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StrategiaFixed Limit (FL)

Heads-up al flop in OOP: il valore dell'iniziativa

Introduzione

In questo articolo
  • Il valore dell'iniziativa al flop
  • Implied bluff
  • Quando abbandonare l'iniziativa al flop?
Vi trovate heads-up al flop con una mano giocabile, in altre parole, a seconda che abbiate o meno l'iniziativa, fate bet o checkraise.

L'avversario a sua volta rilancia o fa 3-bet. Qual è a questo punto la strategia corretta? Di solito conviene tentare di riconquistare l'iniziativa direttamente al flop tramite un altro rilancio. 


Il valore dell'iniziativa al flop

1. Minimizzare lo svantaggio di posizione con le made hand

Immaginiamo di avere una made hand marginale, ad esempio una middlepair su un board che consente anche progetti, ad esempio T9 su un board J95. Noi puntiamo mentre l'avversario rilancia. Mettiamo ora a confronto le due strategie, calldown da un lato e 3-bet al flop, bet al turn e bet al river dall'altro.

a) Calldown.

Voi vedete il suo rilancio al flop e fate check al turn. Se l'avversario gioca check behind voi puntate for value al river. Al contrario, se punta al turn, voi vedete al turn e anche al river. Con questa strategia offrite all'avversario la possibilità di risparmiare una big bet nel caso abbia una mano più debole rispetto a voi, o al turn tramite un check behind oppure al river tramite uno free showdown. Se invece l'avversario possiede una mano forte, allora vi batterà cassa.

Dall'altro lato, nel caso in cui l'avversario abbia una drawing hand, che non arriva al river, lo mettete spesso nelle condizioni di bluffarvi altri soldi. Questo effetto è di solito più ridotto e raro rispetto all'effetto sopraccitato generato dallo svantaggio di posizione.

b) 3-bet flop, bet turn, bet river

Questa strategia nega di solito il vantaggio di posizione dell'avversario. Contro questo tipo di azione effettuerà solo calldown sia con made hand più deboli sia con quelle molto più forti.

A differenza della linea del calldown, è vero che perdete in tutto 1 SB in più contro le mani migliori, tuttavia dall'altro lato guadagnate 3 SB in più contro le made hand peggiori. Inoltre, contro le mani particolarmente potenti, dopo questa azione potete spesso passare la mano contro un turn raise dell'avversario e quindi risparmiare dei soldi.


2. L'implied bluff

Per implied bluff si intende in questo contesto un gioco aggressivo al flop nella speranza che l'avversario passi la mano al turn.

Immaginiamo di avere un flushdraw su un board T72. Voi puntate mentre l'avversario rilancia. In questo caso dovrete fare a tutti costi una 3-bet, anche quando siete sicuri che l'avversario abbia certamente una made hand. Se scende ad esempio un K o un A al turn, allora saranno maggiori le probabilità che l'avversario passi una mano tipo 87, 66, ecc dopo un'altra bet.

Anche nel caso in cui il turn sia una blank, una 3-bet al flop seguita da una bet al turn vi consente di ottenere i componenti della foldequity che risulta di estrema importanza per un flushdraw in un piatto heads-up.  


Quando rinunciare all'iniziativa al flop?

Ci sono alcune rare situazioni in cui risulta appropriato vedere con una mano giocabile contro un rilancio al flop. Questo è il caso in cui gli aspetti sopraccitati valgono meno rispetto ai componenti del bluff induction.

Quando è elevata la probabilità che l'avversario abbia al flop o una hopeless hand o una mano molto potente, allora un gioco aggressivo da parte vostra si rileva controproducente. In altre parole, dareste alla mano forte ulteriori possibilità di sviluppo mentre scaccereste le hopeless hand invece di lasciarle proseguire col bluff.

Bisogna soddisfare le seguenti condizioni affinché valga la pena rinunciare all'iniziativa:

  • Siete in una situazione "way-ahead/way-behind", ossia l'avversario non passerà mani migliori, non vedrà mani più deboli e se si trova in svantaggio non ha quasi alcun out contro di voi.
  • L'avversario è aggressivo e in grado di bluffare anche al turn e al river.
 
Un esempio: preflop rilanciate da SB contro BB con KQo. Il flop è AK2 rainbow. Puntate e il LAG nel BB rilancia. Il LAG è tranquillamente in grado di compiere una mossa su board pericolosi come questo anche non avendo nulla in mano. In questo caso vi trovate in una situazione wa/wb contro un LAG, per cui dovreste passare direttamente al calldown. In questo modo, vi eviterete un suo bluff con mani peggiori e lo costringerete a puntare ancora hopeless hand e risparmierete soldi contro le sue mani forti.

 

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