È polemica sugli shot clock al World Poker Tour

Non tutti sono contenti dell'introduzione della clessidra da 30 secondi nella fase finale del WPT, la prossima settimana.

wpt trofeo poker

La prossima settimana, con inizio il 21 aprile, l'ex World Poker Tour Grand Final sarà rimpiazzato dal Tournament of Champions. Un evento da $15.400 con $100.000 garantiti, riservato agli ex campioni WPT. 

Questa settimana è stato rivelato che questo evento implementerà inoltre l'orologio da 30 secondi conosciuto meglio come "Action Clock".  Il dealer gestirà l'orologio dando a ogni giocatore un avvertimento 10 secondi prima che il tempo sia scaduto.

Per le mani più complesse, i giocatori possono beneficiare di quattro "extension chips", grazie alle quali potranno estendere il tempo concesso per prendere una decisione.

Non tutti sono felici

Jordan Cristos WPT
Jordan Cristos

Sembra proprio che questo sia un esperimento per vedere se tutto ciò possa funzionare nei Main Event, dato che i giocatori che tankano in continuazione rappresentano ormai a detta di tutti un grave danno per il gioco live, soprattutto per i recreational.

Ma non tutti sono contenti di questa innovazione. L'ex campione WPT Jordan Cristos ha pubblicamente dichiarato che farà stalling di 30 secondi per ogni singola mano in segno di protesta.

Questo ha portato il commentatore WPT Mike Sexton a rispondergli che questo dimostrerebbe soltanto come il tanking serva solo a danneggiare il gioco altrui. Anche Daniel Negreanu ha risposto pubblicamente a Cristos, dicendo che considerando l'aggiunta di $100.000 sul montepremi, i giocatori dovrebbero essere bendisposti verso il cambiamento, che lui sostiene possa rendere in futuro il gioco più attraente per gli amatori.

 
Barry Carter

Barry Carter

è editorialista di PokerStrategy.com nonché co-autore di The Mental Game of Poker 1 & 2.

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