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StrategiaMindset e Psicologia

La concentrazione

La concentrazione in generale

La parola “concentrazione” ha molti significati. In questo articolo tratteremo soltanto l’aspetto psicologico: la concentrazione esprime la capacità umana di focalizzarsi su una cosa e prestare ad essa tutta la propria attenzione. Nel caso ideale ci si “dimentica” di tutto attorno a sé – non si percepiscono più i cambiamenti visuali ed acustici che non hanno a che fare con questa cosa e si sopprimono anche altri processi mentali consapevoli.

Una cosa di questo tipo è ad esempio una decisione. Più ci si avvicina al caso ideale, più velocemente si riesce a prendere una decisione. Questo vantaggio temporale diventa più visibile se più elementi vengono considerati per la decisione. Inoltre si evita il rischio di considerare erroneamente un elemento di un’altra decisione, eventualmente simile, e di prendere una decisione che non corrisponde agli elementi che fanno parte di essa. Inoltre, si potrebbe anche dimenticare un elemento.

 

La concentrazione nel poker

 

La decisione

Ogni volta che sta a noi giocare bisogna prendere una decisione a seconda della situazione. Fold? Check? Bet/Raise? Gli elementi che devono essere presi in considerazione sono numerosi. Informazioni del tipo “come sono state le sequenze di puntate precedenti?”, “che tipo di giocatore è il mio avversario?” e “quanto è forte la mia combinazione?” sono soltanto alcuni esempi. Dopo aver raccolto le informazioni, queste devono anche essere valutate, affinché si possa prendere una decisione perfetta dal punto di vista matematico.

Cosa accade, invece, se una delle informazioni viene falsificata oppure un’altra non è stata presa in esame? Nel Texas Hold’em questo può avere gravi ripercussioni sull’intera decisione! Ciò deriva dal fatto che ogni informazione è più o meno importante per una decisione a seconda della situazione. Nel peggiore dei casi, l’omissione di una informazione può cambiare radicalmente la nostra decisione e farla diventare perdente.

Gli errori che si commettono nel caso di mancanza di concentrazione possono evidenziarsi in molti modi.

Il principiante, ad esempio, commette degli errori banali come effettuare un 3-bet al pre-flop invece di vedere soltanto o di passare. Si sbaglia semplicemente il pulsante.. oppure non si è stati concentrati a sufficienza? A4o non era AA! Oppure non si gioca in modo aggressivo la propria combinazione, perché poco prima un avversario ha effettuato uno slowplay con noi. In realtà questo non assume alcun significato contro un altro giocatore in una mano successiva.

 

Il giocatore di livello avanzato pone maggiore attenzione al proprio gioco e dice a se stesso di effettuare più value bet. Purtroppo non abbiamo riflettuto su come l’avversario ha giocato la sua mano e puntiamo ancora una volta con la nostra top pair al river con un board 3-suited, nonostante l’avversario abbia giocato in modo passivo facendo check/call, quindi presumibilmente aveva un progetto. Contro un LAG (loose-aggressive) oppure un giocatore tricky dovremmo anche vedere il rilancio, il che non sarebbe stato necessario.

Queste cose accadono anche ad un professionista. Basta guardare i video di Stoxrader. In un pot unraised con due limper ed un check di Stoxrader nel BB, egli effettua una “continuation bet” con un flop mancato. In seguito si chiede com’è potuto accadere che egli abbia puntato.

 

 

Proteggersi contro l’automatizzazione

L’automatizzazione di processi in determinate situazioni ci facilita il lavoro. Ci permette di poter giocare, anche senza riflettere approfonditamente sulla situazione perché siamo eventualmente troppo stanchi o esausti. Nella maggior parte dei casi probabilmente prendiamo la decisione migliore, se la nostra automatizzazione è ad un buon livello. Nelle situazioni specifiche, però, questo è svantaggioso.

Nel poker non capitano quasi mai gli stessi casi. Dovrebbero riproporsi le stesse sequenze di puntate da parte dello stesso avversario con lo stesso board, e anche le proprie carte dovrebbero essere le stesse. Inoltre, anche il nostro avversario non deve aver imparato di più. Questo è molto poco probabile e non aiuta particolarmente il nostro gioco. Se siamo stanchi oppure giochiamo a molti tavoli questo potrebbe aiutarci. Tuttavia, se siamo in forma e non effettuiamo un multitabling eccessivo, il nostro win rate diminuisce. Nel poker ogni situazione è diversa dall’altra e bisogna rifletterci su ogni volta!

 

L’apprendimento

Sopratutto come principiante o giocatore advanced si tende ad automatizzare delle situazioni. Se siamo stati l’aggressore al pre-flop facciamo una continuation bet al flop e dimentichiamo a volte molte altre cose importanti. Senza miglioramenti della nostra combinazione puntiamo contro tre avversari – puntiamo unimproved (senza miglioramenti) contro una calling-station passiva. Il pensiero sul perché effettuiamo questa puntata non viene preso in considerazione. Non solo abbiamo fatto una pessima puntata, ma non impariamo nemmeno niente da essa. Il modo più efficace di imparare avviene quando si riflette a fondo su una situazione e la si analizza in seguito. Un’automatizzazione serve a poco!

 

 

Proteggersi da influenze ambientali

È noioso, poiché giochiamo poche mani. Quindi accendiamo la televisione oppure leggiamo il giornale. Solo per il fatto che non vediamo come giocano i nostri avversari, riceviamo meno informazioni ed il nostro win rate potrebbe scendere a partire dalla mano successiva. Non deve essere nemmeno fatto di proposito. Forse è la nostra ragazza che guarda la televisione oppure di fronte alla nostra casa stanno asfaltando il cemento. Questo non ha più niente a che fare con un livello sempre maggiore di concentrazione.

 

Proteggersi da se stessi!

a) Quando si gioca si pensa sicuramente a molte cose. Una larga parte di esse non avrà niente a che fare con il poker. Forse abbiamo dei problemi a livello privato oppure semplicemente molto da fare – e naturalmente dobbiamo pensarci su. Forse ci annoiamo soltanto e pensiamo ad altre cose. Comunque sia, nel momento in cui giochiamo a poker perdiamo di nuovo molte informazioni e non riusciamo a concentrarci più quando siamo entrati in gioco, poiché preferiamo continuare a filosofeggiare sull’argomento di poco prima. Molti giocatori perdono anche molti BB all’inizio di una sessione e si svegliano quando realizzano che si devono sforzare per vincere dei soldi nella sessione attuale. Questo non solo non è necessario, ma è anche irritante, se si deve sempre partire in svantaggio.

 

b) Tilt. Ancora una volta il nostro avversario ha avuto fortuna pescando uno dei suoi due outs, oppure ha giocato in modo strano la sua combinazione, facendoci perdere altri soldi.

Ci arrabbiamo per via di questa sfortuna e dimentichiamo tutto attorno a noi. Anche questa è una forma di concentrazione, ma poco proficua per il poker. Se ci concentriamo soltanto sul nostro gioco e su tutte le informazioni disponibili, allora questo non accade, o per lo meno accade più raramente. C’è chi si può arrabbiare nei confronti dell’avversario oppure chi scuote la testa in segno di disapprovazione per il proprio gioco. Anche in questo caso si può imparare qualcosa, senza arrabbiarsi inutilmente!

Il fattore tempo

A più tavoli giochiamo, meno tempo abbiamo per prendere una decisione. Se abbiamo un alto grado di concentrazione e avremmo in teoria del tempo per riflettere su altre cose, potremmo aumentare il numero dei tavoli ai quali giocare, senza far diminuire il nostra win rate per tavolo! Se in condizioni normali giochiamo soltanto a 3 tavoli e ci esercitiamo nella concentrazione, potremmo un giorno giocare eventualmente a 6 tavoli e aumentare notevolmente la nostra vincita in valore assoluto.

 

Come miglioro la mia capacità di concentrazione?

 

Spiegare come nel coaching

Questo metodo si addice probabilmente a molti. Chi ha ascoltato un coaching oppure ha visto un video di Stoxrader deve soltanto immaginare di essere un coach e di spiegare ai suoi studenti perché giocare quale mano. Teoricamente lo si può fare anche con un amico. Tuttavia, bisogna fare attenzione. È vero che ci si focalizza nella prossima sessione sul gioco, ma se l’avete fatto per un certo periodo di temposarete inclini ad automatizzare le situazioni, e non avvertite più in modo nitido cosa avete appena detto o spiegato.

 

Memory

Un semplice gioco di carte per bambini. Ma necessita di un alto grado di concentrazione. Non si tratta di allenare la propria memoria breve – cosa che è di aiuto nel poker – ma di concentrarsi sul gioco. Oramai esistono anche molte possibilità di giocare a memory online. Si sceglie un amico e si inizia a giocare con lui. Molti si rendono conto già nelle prime partite come dimenticano le carte che hanno appena scoperto, oppure cliccano selvaggiamente e non si rendono conto di aver già visto quella carta, figurarsi dove. Con questo gioco è possibile aumentare il proprio grado di concentrazione in pochi giorni!

 

Contare le lettere

Se non c’è nessun amico a portata di mano oppure siamo seduti in una sala d’attesa, possiamo prendere un articolo, un giornale o qualcosa di simile ed esercitare la nostra concentrazione. Scegliamo un articolo e cominciamo a contare tutte le “a” oppure le “e”, o magari le “c”. Sembra molto semplice, ma se tentiamo di fare sempre meno errori e proviamo a farlo il più velocemente possibile, diventa sempre più difficile. Spesso dobbiamo incominciare da capo, poiché siamo stati sopraffatti da un pensiero repentino ed abbiamo dimenticato cosa stavamo facendo oppure quante “a” avevamo contato fino a quel momento. Con una capacità di concentrazione maggiore si aumenta la velocità ed invece di un articolo se ne prendono due – oppure magari una intera pagina di giornale.

 

La propria capacità di concentrazione

Migliore è la nostra forma fisica, migliore sarà il nostro grado di concentrazione. Se stiamo stanchi, malati oppure abbiamo fame, la nostra capacità di concentrazione diminuisce, poiché essa ha bisogno di energia. Se non abbiamo energia, non riusciamo a concentrarci. Sazi, riposati e sani abbiamo le condizioni ottimali per poterci concentrare sul poker.

 

Conclusione

La concentrazione è qualcosa che non ci serve soltanto nel poker. In tutto quello che facciamo, possiamo incrementare la nostra efficienza di pensiero. Questo ci può anche aiutare nella scuola, nello studio o nel lavoro. Ora dobbiamo sbrigare molte cose contemporaneamente. Per tale motivo spesso non riusciamo a concentrarci su una cosa soltanto e “disimpariamo” a concentrarci. Esistono molti metodi per impararlo di nuovo e se non gradite quelli sopra citati, potete trovare quello appropriato per voi su internet oppure in un libro!

 

 

Commenti (5)

#1 Tiastyle, 07.03.11 20:23

Gran articolo! ty ps

#2 playtuly, 05.01.12 11:32

ESTREMAMENTE INTERESSENTE

#3 playtuly, 05.01.12 11:32

estremamente interessante

#4 nickdega, 19.11.14 20:31

Molto bello !

#5 AAntonyo, 12.03.15 11:43

Ho letto tutti i miei difetti in questo articolo .............. spero di corregerli al più presto!!!