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Poker tells: segnali del corpo

Sta bluffando o non sta bluffando?


Chi non ha mai sognato di avere degli occhiali a raggi X che non solo fanno vedere lati inesplorati della collega di fronte ma che mostrano nel vero senso della parola le carte dei propri avversari? Sembra inutile aspettare un qualche sviluppo scientifico in questo senso nei prossimi anni, ma possiamo comunque avere delle indicazioni dagli avversari che abbiamo di fronte sul valore o meno della loro mano. Questi segnali si chiamano tell.


Un tell è semplicemente un segnale volontario o involontario, per esempio un gesto o il modo in cui il giocatore si guarda intorno, indizi che fanno capire che carte possiede agli avversari. È una cosa che conosciamo bene dai film western, basta inarcare il sopracciglio e si scopre subito il bluff.

Il tavolo da poker è strapieno di tell. Tutto quello che dovete fare è osservare attentamente e scoprirli. Questo articolo vi aiuterà spiegandovi a che cosa dovete fare caso e mette in mostra alcuni dei più comuni e ricorrenti tell.

I tells involontari

Esistono due tipi di tell. Da un lato ci sono quelli involontari. Sono piccole cose che una persona fa quando si sente inosservata oppure di cui non è neanche al corrente. Qualcuno si mette la mano davanti alla bocca. Può essere un tell, soprattutto se ha appena fatto una puntata molto alta. Spesso è un segno che non ha una mano molto forte.

Esistono inoltre i tells volontari, atteggiamenti che qualcuno assume se cerca di imitare qualcosa, cioè quando recita una parte. Il vostro avversario vi racconta in un certo senso una storia e voi dovete scoprire se dice la verità o no. I tells volontari, che vengono presentati nel prossimo capitolo, vi aiuteranno a riconoscere la verità.

Ma veniamo prima ai tells involontari. Noi tutti abbiamo i nostri piccoli tic. Quando siamo nervosi ci passiamo la mano tra i capelli. Altri dondolano il piede o stringono le labbra. Un tell involontario però può essere qualcosa di diverso da un particolare movimento, tipo l'abbigliamento di un giocatore o il proprio modo di presentarsi.

LA PRIMA IMPRESSIONE

Da come una persona si veste e si presenta si possono ricavare molti indizi sul tipo di giocatore che è. Il vostro avversario è uno spavaldo pazzo o è un ragazzo tranquillo e defilato? Questo può essere il primo indizio sul suo modo di giocare.


Guardate anche come impila le sue chips. Se sono ordinate con cura allora spesso è un giocatore conservatore che non fa cose pazze. Se le chips sono disordinate sul tavolo allora è più un tipo di giocatore che non ha paura del rischio.

IL PORTAMENTO
Non pochi giocatori mostrano attraverso il loro portamento involontariamente la forza della loro mano. Un cambiamento involontario di posizione, più rigida e inclinata in avanti, è un indizio di una mano forte. Con una mano debole il corpo è meno rigido e lo si nota ad esempio dalle spalle cadenti.

NERVOSISMO

Molti pensano che l'evidente nervosismo sia un segno per una mano debole. Se il nervosismo è naturale però molto spesso è proprio il contrario.

Il vero nervosismo non si può imitare. L'imitazione sembra sempre troppo esagerata e facilmente riconoscibile.


Se un avversario proprio durante una situazione critica del gioco appare nervoso allora è indice che egli possiede una mano forte.

RESPIRAZIONE PIATTA
Un tell molto espressivo è la respirazione di un giocatore. Se spesso cambia l'intensità e la velocità del respiro allora non sta recitando. Più gli state vicino e meglio potete usare questo tell a vostro favore. Una respirazione piatta o il cercare di evitare di respirare forte è un segno di una mano debole.

IL CALLING-REFLEX

I bluffatori cercano di apparire il più normale possibile. La ragione di questo atteggiamento è conosciuta come "Calling-Reflex".


Soprattutto giocatori inesperti mostrano questo tipo di comportamento. Adorano lo showdown e cercano negli avversari segnali che gli possano servire in seguito da scusa, se il call è stato troppo azzardato. Non aspettano altro che venga dato loro un motivo per arrivare allo showdown.

Perciò quasi tutti i bluffatori si comportano per istinto in modo calmo e soprattutto senza dare nell'occhio.

LA MANO DAVANTI LA BOCCA

Se qualcuno copre la sua bocca con la sua mano allora spesso ha una mano debole. Vuole nascondere le sue emozioni. In un senso figurato non vuole rendere visibile una bugia che si potrebbe dedurre dalla sua espressione.


Stessa cosa per un giocatore che non riesce a tenere fisso il suo sguardo. Ha paura che i suoi occhi lo possano tradire.



UNA BREVE OCCHIATA ALLE CHIPS
Questo probabilmente è il tell involontario più prezioso. Se un giocatore butta un breve sguardo sulle sue chip e guarda subito altrove allora vuole fare un bet. Una variante è lo sguardo rapido sulle chips dell'avversario che però ha lo stesso significato. La cosa importante è che si senta inosservato mentre lo fa.

LA SECONDA OCCHIATA ALLE CARTE
Soprattutto nei principianti è un tell di cui ci si può fidare. Qui si parla di una breve occhiata involontaria alle proprie carte. Se ad esempio il flop porta tre carte di cuori e il vostro avversario inesperto guarda un'altra volta la propria mano allora con molta probabilità non ha un flush completo.

Questo perché i principianti all'inizio della mano (offsuit) non si ricordano i semi. Solo con una mano iniziale (suited) si ricordano le carte esatte. Da lì potete presupporre che il vostro avversario ha al massimo un flushdraw.
SE QUALCUNO È GENTILE

Se un avversario dopo un bet è gentile con voi allora probabilmente sta bluffando. Non vi vuole coinvolgere in un confronto personale e voi vi dovreste concentrare sulla vostra mano.
Diversamente vale per un giocatore gentile che tutto ad un tratto diventa antipatico. Qui vale proprio il contrario, probabilmente vuole essere chiamato.

Un altro tell è il ghigno. Se qualcuno cerca di restare serio e involontariamente gli scappa un sorriso sicuramente ha in mano un monster. Un giocatore con un sorriso naturale ha una mano buona rispetto a qualcuno che si sforza di avere un sorriso forzato.

PROTEGGERE LE CARTE
Come si sorveglierebbe un tesoro, così si comportano molti giocatori involontariamente con una buona mano di partenza. Guardano brevemente, coprono in fretta le loro carte e ci tengono sopra le mani come se le stessero proteggendo.

IL GIOCATORE MOSTRA LE SUE CARTE
Giocatori inesperti mostreranno spesso durante una mano le loro carte a amici o partner. In questo caso potete stare certi che hanno una mano forte.
A tal favore parlano soprattutto due motivi. Nel primo caso la persona in questione vuole dimostrare che è un bravo giocatore. Questo lo può fare solo con una mano legittima. Nel secondo caso colui che guarda le carte potrebbe tradire un bluff.



UNA PUNTATA VELOCE
Se qualcuno guarda la sua mano e punta direttamente allora proprio nei giocatori inesperti è un segnale di gioco straight forward. La maggior parte delle persone si prenderanno un po' tempo prima di fare un bluff, infondo il gesto deve sembrare frutto di una lunga riflessione. In più evitano qualsiasi azione che dà nell'occhio per non destare alcun sospetto.

PRENDERE IL BICCHIERE  
Quando l'avversario si trova in una situazione speciale di gioco, per esempio quando cerca di fare un grosso bluff o ha una monster, spesso afferrerà una bibita dopo la sua mossa. Anche se questo vuole sembrare disinvolto, dovrebbe attirare l'attenzione.

Anche dal modo in cui alcune persone fumano la sigaretta si possono trarre delle conclusioni sulla forza di una mano. Se uno emette involontariamente una grande nuvola di fumo indica una mano forte e il vostro call all'avversario interessa ben poco. Se però uno espira possibilmente senza dare nell'occhio allora molto spesso sta bluffando. Questo tell è molto vago e se possibile dovrebbe essere usato solo in combinazione con altri tells.

IN CHE MODO IL GIOCATORE PUNTA

Il modo in cui un giocatore muove le sue chips al centro del tavolo vi può svelare qualcosa sulla sua mano. Se ha una mano forte e vuole incoraggiare i suoi avversari a chiamare allora non darà gran spettacolo. Non vuole fare paura a nessuno e quindi o non dirà nulla oppure annuncerà timidamente il valore della sua puntata.


Diversamente si comporta un giocatore con una mano debole. Annuncia spesso le sue bet con ottimismo o a voce alta con autorità. Non è illogico questo comportamento? Perché infondo bluffatori cercano di non saltare all'occhio a nessun costo. Tuttavia il comportamento è comprensibile perché finché il giocatore crede di avere il controllo allora cerca di scacciare il suo avversario intimidendolo. Solo dopo cercherà di non dare troppo nell'occhio.

Un ulteriore segnale è offerto dal modo di posizionare le chips. Uno che muove le sue chips facendo rumore spostandole in direzione del suo avversario, e magari le lancia pure, probabilmente lo vuole intimidire. Dei buoni indizi sono un braccio teso così come le punta delle dita in avanti.

Tells volontari

Già nel 1978 la leggenda del poker Mike Caro scrisse:

„La maggior parte delle persone non sa vivere come vuole. Da bambini dovevano fare i compiti che odiavano. [...]
Da adulti devono andare d'accordo con persone che non gli piacciono, fare finta di stare bene quando stanno male, agire come se avessero tutto sotto controllo nonostante siano insicuri e paurosi."
Queste persone sono attori. Dicono di essere una persona che non sono. Al tavolo da poker agiscono secondo il motto "Se qui non fingo, gli altri possono riconoscere il mio vero essere."


Che cosa fa un giocatore con una mano forte? Molti proveranno ad apparire deboli. Che cos'è un bluff? Il tentativo di sembrare forti. Se un giocatore è bravo a fare questo allora gli avversari non si accorgono che sta recitando. Se invece siete bravi a smascherarlo allora il vostro avversario avrà grosse difficoltà.

Meno male che molti giocatori sono dei pessimi attori. E per evitare una brutta sorpresa esiste una semplice tecnica di base per riconoscere un atteggiamento vero da uno recitato. Immaginatevi che il vostro avversario vi racconti una storia. Non guardate solo a quello che sta facendo adesso, ma a quello che ha fatto prima. E poi chiedetevi: ha senso?

DEBOLEZZA RECITATA  

La debolezza recitata si può manifestare ad esempio se uno sospira, si stringe nelle spalle, rimugina a lungo, tutti i possibili segnali di disinteresse recitato. Giocatori che mostrano debolezza hanno una mano forte. Tramite la loro manovra di finzione vogliono incoraggiare i loro avversari a fare una chiamata o perfino a rilanciare.


Un giocatore che durante una mano guarda volontariamente da un'altra parte di norma è pericoloso. Egli agisce come se la mano non gli interessasse per indurre azione dagli avversari. Succede molto spesso quando viene mostrato il flop. Un breve sguardo al flop e il successivo sguardo di lato sono indizio di forza.

Incontrerete questo tell in varie forme, con giocatori inesperti che tendono più che altro ad esagerare. Una situazione simile si incontra quando gli avversari a cui non tocca giocare e si comportano come se volessero buttare via la mano.

La maggior parte dei giocatori prende la propria decisione entro pochi secondi. Se uno invece rimugina a lungo per poi rilanciare una cifra alta allora vuole più che altro fingere che è stata dura prendere quella decisione. Normalmente potete presupporre che abbia una mano molto forte.

FORZA RECITATA

Se sfruttate bene i tells della debolezza recitata allora potete evitare di perdere una quantità di soldi. Più lucrativo, ma anche più rischioso, scoprire la forza recitata.

Con un tell giusto e una chiamata coraggiosa a volte potrete aggiudicarvi grossi piatti in mani da cui non pensavate nemmeno di ricavare un guadagno.

Diversamente da giocatori con mani forti che vi incoraggiano a mettere le chip in mezzo, i giocatori con mani deboli cercano proprio di evitare ciò. Di seguito gli indizi più evidenti:

  • MINACCIARE CON LE CHIP
Se qualcuno prende le sue chips mentre un avversario sta giocando allora molto spesso è un tentativo di intimidazione. Se però un giocatore gioca spesso con le sue chips e improvvisamente le lascia ferme sul tavolo mentre tocca a voi allora è un segnale di vera forza.

  • FISSARE L'AVVERSARIO
Giocatori che fissano i loro avversari con uno sguardo penetrante di solito non sono molto pericolosi. Il segnale "Ti osservo bene quindi fai ben attenzione alle tue mosse" spesso è da considerarsi come una debolezza.

  • LA LUNGA OCCHIATA ALLE CARTE
Se un giocatore guarda spesso e a lungo le sue carte e quelle sul board allora nella maggior parte dei casi ha una mano debole. Se guarda a lungo e rilancia allora probabilmente starà bluffando.

Un tell forte è se uno riguarda la sua mano di partenza dopo che l'avversario ha puntato. Si può presupporre un bluff.

  • TOCCARE IL PIATTO IN MODO AFFRETTATO
Giocatori con una mano molto forte sperano e aspettano fino all'ultimo che il loro avversario veda. Se vogliono chiudere la mano velocemente invece dicono spesso frasi tipo "Mostrerò le mie carte" o allungano le mani verso il piatto, questi sono chiari segni di debolezza.


Conclusione

I tells non sono così ovvi come uno li vorrebbe. Molto spesso non noterete solo un tell nel vostro avversario bensì più di uno. Se le informazioni coincidono allora avrete meno difficoltà a prendere le vostre decisioni.

Se per esempio qualcuno guarda brevemente la sua mano di partenza, la copre subito con le sue mani, dà una breve occhiata alle sue chips e poi osserva il suo bicchiere apparentemente con noia, allora potete stare certi che avrà una mano da forte a molto forte.

Diventa complicato se dei tells si contraddicono. Ma anche per questo problema c'è una soluzione. Spesso solo uno degli atteggiamenti di un giocatore è fatto in modo conscio. Trovate quale tell è una finzione e fate proprio il contrario di quello che il giocatore vorrebbe ottenere!
 

Commenti (13)

#1 Tella, 26.09.08 18:41

Interessante questo articolo... In effetti riuscire a captare in maniera perfetta i tells da quel qualcosa in più al tuo gioco...

#2 xXxThePikexXx, 06.10.08 12:43

beh un po di piu "di quel qualcosa..."

#3 barroso78, 01.03.09 21:56

su tavolo da10 non saprei da chi iniziare.......

#4 Holy455, 11.04.09 08:50

Barros inizia dal player alla tua dx e poi quelo alla tua sx...<br /> poi ti allarghi!<br /> soprattutto dopo che hai foldato, sai cosa fare :D

#5 antonietta77, 31.12.09 01:15

be io live ho acchiappato un giocatore in bluf perche la sua respirazione e schizzata a 1000 .con giu ak8.9.j io avevo 8.dopo un po che lo fissavo (lui all 8000) ho collato (lui il nulla cosmico). ciao raga....

#6 90giuda90, 15.01.10 10:09

Davvero Ben Fatto questo post

#7 Tiastyle, 08.03.10 20:08

Interessante! Sta sera provo ad analizzare il comportamento di qualche player xD!

#8 baleno01, 06.10.10 12:09

io sono fortissimo a capire i tell............ ma solo sul poker on line.......

#9 salvatoreannunziata, 16.10.10 07:49

Se esiste un 3d per i tell me lo indicate nel forum?<br /> Intanto datemi dei pareri:<br /> -Se al flop il nostro avversario guarda subito le chips ha il punto, se fissa il flop non ha nulla.<br /> -se fa giochini con carte o fish dopo un rease sta bleffando.<br /> -Se si chiude con il corpo e la postura dopo un rease stà bleffando se invece rimane dritto ed aperto non ha paura e non bleffa.<br /> -se gli tremano le mani ha il nuts.<br /> -Se dopo il flop con tre carte di color euguale qualcuno si rivede le carte è perche sicuramente non ha colore ma forse 4/5.

#10 bellavec, 19.10.10 13:55

#9 se n'è parlato spesso, ma non c'è un thread attivo al momento.. ma ne puoi sempre aprire uno tu ;)<br /> <br /> Per quanto riguarda i tell che indichi tu:<br /> <br /> -Se al flop il nostro avversario guarda subito le chips ha il punto, se fissa il flop non ha nulla.<br /> -Se si chiude con il corpo e la postura dopo un rease stà bleffando se invece rimane dritto ed aperto non ha paura e non bleffa.<br /> <br /> Questi sono abbastanza attendibili e li uso spesso.<br /> <br /> Gli altri sono molto più deboli, e andrebbero uniti ad altri tell per dare un'informazione forte. C'è chi con colore in mano ricontrolla le carte, chi ha le mani tremolanti anche solo per l'emozione di stare al tavolo, chi i giochini con le chips li fa a prescindere.. insomma, starei un po' più attento ;)

#11 andrea1717, 26.06.11 00:57

Mi piacerebbe approfondire il discorso sui tells.Ci sono altri articoli al riguargo? P.S.articolo molto utile e ben fatto!

#12 bellavec, 26.06.11 13:37

Ciao Andrea,<br /> <br /> purtroppo non ci sono altri articoli sull'argomento su PokerStrategy.com. Facendo qualche ricerca sul forum, però, troverai discussioni a riguardo, e se vuoi ne puoi aprire una tu!<br /> <br /> In generale, se sei molto interessato ai tell ti consiglio anche di fare qualche lettura sul linguaggio del corpo in generale, è molto utile. <br /> <br /> Ciao ciao

#13 emil1976, 22.01.12 11:38

Ciao a tt ,ho letto articolo mi piace,posso indicarvi un libro che non ha niente ache fare con il poker ma a me e sembrato molto utile <br /> "Perche mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?" da Alan e Barbara Pease.<br /> ciao