Articolo interessante

    • sauzer00
      sauzer00
      Bronzo
      Presente da: 11-15-2007 Contributi: 5.642
      Sul sito di twoplustwo, una delle sezione più frequentate è quella Small Stakes Hold'em (limit). Dandoci un'occhiata mi sono fatto un'idea di quali siano i concetti più dibattuti. Molti degli utenti che frequentano quel forum sono giocatori vincenti (almeno ai limiti più bassi) e continuano con tanto entusiasmo a studiare per migliorare il loro gioco.

      Leggendo i vari thread mi sono reso conto però che due sono gli errori che vengono fatti più frequentemente. E il bello è che a farli sono quelli che comunque vincono. Quelli che giocano male, un po' a tutti i livelli, non solo non commettono questi errori ma addirittura giocano meglio in quelle situazioni.


      Il primo di questi errori ha a che fare con il foldare troppo. Sappiamo tutti che i giocatori più scarsi non foldano mai. Tuttavia, quelli di livello intermedio lo sanno, ma sembrano quasi cercare a tutti i costi una scusa per passare lo loro mani. Nell'holdem questo si verifica, di solito, in due situazioni.
      La prima è al flop. Accade quando il giocatore in questione floppa una mano che ha una certa forza ma che non sembra essere la migliore possibile. Quindi folda, con la consapevolezza di non stare inseguendo. L'errore qui sta nel fatto che non viene mai considerata la dimensione del piatto.
      Se il piatto è grande abbastanza allora la mano può essere giocata con profitto.

      Un esempio classico è quando al flop si prende bottom pair in un piatto multiway e automaticamente si folda dopo una puntata. Come abbiamo dimostrato nel nostro libro "Hold'em Poker for Advanced Players", questo tipo di mani dovrebbero essere scartate se non c'è stato un rilancio prima del flop. Nel caso contrario, e il pot è grande il doppio, avrete di frequente buone odds per andare a vedere anche il turn.
      Ovviamente la dimensione del piatto non è l'unica cosa da considerare (prendere in considerazione altri fattori va comunque oltre lo scopo di questo articolo), ma se abbandonate sempre il piatto in queste occasioni sappiate allora che questo errore vi costerà molto sul lungo periodo.

      Qualche anno fa, ho postato una mano su un sito web che ha ricevuto molte critiche riguardo al modo in cui è stata giocata. E' successo che avevo fatto call con un coppia di quattro dal cut-off e il button aveva fatto raise in un piatto multiway. Al flop c'erano stati una puntata e un paio di call e anche se sul board c'erano 3 carte più alte dei miei 4-4, due carte a colore (avevo il 4 dello stesso seme) e il raiser preflop alla mia sinistra, io avevo fatto call. Mi sono piovute una marea di critiche addosso per la mia giocata ma, dopo un lungo dibattito, parecchi hanno cambiato idea e mi hanno dato ragione sul call. Ovviamente una giocata così estrema non capita molto spesso, ma ne possono capitare altre che in qualche modo si avvicinano a quella appena descritta. Per esempio, è quasi mai corretto chiamare una puntata al flop con tre carte a colore. Ma se aggiungete tre carte a scala e una overcard, in un piatto moderatamente grande, allora potete giocare tranquillamente.
      L'errore di solito salta fuori alla fine, quando tutte le comunity cards sono a terra. Quello che succede spesso è che il giocatore in questione crede di essere quasi sicuramente battuto e quindi che fa? Folda ovviamente. La maggior parte delle volte agire in questo modo può essere corretto ma rimane comunque un errore e, a volte, di quelli gravi. Allora, di che parliamo? Beh, dovete considerare l'entità del piatto perchè spesso ci sono talmente tante chips che dovete essere arcisicuri di essere battuti per foldare correttamente.

      Facciamo un esempio per chiarire il concetto. Faccio call dal button in un pot multiway non raisato con J 7 (lo so che è una mano marginale con cui fare call).

      Al flop abbiamo J T 7

      Un giocatore punta, un altro calla e anch'io vedo. Al turn scende una blank. Check, check, e tocca a me. Punto e gli altri fanno call.

      Al river arriva un T ma non di fiori e il tizio che ha puntato per primo al flop mette chips nel piatto. L'altro folda e adesso tocca a me. Che faccio? Innanzitutto notate che al flop avevo doppia con la coppia più alta e quella più bassa. Di solito è una mano forte, ma con questo genere di flop e in un piatto multiway, ci sono buone possibilità di essere battuti. Inoltre c'erano ancora tante carte che potevano mettermi dietro a qualcos'altro di più buono. E il dieci al river era una di queste.

      Al turn avevo solo top pair con un kicker terribile. Se i miei avversari avevano un jack, anche accompagnato da un misero otto, la mia mano era perdente. Se avevano un dieci o avevano slowplayato una scala o un set, allora avevo perso il piatto. Quindi concorderete col fatto che i miei J7 avevano poche possibilità di essere buoni. Ma io ho fatto call e ho vinto.

      La ragione per cui l'ho fatto e che c'erano altre mani con cui miei avversari avrebbero facilmente potuto bluffare. Tipo alcuni draw che non si sono completati, compresi 2 carte a fiori, qualcosa come Q9 e forse anche una coppia di 8-8 o 9-9.

      In un piatto più piccolo il mio fold sarebbe stato corretto. Ma in questo caso la mia chiamata al river aveva pot odds per 9-1 e la mia mano doveva vincere circa il 10% delle volte per essere profittevole.

      Continua...
  • 10 risposte
    • sauzer00
      sauzer00
      Bronzo
      Presente da: 11-15-2007 Contributi: 5.642
      Ho copiato e incollato questo articolo perchè lo trovo molto interessante .. cosa ne pensate ?? io ho il problema inverso a volte mi trovo a inseguire puntate con una middlepair per poi vederemi girata una toppair dall'avversario e rimetterci parecchi soldi.
    • DonSalva
      DonSalva
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      Presente da: 08-27-2006 Contributi: 11.700
      per questo mi piace di più il FL. c'è più action e si vede più showdowns. :D

      cmq bell'articolo e mi sembra pure che l'avevo letto in inglese. l'autore è Ed Miller?


      In un piatto più piccolo il mio fold sarebbe stato corretto. Ma in questo caso la mia chiamata al river aveva pot odds per 9-1 e la mia mano doveva vincere circa il 10% delle volte per essere profittevole.
      un concetto molto importante!

      quindi, anche se per esempio sei arrivato al river con una coppia che era top pair al flop/turn ed esce fuori una overcard e l'avversario fa una donkbet. devi vedere praticamente il 100% perché non devi essere spesso in vantaggio dato la grandezza del piatto (se il piatto è grande x BB devi essere in vantaggio solo il [100/(x+1)]%)
    • sauzer00
      sauzer00
      Bronzo
      Presente da: 11-15-2007 Contributi: 5.642
      Il discorso è ...
      se devo andare all in e giocarmi il torneo .. che faccio ?
      io sinceramente non voglio trovarmi in situazioni del genre ... sto cercando di evitare di entrare in piatti grandi con mani marginali per non trovarmi come in queste situazioni pot committed ... e sinceramemente mi pare funzioni.
    • DonSalva
      DonSalva
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      Presente da: 08-27-2006 Contributi: 11.700
      L'originale di sauzer00
      se devo andare all in e giocarmi il torneo .. che faccio ?
      ICM se non mi sbaglio
    • destrolindo
      destrolindo
      Bronzo
      Presente da: 08-25-2007 Contributi: 3.778
      decisamente interessante, soprattuto il concetto finale (citato da donsalva)...
      In ogni caso non penso sia una cosa da applicare inun torneo ma nel cash
    • Zucchero79
      Zucchero79
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      Presente da: 08-24-2006 Contributi: 10.787
      In ogni caso non penso sia una cosa da applicare in un torneo ma nel cash


      Io penso di si, invece.. ;)
    • sbraffa
      sbraffa
      Bronzo
      Presente da: 07-02-2007 Contributi: 7.285
      maddai ma che articolo è?
      dai su
      J7 e fa call!!!!! maddai
      io faccio raise :D :D :D
    • sauzer00
      sauzer00
      Bronzo
      Presente da: 11-15-2007 Contributi: 5.642
      L'originale di DonSalva
      L'originale di sauzer00
      se devo andare all in e giocarmi il torneo .. che faccio ?
      ICM se non mi sbaglio
      Bha icm è un pò limitativo per il discorso che una scelta +Ev ai fini della mano potrebbe essere -Ev ai fini del torneo tu chiami perchè hai odd sufficenti un all in quindi è +Ev ma se perdi sei fuori dal torneo quindi diventa assolutamnete -Ev.

      Vorrei un parere di zucchero che su ste cose ne sa parecchio mi pare.
    • DonSalva
      DonSalva
      Bronzo
      Presente da: 08-27-2006 Contributi: 11.700
      aspettiamo zuk ma credevo sempre che l'ICM sia stato designato proprio per l'EV del torneo...?(
    • Zucchero79
      Zucchero79
      Bronzo
      Presente da: 08-24-2006 Contributi: 10.787
      Se perdi una mano è sempre -EV.. ;) Ma non é il risultato che devi analizzare, ma la decisione alla sua base.. Nei SNG non sbagli se segui l´ICM fino ai buy-in da 55$. Seguendo alla lettera l´ICM farai guadagni.. Tuttavia, anche questo approccio ha dei punti deboli.. Ad esmepio, non si considera la forza degli avversari in gioco e una determinata dinamica al tavolo. Se so che quando sono BB il giocatore nella posizione dello SB passa spesso o completa per poi passare di fronte ad un mio rilancio, allora non spingo mani marginali contro avversari loose, cosa che secondo l´ICM sarebbe +EV.. Ciò può anche essere vero, ma in casi del genere è ancora + +EV fare fold. Ci sono anche diverse mosse -EV proficue. Ad esempio, è meglio andare all-in da UTG con 3,5BB con una mano QUALSIASI e non fare fold per farsi mangiare dai bui. L´ICM non prende nemmeno in considerazione stati d´animo, table image e cose del genere.. Poi, c´è naturalmente il discorso dei premiati, della bubble ecc...

      Tuttavia. ti consiglierei di muoverti intorno al valore indicativo che ti offre l´ICM e se decidi per un´altra opzione dovrà avere buone ragioni..