di leggere il vostro gioco e adattarsi.

Quando salite di limite, aumentano anche le difficoltà nel gioco. Dovrete ampliare i concetti e apprendere nuovi schemi.

Negli articoli per giocatori avanzati, le regole del tipo "se..., allora..." perdono di significato. Sempre più raramente ci sarà una soluzione univoca in assoluto. Al contrario, vi verranno presentati diversi concetti da inserire nel vostro gioco. Ciò nonostante, anche in questo caso si tratta di schemi. Col tempo vi costruirete una cassetta degli attrezzi o una valigetta di schemi a cui fare ricorso.

Mentre avanzate nel vostro gioco, aggiungete sempre più informazioni alla vostra strategia. Nei primi articoli di strategia, si impara come giocare in maniera redditizia contro i giocatori che si incontrano più facilmente nei limiti inferiori. Nei limiti superiori e in particolare nei tavoli shorthanded, al flop si ha di solito a che fare con un solo avversario. Un punto cruciale degli articoli successivi è capire come adattare la propria strategia di gioco a quella di un determinato tipo di avversario.

Una volta che conoscerete perfettamente le strategie per battere i microlimiti allora saprete anche meglio quando disattenderle.

Infine vi viene insegnato come occultare la forza della vostra mano. Le parole d'ordine sono: deception e balancing.

Con i metodi presentati qui potete passare agli articoli di strategia di livello superiore di PokerStrategy.com. Anche in quei casi si tratta sempre di imparare e applicare degli schemi.

Conclusione

Avete imparato che determinate situazioni di gioco si ripresentano sempre. È possibile riconoscervi degli schemi utili a valutare correttamente la situazioni, a prendere le decisioni giuste e a produrre profitti a lungo termine.

Avete notato come sfruttare la vostra creatività per comprendere e applicare correttamente simili schemi. I regolari controlli a posteriori delle vostre mani vi aiutano a individuare degli errori e ad evitarli. Nelle sessioni di coaching aperte, nei video e nei forum di valutazione delle mani scoprirete quali schemi applicano gli altri giocatori e come lo fanno.

Se studiate in maniera attiva, riuscirete a raggiungere un vantaggio notevole sugli altri giocatori in relativamente poco tempo. Al contrario della maggior parte degli avversari sui limiti inferiori, saprete cosa fare e perché. Nel giro di poco tempo sarete dei giocatori vincenti. Se siete già dei vincitori, allora cercate di migliorarvi.

Buon divertimento e buona fortuna!

Appendice – Evidenziare una mano o prendere appunti durante la partita

Registrare e annotare le mani con PokerStrategy Elephant

La cosa più semplice da fare è far girare un programma durante la partita che registra le vostre mani. Un programma simile è ad esempio PokerStrategy.com Elephant, disponibile per il download gratuito e utilizzabile infinite volte per un tempo di prova. Ulteriori informazioni su questo programma, la versione aggiornata e le condizioni di licenza sono disponibili qui.

Anche nel caso in cui non abbiate ancora accumulato i PokerStrategy Point necessari per la versione completa, avete accesso alle funzioni necessarie per valutare le mani. Facendo clic con il mouse potete annotare la mano che avete appena giocato. Sotto la voce "Mani" vengono riportate tutte le mani giocate in un formato ben leggibile. Potete inoltre attivare un filtro per visualizzare solo le mani annotate in precedenza. Con PokerStrategy.com Elephant potete poi inoltrare le vostre mani al forum per la valutazione delle mani in un formato molto pratico.

Registrare le mani con la funzione appunti di Windows

Questo metodo è indicato per tutti i siti di poker che visualizzano la mano appena giocata sotto forma di testo. È possibile copiare il testo visualizzato negli appunti e incollarlo (CTRL+V) in un file di testo precedentemente aperto. In questo modo si memorizzano in un file tutte le mani da analizzare più attentamente in un secondo momento.

Registrare il numero delle mani

Tutti i gestori di poker assegnano alle mani giocate dei numeri progressivi. Di solito da qualche parte sul tavolo vengono visualizzati i numeri della mano in corso e dell'ultima giocata. Prendete nota del numero della mano che intendete analizzare successivamente. Al termine della sessione, potete aprire la cronologia delle mani che il programma ha salvato sul vostro disco fisso e quindi cercare la mano corrispondente al numero annotato.

 

Commenti (1)

#1 MauroN1, 08.12.10 11:30

Ottimo lavoro di analisi degli errori che si fanno .