Il caos è più produttivo dell'ordine

    • Zucchero79
      Zucchero79
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      Presente da: 08-24-2006 Contributi: 10.787
      Il caos è più produttivo dell'ordine

      La vostra scrivania è un caos? Bene, sul lavoro
      produrrete di più. A sostenere i lati positivi del disordine sono
      psicologi tedeschi e americani: ognuno ha un livello personale di
      disordine, e quando lo raggiunge dà il meglio di sé.

      Dunque l'idea
      che solo con una scrivania immacolata si possa pensare e lavorare al
      massimo non trova riscontro. Il disordine genera più associazioni di
      idee e rispecchia una personalità flessibile e dagli interessi
      molteplici. Secondo Stephan Gruenewald, psicologo e consulente,
      ciascuno si costruisce un proprio ordine e sa riconoscere il "mucchio"
      di carte più importante: i documenti sono sempre a portata di mano
      nelle "zone calde" del tavolo. Le carte inutili, invece, migrano da
      sole verso le "zone fredde", come se fossero guidate da una "mano
      invisibile".

      Imporre un altro tipo di ordine, rende i dipendenti
      inefficienti ed è fonte di stress. A supporto, la ricerca cita il caso
      di un'impresa di sei persone nei pressi di Francoforte che si era
      rivolta a un consulente, che ristabilisse ordine e pulizia sulle
      scrivanie: dopo il suo passaggio i dipendenti non riuscivano più a
      trovare nulla.

      Un tavolo caotico sarebbe inoltre anche un indice dello
      status sociale della persona: l'altezza delle montagne di carta è
      direttamente proporzionale al livello di istruzione, al reddito e
      all'esperienza. Il disordine, poi, farebbe addirittura risparmiare
      tempo. Per rovistare tra le proprie carte - sostengono alcuni studi -
      si perdono solo nove minuti al giorno, forti del fatto che, nel proprio
      disordine, ognuno sappia in realtà trovare tutto quello che cerca.
      Secondo Eric Abrahmson, professore alla Columbia University di New
      York, chi ha un tavolo vuoto impiega il 36% di tempo in più per
      recuperare il materiale che gli serve.

      Autore: Bertol1
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    • Bertol1
      Bertol1
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      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 4.598
      La cosa che mi sembra avvicini di più l'articolo al poker è... l'ordine, la logica applicata all'ordine. Angoli della mia scrivania dove non metto le mani da mesi ma dove vanno a finire tutte le cose di un determinato
      argomento, che continuo a posticipare ma prima o poi dovrò affrontare, quando lo farò tutto quello che mi serve sarà lì. Non mi sembra un caso che la maggior parte di quelli che scrivono sul forum abbiano alle spalle studi in matematica o comunque abbiano una certa disposizione alla logica matematica.

      Lo studio mi sembra evidenzi una cosa essenziale: non è importante con quale specifico ragionamento, esatta teoria, strategia vincente tu arrivi al risultato, è importante che il risultato sia stato ottenuto attraverso un ragionamento logico. Quando, in base alla lettura dell'avversario, giochiamo diversamente dalla norma e questa si rileva una mossa efficace, la nostra autostima cresce.