L'aspetto legale

    • Lupoetneo
      Lupoetneo
      Bronzo
      Presente da: 03-27-2008 Contributi: 10
      Salve a tutti,
      vorrei rivolgere una domanda allo staff di Pokerstrategy o a chi comunque è molto informato in materia.

      Come vi comportate dal punto di vista legale? Come sappiamo in Italia è vietato partecipare a tornei con vincite cash, figuriamoci quindi giocare in un cash table.
      Io non credo che internet faccia differenza, giusto?

      Ho notato che comunque PS è una piattoforma enorme, una delle più grandi (basti vedere quanti forum in lingue diverse hanno), avrete sicuramente dei legali credo, loro cosa ne pensano in merito? Siamo assolutamente sicuri che noi giocatori dal punto di vista fiscale siamo puliti?


      Quando qualcuno ritira al mese anche solo quei 50-100$ sulla propria postpay ci stiamo comportando nella perfetta legalità? Preferirei che non si argomentasse sul fatto "ma dai, tanto sono solo 100$, chi vuoi che se ne accorga".

      Le vincite ovviamente non possono essere dichiarate, mica il sito vi rilascia una qualche fattura.
      Come comportarsi allora? Continuare a giocare pensando: "tanto giocano migliaia di persone in italia e poi ci sono i professionisti vedi Dario M o Pagano, quindi se non fanno storie a loro..." a me fa sinceramente molta paura perchè è alquanto ovvio che i professionisti hanno dietro le spalle piu' di un legale.
  • 2 risposte
    • Lupoetneo
      Lupoetneo
      Bronzo
      Presente da: 03-27-2008 Contributi: 10
      Nessuno?
    • Marioooooo
      Marioooooo
      Bronzo
      Presente da: 06-23-2007 Contributi: 24.406
      La legge iatliana è incompleta e non fa riferimento al gioco online.
      Però dice chiaramente che c'è il divieto di giocare d'azardo nei luoghi pubblici, non facendo rientrare la propria abitazione, e quindi giocare da cas e con il proprio PC non è in alcun modo perseguibile, e quindi non esiste una regolamento che tratti di tasse fiscali da pagare con gli introiti delle vincite online.
      Il gioco online ha spiazzato i legislatori, cje si sono trovati impreparati nel creare norme a riguardo, stanno tentando ora d emanare velocemtente leggi che regolamentino queste attività, come è già avvenuto in altri paesi(come ad esempio in inghilterra è legalizzata anche la pubblicità).
      Il decreto Bersani è solo un'anticipazione di una sere di leggi che porteranno a regolamentare il gioco online.