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StrategiaNo Limit (NL)

Shorthanded: le basi preflop

Introduzione

In questo articolo

  • Punti di forza e debolezza dello schema ORC (open raising chart)
  • Quando è opportuno deviare dai ranges indicati
  • Quanto dovresti fare 3bet e come giocare contro le 3bet degli avversari

In questo articolo, scoprirai alcuni principi di base essenziali sul gioco prima del flop nei tavoli con al massimo 6 giocatori. Le dinamiche del gioco shorthanded sono fondamentalmente differenti rispetto al fullring. L'obiettivo è capire le differenze al preflop e metterle in pratica.

Con l'aiuto di questo schema ORC e l'analisi di alcune mani selezionate, imparerai come modificare i tuoi ranges per assicurarti un gioco shorthanded redditizio.

Infine, avrai modo di apprendere alcuni principi base relativi al tuo comportamento nei piatti controrilanciati.

Perché si usa una ORC (open raising chart)?

Le argomentazioni generali a favore e contrarie agli schemi sono state discusse approfonditamente altrove e non saranno trattati in questo articolo. Ci concentreremo piuttosto a introdurre lo schema ORC per il no-limit shorthanded e a spiegarne i punti di forza e debolezza.

Lo schema è un punto di partenza da cui sviluppare il gioco. Si tratta però di un mero strumento utile ai giocatori inesperti all'inizio della loro carriera.

Quanta più esperienza acquisisci e quanto più analizzi le singole situazioni, tanto più il tuo gioco si discosterà dallo schema per seguire un tuo personale stile. Uno schema non è mai la soluzione ideale, in quanto la singola situazione nel poker prescinde dagli schemi generali.

L'obiettivo dello schema è di guidarti attraverso le prime mani e fornirti una visione coerente del gioco. Per iniziare ti consigliamo di attenerti strettamente allo schema, ma tieni sempre in mente che quanto più diventi esperto, tanto più ti troverai in situazioni in cui il gioco con l'EV più elevato non sarà quello proposto dallo schema.

Lo schema ORC

Tabella standard shorthanded:

  UTG
MP
CO
BU
SB
Pocket  pair 22+
22+
22+ 22+
22+
AX
AJo+
ATs+
AT+ A9o+
A6s+
A2+
ATo+
A6s+
Kx
KQ+
KJ+
K9+
K8o+
K7s+
K9+
Qx
- - Q9o+
Q9s+
Q8o+
Q7s+
Q9+
Jx
- - J9+
J8o+
J7s+
J9o+
J8s+
Connector
- - 78o+
56s+
45+
67s+
One-gapper
- - T8s+ 79+
-

Tabella massima shorthanded:

  UTG
MP
CO
BU
SB
Pocket pair 22+
 22+ 22+ 22+
22+
AX
AT+ A9+
A2+
A2+
A2+
Kx
KJ+
KJ+
K8o+
K7s+
K2+
K8o+
K7s+
Qx
- QJo+
QTs+
Q8o+
Q7s+
Q8o+
Q2s+
Q8o+
Q7s+
Jx
- - J8o+
J7s+
J8o+
J5s+
J8o+
J7s+
Connector
56s+ 56s+
45+
45+
45+
One-gapper
- -
79+
79+
79+

Tabella minima shorthanded:

  UTG
MP
CO
BU
SB
Pocket pair 66+
66+
22+ 22+
22+
AX
AQ+
AJs+
AJ+
A9o+
A7s+
A9o+
A2s+
AT+
Kx
-
KQ+
K9+
K9o+
K8s+
KT+
Qx
- -
QTo+
Q9s+
Q9o+
Q8s+
QT+
Jx
- - J9+
J8o+
J7s+
JT+
Connector
- -
T9s+
45+
-
One-gapper
- -
T8s+
79+
-

Lo schema in formato PDF

 

Come si usa lo schema ORC

Ci sono tre diversi ranges, il range standard, il range loose e il range tight. Devi decidere se vuoi rilanciare in maniera loose, tight o semplicemente un importo standard in qualsiasi situazione che ti si presenta.

Dovresti usare il rispettivo range per l'openraise a seconda di come giudichi il tavolo. In un tavolo molto loose, dovresti giocare piuttosto tight; mentre in un tavolo tight, dovresti fare un openraise loose. In questo modo, non traspare esplicitamente nulla sul tuo gioco dopo limper o openraise.

Dopo aver deciso il tuo range, l'azione successiva è abbastanza semplice: rilanci first-in le mani elencate e passi tutte le altre. L'importo del tuo rilancio dovrebbe essere di 4BB all'inizio, in alternativa, puoi anche rilanciare solo 3BB quando sei nel button.

Alcuni chiarimenti sui ranges

Il range nella tabella standard dovrebbe corrispondere a un tavolo standard. Qui troverai un buon mix di value hand e deceptive hand, che traggono profitto principalmente dall'iniziativa e dalla posizione. Dovresti scegliere questo range se:

  • non sei più in grado di giudicare gli avversari;
  • non ci sono motivazioni per un rilancio più loose né per uno più tight (ad es. ci sono giocatori medi dopo di voi);
  • ci sono uguali motivazioni a favore di un rilancio loose e tight (ad es. un TAG molto tight così come un TAG/LAG molto loose nei blinds).

Dovresti modificare questo range per le seguenti motivazioni:

Raise più loose:

  • Gli avversari sono molti tight e fanno molti fold al preflop e al postflop;
  • Gli avversari sono molto scarsi e ti consentono di vincere molti soldi al postflop. Allo stesso tempo, sono anche in grado di fare fold;
  • Motivazioni a breve termine (hai giocato molto tight nelle ultime mani, immagine tight).

Raise più tight:

  • Gli avversari ti controbattono aggressivamente;
  • Nei blinds sono seduti shortstack loose;
  • Motivazioni a breve termine, quali la perdita di immagine (hai appena perso un piatto/mostrato un bluff/immagine loose).

Questo non è chiaramente un elenco completo delle possibili motivazioni per cui è possibile scostarsi dal range standard. Nel tempo, dovrai acquisire una certa sensibilità. Ci sono altre situazioni specifiche in cui dovresti modificare i tuoi range, come ad esempio:

Calling station molto scarsi nei blinds:

  • In questo caso, non vale la pena rubare a caso qualsiasi mano trash. Allo stesso tempo, le value hand sono molto più redditizie.

Giocatori che fanno molti cold call con mani semiforti:

  • Per evitare qui di essere dominati, conviene rilanciare con più mani deceptive che non risultino dominate anziché value hand incerte.

Molti giocatori relativamente tight e pensanti:

  • In questo caso, conviene rilanciare con mani deceptive già all'inizio del gioco.

Come puoi notare ora, questo schema non indica per niente il range perfetto per te in una specifica situazione. Come già menzionato prima, si tratta solo di una linea guida.

Limper

Non esiste alcuno schema per questo caso. Proprio come nel fullring, le situazioni qui sono molto diverse per poterle rinchiudere coerentemente in uno schema. Dovrai decidere, utilizzando criteri simili al blind steal, se conviene attaccare altro dead money o no.

Ci sono giocatori contro cui puoi rilanciare quasi come se fossi solo contro i blinds, così come ci sono giocatori contro cui ciò sarebbe del tutto svantaggioso. Come regola generale, dovresti porti alcune domande (simili a quelle che ti porresti per il blind steal):

  • La tua mano è più forte rispetto al range del limper?
  • Il limper farà spesso fold dopo un rilancio?
  • Ti troverai spesso in una posizione heads-up con il limper (considera anche i blinds qui) e lui potrebbe fare fold al postflop?
  • Lo stack effettivo è sufficiente per il postflop? Sei in grado di effettuare una continuation bet?

In base alle risposte a queste domande, dovrai decidere a favore o contro un rilancio.

La 3-bet

Innanzitutto, qualcosa di importante: non modificare troppo repentinamente il tuo comportamento nelle 3-bet. Dovresti abituarti lentamente alle nuove dinamiche di 3-bet. Metti in pratica uno alla volta i suggerimenti ricevuti. In questo modo, potrai evitare ingenti perdite dovute alla tua inesperienza.

A questo punto, questa sezione sarà dedicata al gioco contro giocatori esperti. Dovrebbe esserti ovvio che giocando contro avversari molto deboli non devi prestare attenzione alla distribuzione del tuo range in una situazione specifica. Questo aspetto lo diamo per scontato e non verrà menzionato ulteriormente.

Per l'azione di 3-bet nei tavoli shorthanded non è possibile fornire uno schema per via del ritmo serrato. In questo caso, è fondamentale valutare correttamente se la mano corrente nella situazione attuale è idonea per un reraise. In generale, dovrai fare una distinzione tra i diversi obiettivi delle tue 3bet.

3-bet for value:

  • Hai la mano migliore e ti aspetti dei call o 4bet dalle mani più deboli.

Deceptive 3-bet:

La tua mano non è la migliore, ma il tuo valore atteso è positivo perché:

  • le mani più forti possono fare fold;
  • si vincono piatti più grandi una volta completata una mano;
  • si amplia il tuo 3-betting range (ciò avrà degli effetti solo in futuro).

Per giocare una 3-bet for value, la tua mano deve essere migliore rispetto al range che l'avversario sta possibilmente giocando. Puoi sempre fare 3-bet con QQ+, AK (ma non devi sempre) o persino con TT, JJ o AQ.

Inoltre, devi sapere come reagire a una 4bet o un call se intendi fare 3bet for value. È del tutto probabile che si voglia fare 3-bet for value con una mano che si intende passare dinanzi a una 4-bet. Proprio in quel momento ci si aspetta che l'avversario chiami la 3-bet con un range contro cui si è in vantaggio, tuttavia faccia 4-bet con un range contro cui non si può andare all-in in modo redditizio.

È anche possibile fare 3-bet for value con un range più ampio contro avversari loose. Ma questa è una decisione che spetta a te.

Tutte le 3-bet che non rientrano nella categoria delle 3-bet for value perseguono diversi obiettivi. Da un lato, ampliano il tuo 3-betting range. Non sei così facilmente "leggibile". Di conseguenza, i thinking player avranno difficoltà a giocare contro di te. I tuoi range non saranno facilmente deducibili. Pertanto, riceverai più soldi nei piatti con mani forti.

Range per le deceptive 3-bet

A questo punto, non rimane che definire un range accettabile per le deceptive 3-bet. Sono indicate le mani che non risultano dominate in caso di call e hanno un grande potenziale di essere una mano con cui si vorrà giocare l'intero stack. Ecco alcuni esempi:

Suited Connector

  • Straight e flush così come alcuni combo draw, che hanno sufficiente equity per un all-in in un piatto controrilanciato.

Small Pocket

  • Sets

Rientrano in parte anche i suited (wheel) ace. Come i suited connector, c'è un altro motivo per fare 3bet qui:

  • Con uno dei 4 assi, hai una carta che rende meno probabile mani come AA, AK, AQ.

Una motivazione contraria:

  • Se l'avversario possiede un asso, sarai dominato abbastanza spesso.

Meno indicate per una 3-bet sono tutte quelle mani che non rientrano in nessuna di queste due categorie. Le mani con cui sei dominato sono particolarmente problematiche. Come per un piatto rilanciato, potrebbe succederti in un piatto controrilanciato di finire con un 3-outer e una top pair da cui non sarai in grado, di solito, di staccarti a causa del piatto di dimensioni maggiori.

Ti sei fatto ora una prima idea sulle mani con cui fare 3-bet, non solo for value. Successivamente, dovremo chiarire quando e contro chi ha senso questa azione. Le deceptive 3-bet sono simili a un semibluff al preflop. Le condizioni per garantire la redditività di entrambi sono paragonabili. Da un lato, deriva dalla fold equity, dall'altro dai piatti vinti in uno showdown.

In generale, non dovresti giocare troppi semibluff al preflop, in quanto non riceveresti più credito, che non è il tuo obiettivo all'inizio. Un buon mix di 3-bet for value e semibluff ti permettono di non essere facilmente leggibile e allo stesso tempo di non ricevere troppo spesso dei rebluff.

In principio, dovresti sempre giocare 3-bet for value. Ci sono specifiche situazioni in cui un call con una value hand avrà un EV maggiore, ma qui passiamo alla teoria avanzata e pertanto non ne parliamo ora.

Giocare o meno una deceptive 3bet dipenderà da diversi fattori. Alcuni di loro sono indicati qui di seguito insieme all'effetto provocato sulle tue decisioni. Ma ti ricordiamo che la decisione spetta a te.

Le qualità degli avversari avranno i seguenti effetti:

L'avversario fa molti fold dopo le 3bet:

  • Fai più spesso 3bet come semibluff.

L'avversario fa molte 4bet dopo le 3bet:

  • Fai meno semibluff, meno 3bet/fold, ma più 3bet/broke.

L'avversario fa molti call dopo le 3bet:

  • Fai meno semibluff e più 3bet for value.

La tua immagine avrà i seguenti effetti:

Immagine tight

  • Fai più semibluff perché la tua fold equity è maggiore con una immagine tight.

Immagine loose

  • Fai meno semibluff e più 3bet for value perché gli avversari fanno fold meno frequentemente.

Un value range al preflop è spesso compreso tra il 3 e il 4,5%. Se giochi all'incirca tanti semibluff quante 3bet for value, allora avrai ottenuto in generale un buon mix.

Alcune particolarità quando si gioca fuori posizione

Finora abbiamo parlato in generale. D'ora in poi, andremo nei dettagli in merito al gioco fuori posizione. Quando sei out-of-position, devi considerare lo svantaggio di posizione. La probabilità che Villain ti faccia call è di solito di gran lunga maggiore quando sei fuori posizione.

È una cosa logica in quanto l'avversario avrà posizione su di te al postflop. Devi sempre tenere in mente questo aspetto quando giochi 3-bet fuori posizione. Devi inoltre decidere in anticipo su quali eventuali board fare contibet.

Allo stesso tempo, devi considerare la fold equity al preflop. Se pensi che né il tuo bluff al preflop né il tuo bluff al postflop vadano a buon fine abbastanza spesso, allora è meglio lasciare perdere. In questi casi, non hai altra scelta che giocare for value.

Dovrai inoltre fare attenzione al tuo mix nella blind defense. Se fai solo 3-bet for value, non riceverai alcun payoff. Se fai troppi bluff, allora nel lungo periodo ti troverai molto spesso in situazioni svantaggiose contro avversari migliori. Pertanto o ti troverai in difficoltà al postflop out-of-position oppure dovrai fin troppo spesso fare fold dopo 4-bet.

Come si gioca contro le 3-bet?

A questo punto sai come giocare le 3-bet. Ciò che rimane in sospeso è la questione di come reagire a questo tipo di puntata da parte degli avversari. Innanzitutto, come sempre, devi identificare il range contro cui stai giocando e prendere di conseguenza una decisione.

Qualsiasi informazione può aiutarti a identificare il range. Sono utili le statistiche precise che diventano significative a partire da un certo numero di mani, così come l'impressione generale del giocatore:

Quale range ti aspetti da qualcuno con qualità specifiche?

Una volta identificato pressappoco il range, dovrai capire come potrà reagire l'avversario a qualsiasi possibile azione da parte tua e quale parte del suo range utilizzerà. Chiaramente, è altrettanto importante considerare quale range ti assegna lui per l'azione in questione.

Chiaramente non puoi individuare il range in termini di mani esatte presenti in quest'ultimo, quanto piuttosto in termini di proporzione tra semibluff (pocket, connector, ecc) e value hand (big aces, big pocket).

Chiaramente avrai di nuovo tre opzioni: raise, call o fold.

In riferimento alle tue azioni contro le 3-bet, si applicano le seguenti regole: non bisogna essere polarizzati. Se fai 4-bet con mani forti, allora dovresti ogni tanto anche fare 4-bet bluff (a condizione che l'avversario possa fare fold). Se fai call con mani semiforti, allora dovresti anche di tanto in tanto fare call con mani più deboli e mani monster.

4bet

Ci sono motivazioni simili a favore di una 4-bet dopo una 3-bet come quelle esistenti per la 3-bet stessa. O hai una mano forte e quindi fai 4-bet con l'intenzione di andare all-in oppure vuoi costringere l'avversario a fare fold.

Motivazioni per fare 4-bet con una mano forte:

  • Per bilanciare i tuoi 4-bet bluff;
  • L'ipotesi che l'avversario andrà broke con molte mani con cui sta facendo 3-bet;
  • Per prevenire degli errori al flop.

Motivazioni per fare 4-bet come bluff:

  • L'avversario crede che tu abbia un 4-betting range forte e pertanto passa numerose mani. Naturalmente, per far ciò avrà bisogno lui stesso di un 3-betting range relativamente loose.

Fattori importanti durante una decisione:

  • L'avversario (quanto loose andrà broke?):
  • La tua immagine, in particolare al preflop (molte/poche 3-bet/4-bet).

Le mani qualificate per un bluff sono: da un lato, quelle con cui l'avversario andrà all-in e che rendono queste mani meno probabili in riferimento all'avversario (ad es. Ax riduce la probabilità di AA del 50%, e la probabilità di AK o AQ del 25% ciascuna). Dall'altro lato, ci sono mani con cui puoi fare tranquillamente fold dopo un all-in.

Un valore di 2,5 volte la 3bet è un valore di riferimento idoneo per la 4-bet size, almeno all'inizio.

Chiamare una 3-bet

L'aspettativa di vincere più soldi dall'avversario al postflop di quanto tu non possa fare al preflop porta a preferire il call dopo una 3-bet, se si ha una mano forte. Ciò si può verificare quando la fold equity per una 4-bet è troppo elevata ma anche quando l'avversario tende a bluffare al postflop.

Dai un'occhiata al seguente esempio:

Sei UTG e rilanci 4BB. SB fa 3-bet a 14BB dopo diversi fold, BB fa fold. Se dovessi fare 4-bet adesso, genereresti molto spesso un'enorme fold equity. Se facessi solo call, manterresti spesso nel piatto quelle mani che altrimenti passerebbero al preflop e che perderebbero spesso molti soldi al postflop fuori posizione. Se ora hai una value hand, allora un call sarebbe preferibile a una 4-bet.

L'aspettativa di vincere il piatto unimproved così come di ricevere un payoff in caso riuscissi a completare la mano fa pendere l'ago della bilancia a favore di un call con una mano più debole. Nella maggior parte dei casi, però, un call avrebbe più senso quando si è in position.

Le motivazioni a favore potrebbero essere:

  • L'avversario fa molti bluff al preflop e pertanto non ha un range forte;
  • La tua immagine fa pensare a una mano forte, l'avversario non ti sta bluffando duramente;
  • Conosci già abbastanza bene l'avversario per essere in grado di giudicare il suo uso dei multibarrel.

Le motivazioni contrarie potrebbero essere

  • L'avversario non ti dà molto credito;
  • L'avversario bluffa in genere molto al postflop;
  • L'avversario è molto showdown-bound;
  • L'avversario fa raramente 3-bet e pertanto ha un range forte.

Questo tema è stato solo accennato qui e non verrà discusso nei dettagli.

 

Commenti (9)

#1 blackmagicnew, 30.11.13 08:33

visto ,da approffondire

#2 Ecuadoregno, 26.04.14 19:10

qualcuno mi spiega cosa significa mani deceptive? grazie

#3 Ecuadoregno, 28.04.14 11:00

mi rispondo da solo: le mani deceptive sono i suited connectors le pocket pair e in parte gli assi suited

#4 Ecuadoregno, 28.04.14 11:30

perché parla solo di 3bet for value , 3 bet in semibluff e non indica le 3bet in bluff con blockers?<br /> Poi cita 4bet in bluff con Ax

#5 elforic, 14.05.14 10:45

Ciao Ecuadoregno, questo articolo è vecchio, ti consiglio di guardare i nuovi articoli che stiamo pubblicando per avere maggiori delucidazioni sulle 3bet.

#6 Ecuadoregno, 20.05.14 22:25

Ehm dove si trovano?

#7 full233, 03.03.15 06:08

Ok

#8 pgp67, 11.10.15 22:08

Letto

#9 Neno94, 29.11.15 16:37

"chiamare una 3-bet avrebbe più senso quando si è in position".<br /> Le motivazioni contrarie potrebbero essere:<br /> -L'avversario bluffa in genere molto al post flop.<br /> <br /> Non riesco a capire questo concetto. Se l'avversario bluffa molto al post flop non avrebbe piu senso chiamare la 3-bet per poi rilanciare a una sua c-bet su un determinato board?