Poker e famiglia

    • Grottesco
      Grottesco
      Bronzo
      Presente da: 07-25-2007 Contributi: 9.381
      Questo è un topic che preferivo non dover aprire, però dopo stamattina mi serve sentire un paio di opiniioni.

      Partiamo dall'inizio, ho 24 anni studio all'università, non ho mai avuto storie precedenti di scommesse o utilizzo di soldi per giochi d'azzardo.

      Mio padre odia il poker e i giochi d'azzardo in generale, io ho comunque preso il bonus qui, del resto non ho mai versato un $ tutt'ora, non lo ho ovviamente sbandierato ai miei, anzi il massimo sarebbe stato arrivare ad essere un regular discreto e poter dimostrare nel momento in cui si fossero accorti della cosa, che potevano fidarsi di me e del mio giocare online.

      Cosa succede invece? Già un mese fa mia madre passa dietro al pc mentre sto giocando, vede i tavoli una, due volte, mi chiede se sto giocando a poker con fare immediatamente preoccupato, le rispondo ovviamente di si, la domanda successiva è: giochi soldi tuoi? "no."

      In effetti è vero da un certo punto di vista anche se ora sono a tutti gli effetti miei..

      Non ero comunque particolarmente preoccupato fino a stamattina quando essendo a casa dall'uni mi sono guardato un video di Willis e mi sento dire la seguente frase "quel gioco ti ha dato alla testa"

      Considerando che più di metà del mio tempo dedicato al poker viene utilizzato per studiarlo e solo in parte a giocare questa è una falsità..

      Il problema è come affronto questa cosa?
      Chiedo ovviamente a chi è capitato ciò che succede a me.


      P.S.
      Si ringrazia mio fratello per avermi aiutato molto dicendo a voce alta e in presenza dei miei frasi del genere:

      "Quando è a casa gioca sempre e solo a poker"

      "Non fa altro che giocare a poker"

      Per alcune volte in questi ultimi 2 mesi e mezzo.

      edit

      Farei notare che mio fratello gioca a world of warfraft da 4 anni, 12€ al mese sono 12*12*4 =576€ mentre io che sono quello "schiavo del gioco" ho un positivo di 130€ al momento.
  • 37 risposte
    • ErMandrakeAA
      ErMandrakeAA
      Bronzo
      Presente da: 12-05-2008 Contributi: 4.992
      Purtroppo alcuni non capiscono un cazzo di niente

      Non ti curar di loro e guarda e passa, io ho provato a spiegare a mia madre ma è inutile..preferisce giocare al bingo ogni tanto

      Cazzi suoi.

      Scusate il linguaggio colorito, ma siamo proprio italiani.
    • Grottesco
      Grottesco
      Bronzo
      Presente da: 07-25-2007 Contributi: 9.381
      Infatti.. spero che la cosa riesca ad andare avanti senza scontri con i miei perchè proprio mi romperebbe..

      Però la cosa fastidiosa è sentire proprio padre che dice che per forza se uno gioca a poker si rovina, inizio spegandogli la gestione del br ma proprio non c'è verso, nemmeno stanno ad ascoltare.
    • tylerdurdenp
      tylerdurdenp
      Bronzo
      Presente da: 01-07-2008 Contributi: 1.047
      L'originale di GrottescoInfatti.. spero che la cosa riesca ad andare avanti senza scontri con i miei perchè proprio mi romperebbe..

      Però la cosa fastidiosa è sentire proprio padre che dice che per forza se uno gioca a poker si rovina, inizio spegandogli la gestione del br ma proprio non c'è verso, nemmeno stanno ad ascoltare.
      guarda mio padre è uguale.Io scommetto anche e vi giuro che non sono mai andato in negativo anzi in positivo di molto + del poker sicuramente :)
      Hoc ercato di spiegarlo prima tecnicamente, poi gli ho solo detto che quei soldi non sono miei sono regalati dalle pokerroom o bookmaker che mi danno dei bonus. Poi il gioco mi diverte ma non verserò mai del denaro mio...
    • LMIG
      LMIG
      Moderatore
      Moderatore
      Presente da: 10-23-2008 Contributi: 10.832
      Io ho 27 anni ed ho cominciato da poco, qualche euro da parte ce l'ho, dei miei genitori non mi preoccupo più di tanto, ormai hanno fiducia in me e anzi sto cercando di diventare indipendente da loro.

      Il problema che si pone per me è un'altro: ora io sono single e ovviamente cerco di conoscere ragazze. Se questa mi conosce da poco tempo ed io gli dico che sto giocando a poker, questa come la va a prendere?

      "Guarda questo imbecille, non ha un lavoro fisso e si sfascia quel poco che ha con il gioco d'azzardo. Sicuramente è psicologicamente debole, se ha tutto questo bisogno di giocare d'azzardo. E ieri sera che ha fatto, è stato davanti al computer, invece di uscire con me? che idiota che sono stata a mettermi con lui"

      insomma, è un problema.

      Pensate che sono stato per un paio d'anni con una ragazza, un paio di anni fa, e allora io gioco a fantacalcio da 10 anni a livello decente sulla gazza ed altrove, a lei non l'ho mai detto, e mi sono ridotto a studiare strategie e formazioni il venerdì sera dall'una alle tre di notte.

      Brutto nascondersi.

      X(
    • frekks
      frekks
      Bronzo
      Presente da: 01-16-2009 Contributi: 3.335
      Si mamma rompe il cazzo pure a me... ma è normale... x adesso io l'ho risolta col "nn mi rompere i coglioni e fatti i cazzi tuoi pd!!!"
      Mi si mette a fare le ramanzine sul gioco d'azzardo mentre ho 12 tavoli aperti... pure ghandi s'incazzerebbe a bestia. :D
      Cmq è del tutto inutile cercare di spiegarlo alla gente "normale". Anche i miei amici pensano che sono un imbecille a credere di poter vincere soldi col poker.
      Beh che ti devo dire grottesco... cercare di convincerli della verità è impossibile buttala sul che sei maggiorenne e sai che fai.
      Quanto ala questione di LIMG penso che il problema vero con le ragazze è solo se convivi, senno' tanto vale non dirglielo. ;)
    • bellavec
      bellavec
      Bronzo
      Presente da: 01-29-2008 Contributi: 7.815
      Ciao Grottesco,

      siamo coetanei, anch'io sono (sarei :D ) studente universitario e anche i miei parenti, al sentire il nome 'poker', mi guardavano con gli occhi pieni di speranza come gli stessi parlando di eroina.

      A 24 anni, però, mi comporto, vivo e pretendo di essere trattato da adulto. Ciò significa che se mio padre vuole parlare con me mi deve portare lo stesso rispetto che porto a lui, come tra adulti ragionevoli è ovvio fare.

      Quindi, se mio padre mi chiede perché gioco a poker io gli spiego tutto, sono disposto a insegnargli, a fargli capire tutto quello che c'è dietro al poker, gli metto a disposizione tutti i miei conti su guadagni / perdite se è interessato. Tutto, ovviamente, se è disposto ad ascoltarmi e a capire cosa intendo senza pregiudizi.

      Se mio padre mi dice che perdo tutto, io inizio a spiegargli cos'è il brm e lui smette di ascoltare, io smetto di parlare di poker e non ricomincio fino a che non torna lui, bendisposto e, ancora una volta, adulto. Alla mia età pretendo di essere almeno ascoltato, è basilare per qualsiasi tipo di rapporto, secondo me.

      Un anno fa giocavo microlimiti e guadagnavo, quando andava bene, 50$ al mese, e quindi non avevo argomenti per giustificare l'impegno ed il tempo perso sul poker a discapito dello studio. Io ho avuto la fortuna di abitare fuori di casa da quando avevo 19 anni, e quindi ho potuto giocare semplicemente senza parlarne con chi ne aveva paura.

      Ho ricominciato a parlarne dopo un anno di gioco, dopo che mi son pagato le vacanze e mi sono tolto alcune soddisfazioni, il tutto senza mai e dico mai versare una lira oltre ai $50 di PokerStrategy.

      Tutti hanno una grande fiducia nella mia 'intelligenza', nel senso che si fidano di quel che faccio e di come lo faccio, stimandomi come persona responsabile. Grazie a questo mi è capitato di spiegare a mia nonna cosa fosse la varianza, per farle capire le perdite e i guadagni, parlandole della briscola e di come anche il più bravo perde contro un fish che pesca tutte le briscole, ma che ciò non succede spesso.

      Insomma, il mio consiglio è cercare di iniziare a parlarne chiaramente con i tuoi, partendo alla larga: il punto fondamentale secondo me è che i genitori non possono, alla nostra età, non darci fiducia e trattarci come se fossero loro a sapere cosa è bene e male per noi.

      Io sono ariete e ho una testa dura che il ferro al confronto è burro, ma se il mio rapporto con mio padre non si fosse basato sul rispetto e la fiducia reciproca, gli avrei detto da tempo che avrei trovato un lavoro per potermi mantenere e vivere fuori di casa, a costo di rallentare con l'università, perché io bambino non sono più, e non avrei accettato la mia situazione. Forse è un po' drastico, ma stare a casa e andare a scuola come al liceo, con i miei che mi dicono che fare, proprio non mi va più.

      Ti auguro di raggiungere un dialogo solido e maturo coi tuoi, il quale partendo da considerazioni generali ti porterà a trovare accordo su ogni cosa, compreso il poker.

      gl :)

      Emilio
    • bellavec
      bellavec
      Bronzo
      Presente da: 01-29-2008 Contributi: 7.815
      L'originale di LMIG Il problema che si pone per me è un'altro: ora io sono single e ovviamente cerco di conoscere ragazze. Se questa mi conosce da poco tempo ed io gli dico che sto giocando a poker, questa come la va a prendere?

      "Guarda questo imbecille, non ha un lavoro fisso e si sfascia quel poco che ha con il gioco d'azzardo. Sicuramente è psicologicamente debole, se ha tutto questo bisogno di giocare d'azzardo. E ieri sera che ha fatto, è stato davanti al computer, invece di uscire con me? che idiota che sono stata a mettermi con lui"

      insomma, è un problema.

      Pensate che sono stato per un paio d'anni con una ragazza, un paio di anni fa, e allora io gioco a fantacalcio da 10 anni a livello decente sulla gazza ed altrove, a lei non l'ho mai detto, e mi sono ridotto a studiare strategie e formazioni il venerdì sera dall'una alle tre di notte.

      Brutto nascondersi.

      X(
      Per questo problema, invece, la soluzione è semplicemente non esagerare, secondo me. Non rinuncerei mai a una serata con la mia ragazza per giocare, e gioco quando ho tempo.

      Col passare dei mesi anche giocando un'ora o due al giorno si possono fare tranquillamente buoni guadagni, e senza rinunciare a nient'altro.

      La mia ragazza non sa niente di poker, non ci vuole giocare e non vuole imparare, ma è affascinata dal fatto che gioco e guadagno, e visto che sta con me per quello che sono, e mi vuole bene, mi appoggia e mi rispetta, qualsiasi siano le mie decisioni.

      Se una ragazza pensa che sia un cretino perché gioco a poker, anche se guadagno bene e non sono alienato, semplicemente non è una ragazza intelligente, e non mi interessa proprio :)
    • Gera22
      Gera22
      Bronzo
      Presente da: 01-12-2008 Contributi: 721
      Ciao LMIG guarda io la mia ragazza stiamo insieme da 3 anni e quando ci siamo conosciuti una delle prime cose che gli ho detto è stato che gioco a poker e che se lei non gli stava bene saremmo stati amici come prima perchè nn vedo motivo di stare con una persona che non condivide ciò che fai quindi sempre meglio essere sinceri. Per quanto riguarda Grottesco posso solo dire che nel bene e nel male i tuoi genitori lo dicono solo per il tuo bene perchè purtoppo al mondo d oggi se ne sentono di tutti i colori ed è difficile per un genitori non associare la parola poker a gioco d azzardo.
    • Gera22
      Gera22
      Bronzo
      Presente da: 01-12-2008 Contributi: 721
      Bravo Bellavec quoto in pieno mi hai anticipato :D
    • Teodomiro
      Teodomiro
      Globale
      Presente da: 06-05-2008 Contributi: 2.656
      mia madre dice di non fare cash out xke sono "soldi sporchi"
    • AlexInside
      AlexInside
      Oro
      Presente da: 08-13-2007 Contributi: 7.092
      Mia madre inizialmente odiava il gioco e diceva che avrei perso solo soldi.. dopo che ha visto che son riuscito sempre bene o male a ottenere profitti non mi mette piu' i bastoni ''fra le ruote'' anzi mi incoraggia pure lei :)
      Mio padre è sempre stato un mio ''tifoso'' e mi ha sempre seguito nei tornei online dai miei primi tavoli finali ai freeroll alla vittoria al Sunday.
      I love my parents :)
    • elfigus
      elfigus
      Black
      Presente da: 08-12-2008 Contributi: 7.206
      mio padre ha smesso di chiedermi come andava con il poker quando ha visto che mi sono pagato le tasse universitarie da solo.. :) buona fortuna e spero tanto vada bene anche a te!
    • frekks
      frekks
      Bronzo
      Presente da: 01-16-2009 Contributi: 3.335
      mio padre ha smesso di chiedermi come andava con il poker quando ha visto che mi sono pagato le tasse universitarie da solo.. Smile buona fortuna e spero tanto vada bene anche a te!


      Io le tasse le pagavo da solo anche prima di giocare (col lavoro), gli ho anche fatto vedere i grafici e tutto lo storico ma niente. Purtroppo contro l'ignoranza dei pregiudizi non si può fare niente... Poi giocano ai vari lotto enalotto e furti vari.
      L'anno scorso mamma m'ha manndato a giocare il superenalotto; Non m'ha detto i numeri e m'ha detto sceglili tu. Siccome avevo fretta e il tabaccaio m'ha dato la macchinetta con i numeri e io ho scelto la sequenza + veloce da digitare (123456).
      Quando sono tornato a casa mamma s'è incazzata come 1 bestia xchè secondo lei 123456 non uscirà mai (invece a,b,c,d,e,f ha + probabilità?) In 3 ore ne io ne mio fratello siamo riusciti a fargli capire che la probabilità che esca 123456 rispetto ad un'altra combinazione qualsiasi sono uguali.
      Je posso spiega' il BRM, la varianza e lacontinuation bet del poker?????
    • Grottesco
      Grottesco
      Bronzo
      Presente da: 07-25-2007 Contributi: 9.381
      Oh ragazzi grazie davvero :D
      Mi serviva leggervi e vedere che è una cosa comune.

      Con la ragazza va bene, ogni tanto mi scrive chiedendomi, ciao stai giocando a poker? lei mi dice solo di stare attento a non predere dei soldi però si fida cecamente della mia parola e del fatto che le dico anche come sto andando d'in volta in volta.

      Mi sto impegnando molto e spero di venire fuori con dei risultati decenti che diano prova di cosa dico quando parlo di poker insomma.
    • MiStrZZZPupil
      MiStrZZZPupil
      Bronzo
      Presente da: 05-03-2008 Contributi: 1.690
      Dovevate sentire mia madre, quando ancora giocavo ai micro limits... Mi eccitavo un sacco perchè vincevo $2 o $3 e lo sbandieravo a tutta la casa in preda alle mie crisi euforiche, e mia madre mi riprendeva sempre, perchè secondo lei dovevo far qualcosa di più costruttivo. Morale della favola 5mesi poker facevo + di $100 al gg, e nessuno mi ha più detto niente di malevolo.

      PS. Se i tuoi amici nn hanno fiducia in te, e sono troppo ignoranti x ascoltarti 10minuti e provare a capire, non tentare più di parlarne, perchè ai loro occhi passeresti forse per un povero fesso, che è sulla via di perdere tutto.
    • OmgNubcake
      OmgNubcake
      Bronzo
      Presente da: 06-16-2008 Contributi: 1.954
      Per quanto possa interessarti ti racconterò la mia esperienza, visto che in qualche modo somiglia alla tua. Ho 20 anni, come principale occupazione studio a Firenze ad un'accademia di Web Design che mi occupa in totale 9 ore settimanali di corso a 20 minuti in treno da casa mia e una decina di ore di lavoro a casa, tra compiti e grafiche di layouts. Effettivamente ho parecchio tempo libero, e sono in casa di mattina e per buona parte del pomeriggio dato che studio di sera.

      Ma veniamo al discorso genitori - poker. La mia esperienza col poker inizia a 16 anni, quando, affascinato dal gioco che ha finito con lo stregarci tutto, mi dedicavo al fantastico "poker alla texana" - una roba strana appena arrivata in italia all'epoca. Giocavo sporadicamente, senza criterio, perdendo quei 10 o 20 euro a botta di buy in nei sit 'n go che facevo con i miei amici.

      Quest'anno, a gennaio, dopo le insistenti fracassate di balle di un mio amico che sta runnando da dio, ho deciso di investire 20€ sul poker online, con l'unico scopo di dire, se va bene bene, se va male saranno altri 20€ persi. (I 50$ di Ps me li sono fiammati su titan giocando alla Uccello di Baubau.) Scarico pokerstars.com, e inizio il NL0.01, tempi in cui vincere 3 dollari al giorno era una vera e propria emozione.

      I miei, mia madre lavora per un'azienda mentre mio padre è titolare di una sua impresa tessile, non mi si filavano pari, eppure io li informavo con sorrisi sfavillanti delle mie imprese: "Mamma oggi s'è chiuso sopra di 5$ ! Sto runnando come forrest gump pd" con l'unico risultato pari a: "Bravo, 5$, wow."

      Era solo l'inizio di quella che poi si sarebbe trasformata in una semi-tragedia che tuttora continua, seppur affievolita dalle numerose discussioni. Quando cominciai a salire limits, diciamo verso marzo, riuscendo a vincere al NL25 tra i 10 e i 15 euro al giorno, e feci l'errore di sfoggiare fiero i miei risultati, mi trovai la seguente situazione.

      Mio padre al quale ammetto di non aver dato grandissime soddisfazioni fino ad oggi, mi ha bollato come drogato del gioco, destinato a finire smutandato a giro per le strade a chiedere un tozzo di pane. Mio nonno e mia nonna hanno cominciato a urlare cose strane alternate a singhiozzi - preghiere alla madonna (non sto esagerando, eh.. -.-) e altre duemila critiche dettate dai pregiudizi che si associano al giocatore. Mia madre si è limitata a piangere dicendo che aveva paura, e io ho sclerato ma non ho trovato argomentazioni giuste per discutere.

      Mi sto dilungando ma è perché è un tema al quale sono attaccato, e voglio raccontare a te, Grottesco e a tutti quelli che magari leggono ma non hanno ancora ben chiarito la faccenda con i propri genitori, che è solo questione di tempo, risultati positivi, applicazione controllata in termini di dosaggio (ovvero non passarci 8 ore al giorno come ero solito fare io alcune volte) e un minimo di fiducia che penso tu potrai guadagnarti lentamente.

      Riassumendo:

      Gennaio --> Microlimits da 20$ a 160$ (NL2 a NL10)
      Febbraio --> Low limits da 160$ a 500$ (NL10 a NL25)
      Marzo --> Sempre e solo low da 500$ a 1800$ (NL25)
      Aprile --> tentativo di lvl up, prima da 1800 a 2000 poi da 2000 a 1300, seguito da un lvl down e chiusura a 1800€ di br (NL25-50)
      Maggio --> Ritiro 1000€ e per ora ho un br di 1600€ al NL50

      In conclusione avendo omesso qualche cash out a destra e a sinistra avrò fatto 3k in 5 mesi partendo da 20€.

      Cosa è cambiato in questo periodo? Ho spiegato ai miei che A) Loro del poker sanno solo quello che hanno sentito dire - e fidati se ti applichi un minimo andare broke è solo simbolo di non aver rispettato il BRM. B) Il tempo che dedico al gioco mi permette di pagarmi le vacanze e al contempo di studiare e infatti ho concluso l'anno scolastico in pari su tutto. C) La malattia del gioco si presenta dal momento in cui si ha una personalità debole, e si mette esso al centro della propria fonte di reddito, cosa alla quale io non ho mai pensato, se non per sognare, ma con i piedi per terra.

      Se vuoi diventare un giocatore di poker per lavoro forse le tue difficoltà saranno maggiori, e anche se lo fai per arrotondare è un gioco che richiede costanza, pazienza e continui miglioramenti per avere dei risultati profittevoli. La gente rimarrà sempre col pregiudizio - e per alcuni lati è un bene - dato che non tutti hanno la fortuna di sapersi gestire i propri soldi, ma se dimostri responsabilità e anche un po' di cash in tasca, vedrai che lentamente accetteranno anche questo tuo ultimo hobby, se così possiamo chiamarlo :D
    • navigator7709
      navigator7709
      Moderatore
      Moderatore
      Presente da: 06-16-2008 Contributi: 6.688
      Io sono l'unico che ha cominicato a giocare a carte a 5 anni dietro al padre... e che a 13 anni circa si giocava piatti da 50'000lire a 7 e mezzo oppure a bestia?!? :D
    • valentik72
      valentik72
      Bronzo
      Presente da: 10-02-2006 Contributi: 6.180
      No mio Papa' giocava a Ramino al Bar a soldi ovvio ed era riuscito a imparare in base ai pallini e granuli agli angoli delle carte a conoscere 120 carte sbagliava raramente, a poker tradizionale mi ha insegnato il mio papa e i suoi piccoli trucchi :D insomma da me il gambling e' nel sangue a partire da anedotti del mio bisnonno. :D

      Ahime' adesso che ho la mia famiglia mia moglie mi rompe ma che te lo dico a fare sono un gambler RaSSeGnati :D

      Mario ma non 6 a Campione
    • Prasty
      Prasty
      Bronzo
      Presente da: 02-16-2009 Contributi: 2.401
      Hanno già detto in molti la loro opinione.. MI piace quello che ha scritto Bellavec.. sicuramente parlarne aiuta a chiarire i punti oscuri che stanno dietro questo sport..

      I miei ovviamente non sono d'accordo sul fatto che io giochi a poker.. pensano che stia buttando soldi, e che stia togliendo del tempo prezioso allo studio.

      Mio padre purtroppo ha visto troppe persone bruciare milioni per via del gioco d'azzardo, e quindi vedere suo figlio che gioca.. che può pensare??

      i miei sanno bene che ho da sempre una passione assoluta per i numeri e per la matematica.. mi hanno visto vincere spesso olimpiadi di matematica (o comunque piazzarmi bene) qui nella provincia di Catania..
      sanno che l'abilità per fare bene ce l'ho..

      ma hanno lo stesso il timore.. e finchè non gli porterò la laurea, difficilmente cambieranno idea..

      detto questo.. io continuo a giocare, perchè prima di tutto mi piace, e anche per dimostrare che so quel che faccio.. appena riuscirò a fare qualche cash out, capiranno che non sto buttando soldi..

      per ora ho guadagnato in pochissimi mesi più di quanto potessi solo sperare.. ma ho dovuto comprare libri, acquistare PT e altro.. quindi il resto lo tengo nella poker room cosi da poter avanzare prima di limite..

      continua a dedicare il tempo che vuoi al poker.. se i tuoi hanno la pazienza di ascoltarti, spiegagli quel che fai.. spiegagli perchè è cosi bello il poker.. se solo ci ascoltassero 10 minuti.. forse anche loro comincierebbero a giocare ;)
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