Il Poker in Austria

    • Zucchero79
      Zucchero79
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      Presente da: 08-24-2006 Contributi: 10.787
      Sulla scia della Svezia, l’Austria si appresta a lanciare quello che sarà il secondo poker nazionale online gestito dallo stato.

      In base alle dichiarazioni rilasciate da Karl Stoss, Direttore dei Casinos Austria, il portale sarà inaugurato a breve.

      La somma massima depositabile da ciascun giocatore sarà di 800 euro a settimana.
      Al sito austriaco creato su una piattaforma della Boss Media Technology, ha contribuito anche Svenska Spel, l’operatore statale svedese che controlla il monopolio delle scommesse. Il progetto ha posto particolare enfasi alla tutela della sicurezza dei giocatori.

      E’ previsto che l’evento accrescerà il numero di giocatori austriaci di poker, benché analogamente a quanto è avvenuto in Svezia, ci sarà un calo di operatori privati del settore.

      In Austria lo stato ha sempre espresso l’opinione che il gioco del poker è un gioco d’azzardo. Per il Ministero delle Finanze austriaco infatti non ci sono dubbi. Ed è per questo che, così come prevede la normativa, c´è una offerta di gioco riservata ai soli concessionari dello Stato.

      Madeleine Petrovic, deputata nel parlamento austriaco e capogruppo dei verdi ha annunciato addirittura quella che sarà una vera e propria campagna del suo partito a favore di una riduzione dell’offerta di gioco nel Paese. Obiettivo dei deputati saranno innanzitutto gli apparecchi automatici da intrattenimento a vincita, che in Austria vengono classificati come “ piccolo azzardo” e l’offerta di gioco in Rete.

      Voi che cosa ne pensate? Situazione percorribile anche in Italia? Sarebbe un bene o un male?
  • 3 risposte
    • iltarantolo
      iltarantolo
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      Presente da: 06-05-2007 Contributi: 3.198
      In italia, ma dai non scherziamo. In italia non sono capaci a risolvere problematiche ben più gravi ed urgenti, figuriamoci se nei prossimi 3 secoli si interesseranno di poker. Avevano introdotto la normativa sugli skill games (penso a Poz e mi viene da ridere... :D ), ma dove è finita? Forse in qualche ufficio dove qualche ricottaro invece di lavorare fa il paraculo con la segretaria, si frega 10K all'anno per la benzina della Porche del figlio e va a fare la spesa coi ticket resturants..........che bella l'Italia.
    • IamPoZ
      IamPoZ
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      Presente da: 05-19-2007 Contributi: 10.747
      mah poi non saprei nemmeno se è conveniente questa nazionalizzazione.

      Non credo di aver capito bene ma se in pratica agli austriaci è concesso giocare solo sulla poker room di stato come fanno ad operare i vari pokerstars full tilt ecc??

      cioè a parte ke anke da noi non potrebbero ma possono...nn ho ben chiara questa cosa...

      in ogni caso monopolio > + costi x il consumatore...credo ke il vantaggio sia però la maggiore sicurezza contro truffe (in austria)
    • iltarantolo
      iltarantolo
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      Presente da: 06-05-2007 Contributi: 3.198
      A me a rileggerla sa tanto di ipocrisia. Il poker è azzardo e non ci piace. Però magari se facciamo poker room statali è meno d'azzardo. Bravo austriaco, hai qualche gene italiano forse (non ci piace il nucleare, però compriamo l'energia prodotta dal nucleare del giardino affianco).