La mamma dice che ti rovinerai

    • pelino69
      pelino69
      Bronzo
      Presente da: 07-20-2009 Contributi: 1.929
      Se fumi e non riesci a smettere , se mangi come un maiale ma non ne puoi fare a meno , se sei malato di qualsivoglia dipendenza , il poker non fa per te .
      Il gioco d'azzardo è una malattia difficile da curare .
      Sebbene siamo qui a dire che il poker da torneo NON è un gioco d'azzardo , ma un gioco di calcolo e strategia , non nego che molti dei signori che vedevo al circolo di poker live (quand'era aperto) erano particolarmente propensi all'azzardo in tutte le sue forme più malate.
      Questa sensazione che ho avuto frequentando pokeristi si amplifica quando parli del tuo nuovo hobby con amici , i quali spendono allegramente i milioni nelle peggiori troiate , ma dicono a te che sei malato.
      Non parliamo poi dello sguardo della mamma quando lo impara .
      Figlio, figlio mio , ma che hai fatto ??
      Tra le canne e il poker son sicuro che preferiscono le canne.
      Questo gioco se godi di autocontrollo è uno dei più divertenti che esista.
      Stimola il cervello a ragionare , impari a riconoscere le bugie e allo stesso tempo impari a vendere un prodotto che non hai ( a fare il commerciale non il ladro....più o meno siamo li ...)
      I pregiudizi hanno sacrosanta ragione di esistere perché una buona percentuale di noi è malato , ma non di poker , ma dell'azzardo in generale.
      Allora, cari miei se siete fra questi , vi manca qualcosa , magari solo un po di ****
      pelino69 alias cicciobenno alias andrea benassi
  • 28 risposte
    • Memphis87
      Memphis87
      Bronzo
      Presente da: 12-01-2008 Contributi: 1.129
      I miei sono totalmente contrari al fatto che fumo e "ostici" al fatto che gioco.

      E oddio tra le canne e il poker penso siano più contrari alle canne..anche se non ne sono sicurissimo visto che quando mi sgamarono non mi ammazzarono. :f_biggrin:
    • Grottesco
      Grottesco
      Bronzo
      Presente da: 07-25-2007 Contributi: 9.381
      Ah guarda io avevo aperto un topic molto simile tempo addietro, alcuni mesi direi.. un paio forse.

      Ti capisco 100% i miei genitori non accettano che io giochi a poker, lo faccio lo stesso, penso siano abbastanza tranquilli perchè in generale di me si fidano molto e io comunque non ho mai dato nessun segno perchè debbano fare diversamente.. anzi..

      Allora gli ho promesso che io non verserò mai un soldo mio nel poker ma giocherò sempre solo quelli che ho ricevuto con il bonus e questo sto facendo.
    • navigator7709
      navigator7709
      Moderatore
      Moderatore
      Presente da: 06-16-2008 Contributi: 6.688
      Io vengo da un padre giocatore consapevole, quindi sa che non mi gioco oltre quello che spenderei in una serata con amici, se prima non l'ho vinto l'equivalente, è da quando ho 6 anni che so che "la carta è puttana" :D

      Mia madre idem, anzi, quando sono andato al casinò mi incitava su facebook :D

      Qualche prevenzione della suocera... ma basta non dirglielo... la ragazza per fortuna si è destata dallo scetticismo quando gli ho fatto conoscere un pò di colleghi pokeristi, e spiegato un pò di cose, facendo il paragone con il giocare i borsa.

      Per gli altri "non ti curar di loro.. ma guarda avanti e passa" 8)
    • VincentGT
      VincentGT
      Bronzo
      Presente da: 06-30-2009 Contributi: 59
      la mia mamma quando gioco: ma vinci qualcosa?fino a quanto puoi vincere?
      - in alcuni tornei tanti soldi anche piu di 100mila!
      e perche tu nn li fai?
      - xche nn ho il bankroll necessario x giocare e sn un principiante!
      e che è mo il bankroll???
      - mamma xfavore sto giocando!mi serve concentrazione!
      va be va be!! :D
    • elfigus
      elfigus
      Black
      Presente da: 08-12-2008 Contributi: 7.207
      quando mi sono pagato le tasse universitarie hanno smesso di fare domande ^^
    • Marioooooo
      Marioooooo
      Bronzo
      Presente da: 06-23-2007 Contributi: 24.411
      All'inizio mi dicevano: "non prender il vizio"

      dopo un anno (in cui mi sono pagato le tasse universitare e non gli chiedevo soldi) dicevano: "gioca..l'importante è che pensi anche alle altr cose importanti"

      negli ultimi mesi ( DA QUANDO GLI HO REGALATO IL PLASMA): "hai vinto stasera?"
    • Galandil
      Galandil
      Bronzo
      Presente da: 02-19-2008 Contributi: 4.997
      L'originale di MariooooooAll'inizio mi dicevano: "non prender il vizio"

      dopo un anno (in cui mi sono pagato le tasse universitare e non gli chiedevo soldi) dicevano: "gioca..l'importante è che pensi anche alle altr cose importanti"

      negli ultimi mesi ( DA QUANDO GLI HO REGALATO IL PLASMA): "hai vinto stasera?"
      Il quarto step sarà:

      "Ok, mi sono laureato, e mi hanno assunto al (posto di lavoro X) per ben 2000 euro netti al mese come primo lavoro!"
      "MA COSA PERDI TEMPO COL LAVORO, VAI A GIOCARE E A FARE SOLDI SERI!"

      :D :D :D :D :D :D :D :D
    • ErMandrakeAA
      ErMandrakeAA
      Bronzo
      Presente da: 12-05-2008 Contributi: 4.992
      Anche mia madre mi fa sempre la stessa fottuta domanda

      Quanto hai vinto stasera??!

      Hai perso??? Con la faccia triste, ma dai non giocare più allora -.-

      Quando capirà il lungo periodo??! Credo mai :D
    • gianpooline
      gianpooline
      Bronzo
      Presente da: 08-13-2008 Contributi: 306
      io cio mio padre che entra -_____- e si piazza dietro di me a guarda O_o non potete capire che ansia mi mette O_o di fatti puntualmente perdo tutti i tavoli aperti quando ce lui :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
    • Rothko
      Rothko
      Bronzo
      Presente da: 09-03-2009 Contributi: 1.909
      Discussione interessante.
    • Di4bhal
      Di4bhal
      Bronzo
      Presente da: 03-08-2008 Contributi: 3.860
      E' stato così all'inizio anche per la mia ragazza/i miei genitori :O
    • anthonbet
      anthonbet
      Bronzo
      Presente da: 12-03-2007 Contributi: 4.191
      Nice post ;)
      lol.io ho spiegato semplicemente ai miei la disciplina del bankroll.
      che è fondamentale come nella vita.cioè se hai x non puoi spendere y.
      alla fine basta essere onesti,sia con noi stessi sia con chi ci vuole bene e ci è accanto.
    • pinerolo
      pinerolo
      Bronzo
      Presente da: 05-02-2008 Contributi: 7.483
      bo i miei sanno tutto, quanto gioco, quanto vinco/perdo...il fatto che sono dipendente dal gioco e da internet... tutto :D
    • ErMandrakeAA
      ErMandrakeAA
      Bronzo
      Presente da: 12-05-2008 Contributi: 4.992
      L'originale di pinerolobo i miei sanno tutto, quanto gioco, quanto vinco/perdo...il fatto che sono dipendente dal gioco e da internet... tutto :D
      Anche che sei un fish??! :f_biggrin:
    • franci086
      franci086
      Black
      Presente da: 01-03-2009 Contributi: 4.015
      pelino sei del 69? e i tuoi rompono che giochi? lol
    • raisamaro
      raisamaro
      Basic
      Presente da: 04-25-2009 Contributi: 57
      eh eh, bell'argomento.

      In famiglia dopo la famigerata legge che questo governo di liberali ci ha regalato sono tutti contenti, tranne forse mia suocera, che in fondo vedeva con simpatia questa mia passione per i tornei live.
      Nel tempo, mi sono fatto un'idea personalissima, che riguarda tutti i giochi di carte e non solo il poker.
      Ho constatato che quanti sono pregiudizialmente contrari a che qualcuno possa giocare a carte generalmente sono dei grandi mediocri, nel senso che difficilmente hanno interessi che non siano l'attività lavorativa della quale sono spesso schiavi.
      E' una questione di avere o non aver capito il senso della vita.
      Possiamo giocare bene o male, tendere a migliorare o tirare a campare, ma l'importante è avere interesse per questo autentico lucido del cervello che sono i giochi con le carte.
      Per altri è tempo o, peggio, denaro perso.

      Completamente diverso è il discorso dei malati di poker o di giochi in genere, che non amano mai le complesse trame di una sessione, ma sono soltanto dipendenti dalle forti emozioni che l'inseguire un improbabile "runner runner" (che in cuor loro sanno che non si chiuderà mai) gli dà.

      Ecco, tra questi e un giocatore c'è lo stesso rapporto che c'è tra un alcolista e un bevitore. Per il primo l'alcol (qualsiasi alcol) è soltanto un mezzo per provare determinate sensazioni, per il secondo un buon vino o uno splendido torbato scozzese sono il fine stesso della bevuta.
      Purtroppo, i profani quando notano in noi la passione per il poker, tendono inevitabilmente a confonderci con i malati, un po' come se uno, vedendo qualcuno bere un buon bicchiere di rosso, ne deducesse necessariamente che quel qualcuno è un alcolizzato.
    • noelga
      noelga
      Bronzo
      Presente da: 01-02-2009 Contributi: 7.063
      +100000

      La penso più o meno come te. Bisogna far differenza fra la passione per qualcosa e la malattia che come dici tu è solo una questione di provare forti emozioni. Come quelli che bevono qualsiasi cosa solo per distruggersi. A me piace bere una buon vino o una buona birra di qualche birrificio artigianale. Poco ma buono.

      A dire il vero, ho notato che molti pokeristi (con tutte le dovute proporzioni), sono persone abbastanza equilibrate.


      L'originale di Galandil
      L'originale di MariooooooAll'inizio mi dicevano: "non prender il vizio"

      dopo un anno (in cui mi sono pagato le tasse universitare e non gli chiedevo soldi) dicevano: "gioca..l'importante è che pensi anche alle altr cose importanti"

      negli ultimi mesi ( DA QUANDO GLI HO REGALATO IL PLASMA): "hai vinto stasera?"
      Il quarto step sarà:

      "Ok, mi sono laureato, e mi hanno assunto al (posto di lavoro X) per ben 2000 euro netti al mese come primo lavoro!"
      "MA COSA PERDI TEMPO COL LAVORO, VAI A GIOCARE E A FARE SOLDI SERI!"

      :D :D :D :D :D :D :D :D
      ma LOL!!! :D :D :D :D
    • pinerolo
      pinerolo
      Bronzo
      Presente da: 05-02-2008 Contributi: 7.483
      bo io non la penso proprio così...

      in realtà non conosco molti pokeristi equilibrati :D io per primo... :D
    • raisamaro
      raisamaro
      Basic
      Presente da: 04-25-2009 Contributi: 57
      Ma c'è una differenza sostanziale, Pinerolo.
      Nel vero giocatore di poker, eventuali elementi di "squilibrio" debbono essere pienamente consapevoli e controllati, finendo volutamente per arricchire il bagaglio tecnico del giocatore.
      Nel malato lo squilibrio è una forza soverchiante alla quale egli non può assolutamente sottrarsi e che, come ogni cosa che dà dipendenza, dev'essere aumentata progressivamente. In definitiva, nel malato lo squilibrio è lo scopo e fine ultimo del gioco.
      Il giocatore governa lo squilibrio.
      Lo squilibrio governa il malato.
      IMHO
    • 1
    • 2