il poker come gambling

    • noelga
      noelga
      Bronzo
      Presente da: 01-02-2009 Contributi: 7.063
      Ieri parlavo con un mio amico americano che sta venendo a Palermo per starci definitivamente e volevo proporgli di registrarsi a pokerstrategy e iniziare magari a conoscere meglio il texas holdem e vedere d'iniziare una carriera pokeristica. Conosco le sue doti e per me è adattissimo per il poker.

      Adesso lui per tutta risposta mi dice: "Si, mi piace il poker ma non vorrei mai provare a vivere col poker perché è gambling"

      A questo punto ho provato a spiegargli che non è così, etc etc.
      Insomma non ha voluto sentir ragioni, per lui è gambling.

      Adesso non ho ben capito se intendiamo la stessa cosa, perché parlava del fatto che nel poker c'è chi vince e chi perde, come se fosse una cosa ingiusta, perché magari prendi dei soldi a chi sta facendo gambling realmente.

      A me sembra un peccato dato le sue doti. Come dovrei comportarmi? Come considerate l'argomento?
  • 13 risposte
    • elfigus
      elfigus
      Black
      Presente da: 08-12-2008 Contributi: 7.206
      nel poker c'è un concetto che nella maggior parte degli altri lavori manca

      nel poker è fisiologico perdere dei soldi in X momenti

      questo porta la maggior parte delle persone a non poter concepire il poker come una disciplina che permette di fare dei profitti costanti, vuoi perchè i momenti di downswing
      possono essere psicologicamente inacettabili, ma sopratutto perchè per delle persone '' normali '' è inconcepibile lavorare e perdere soldi, un po' come se un operaio ti dicesse che ha fatto 8 ore sopra un'impalcatura e ha guadagnato -100 quel giorno.. impossibile


      ora se il tuo amico capirà e sopratutto riuscirà a sopportare che il perdere soldi fa parte del gioco stesso del poker e non ci si può far niente ma questo non implica che nel lungo periodo perdite e guadagni si debbano annullare per forza di cose potrà giocare serenamente, in caso contrario lascia perdere e non farti venire il sangue amaro..

      io ogni giorno parlo con persone che mi dicono sempre " si hai 3000 dollari oggi, ma prima o poi li perdi tutti", non capendo che è statisticamente impossibile che io perda tutti i miei soldi giocando come gioco io, anche se i periodi di downswing esistono e sempre esisteranno anche x i migliori giocatori
    • navigator7709
      navigator7709
      Moderatore
      Moderatore
      Presente da: 06-16-2008 Contributi: 6.688
      Credo che dopo un pò ci si stanchi di raccontare sempre la stessa storia... se uno la vuole capire, bene per lui, ci sono tanto di dimostrazioni, e teoremi.. se poi non vuole farlo.. peggio per lui.

      E' come giocare in borsa... sai quanti si sono rovinati per la Parmalat? Almeno nel poker sono sempre io e soltanto io il protagonista dei miei successi e delle mie disfatte, a meno che non mi fallisce la poker room su cui avevo appena vinto :D
    • MiStrZZZPupil
      MiStrZZZPupil
      Bronzo
      Presente da: 05-03-2008 Contributi: 1.690
      io ogni giorno parlo con persone che mi dicono sempre " si hai 3000 dollari oggi, ma prima o poi li perdi tutti", non capendo che è statisticamente impossibile che io perda tutti i miei soldi giocando come gioco io, anche se i periodi di downswing esistono e sempre esisteranno anche x i migliori giocatori


      queste cose mi irritano sempre di più
    • cobe84
      cobe84
      Bronzo
      Presente da: 03-25-2009 Contributi: 101
      I downswing esistono nel poker come nel mondo del lavoro.

      I supermercati non vendono sempre di più, non guadagnano sempre più, la vita reale non é molto diversa dalla varianza presente nel poker.
    • nanowarrior
      nanowarrior
      Bronzo
      Presente da: 06-23-2008 Contributi: 635
      non vedo il problema, il poker è gioco d'azzardo. è semplicemente gioco d'azzardo in cui si ha un valore atteso maggiore di 0.

      è vero che nel lungo periodo si guadagna sempre, e questo va bene finchè il poker resta un hobby. insomma, io mi siedo a giocare a poker e penso: in questo mese statisticamente dovrei guadagnare 200 euro. però potrebbe andarmi male e finire in pari, o perdere qualcosa. non c'è problema, mi rifaccio il mese prossimo.
      quando però si inizia a vivere di poker il discorso cambia. penso che molta gente non si sentirebbe a suo agio (nemmeno io, forse) a basare il proprio reddito su qualcosa di così aleatorio. insomma, d'accordo, nel lungo periodo vinci. ma se oggi hai perso cosa fai, mangi solo nel lungo periodo? fai level down con la bolletta del telefono? penso che ogni giocatore di poker professionista si ponga questo problema, ed è questo il motivo per cui molti si aprono delle fonti di guadagno alternative (c'è chi è proprietario di locali, chi scrive libri, quasi tutti hanno uno sponsor). ricordatevi poi che quasi ogni professionista è finito broke almeno una volta nella vita.
    • Di4bhal
      Di4bhal
      Bronzo
      Presente da: 03-08-2008 Contributi: 3.860
      L'originale di nanowarriornon vedo il problema, il poker è gioco d'azzardo. è semplicemente gioco d'azzardo in cui si ha un valore atteso maggiore di 0.
      Il poker non è considerabile gioco d'azzardo. Nel concetto di gioco d'azzardo c'è la componente fortuna che è prevalente rispetto al resto, se non la sola componente del gioco (vedi roulette ad esempio).

      Nel poker la fortuna non è una componente prevalente, anzi. Ci sono addirittura alcune sentenze giuridiche di paesi stranieri hanno assolto alcuni organizzatori di tornei live non autorizzati proprio perché per la struttura del torneo la componente d'abilità era così prevalente rispetto alla fortuna che non era configurabile come gioco d'azzardo e quindi non punibile penalmente.
    • cobe84
      cobe84
      Bronzo
      Presente da: 03-25-2009 Contributi: 101
      Comunque per chi vuole diventare professionista é sempre consigliato di mettere da parte dei soldi per coprire eventuali downswing per almeno 6 mesi.

      Il poker non é gioco d'azzardo, é definito come gioco di abilità in alcuni paesi europei.
    • destrolindo
      destrolindo
      Bronzo
      Presente da: 08-25-2007 Contributi: 3.778
      nn so quanto sia sbagliato definire il poker come gioco d'azzardo....in quanto la fortuna conta parecchio in ogni caso, e solo se conosci il metodo matematico per vincere contro avversari piu scarsi di te.
      9 persone su 10 a poker perdono soldi, e nn mi sognerei mai di conscigliare a uno di vivere col poker.

      Se uno vuole cominciare a giochicchiare su ps, ok, ma da qui a dire che diventera un pro ce ne passa :)
    • Ancalima
      Ancalima
      Bronzo
      Presente da: 05-12-2008 Contributi: 653
      stasera discutevo con un io amico che mi diceva che il poker è soltanto culo che se ti escono le carte giuste etc etc e gli faccio ma te giochi al super enalotto xD giochi un € ogni 15 giorni xD con 1 € hai 1: 622.614.630 di probabilità di vincere xD la maggior probabilità la becchi con 20 numeri 38.760 combinazioni in gioco e 1:16.063 e ti costa 19.000 € giocare 20 numeri :P a sto punto preferisco giocare a poker ho un po + probabilità che mi escano le carte e a volte non serve neanche che escano :/ xche un minimo l'abilità conta
    • cobe84
      cobe84
      Bronzo
      Presente da: 03-25-2009 Contributi: 101
      L'abilità nel poker conta molto di più che la fortuna secondo me, la matematica conta anche, ma tutto il lato psicologico del gioco secondo me é quello che fa la differenza tra un bravo giocatore ed un principiante.

      La fortuna conta come nella vita!
    • destrolindo
      destrolindo
      Bronzo
      Presente da: 08-25-2007 Contributi: 3.778
      L'originale di cobe84L'abilità nel poker conta molto di più che la fortuna secondo me, la matematica conta anche, ma tutto il lato psicologico del gioco secondo me é quello che fa la differenza tra un bravo giocatore ed un principiante.

      La fortuna conta come nella vita!

      a ridaje con sta psicologia :)
      hai voglia a farmi da psicologo mentre sono su 7 tavoli...la matematica è l unico modo di vincere a poker...nei live c'è sicuramente la componente psicologica ma nn è assolutamente preponderante...
    • jimmy82
      jimmy82
      Bronzo
      Presente da: 08-25-2007 Contributi: 666
      il poker è un gioco d'azzardo per il 99.9% della gente e tale restera perche non sanno giocare e tu non dovresti per niente al mondo spiegare come si deve giocare ^^ ma trarre profitto dalla loro stupidità e fare i soldi... poi se ti dicono sei pazzo sei un giocatore sei un criminale fottitene e mangiati i soldi che fai seduto davanti alla tv a ingozzarti di snack con la brasiliana affianco e la casa sul mare ai caraibi.
    • Di4bhal
      Di4bhal
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      Presente da: 03-08-2008 Contributi: 3.860
      L'originale di destrolindo
      L'originale di cobe84L'abilità nel poker conta molto di più che la fortuna secondo me, la matematica conta anche, ma tutto il lato psicologico del gioco secondo me é quello che fa la differenza tra un bravo giocatore ed un principiante.

      La fortuna conta come nella vita!

      a ridaje con sta psicologia :)
      hai voglia a farmi da psicologo mentre sono su 7 tavoli...la matematica è l unico modo di vincere a poker...nei live c'è sicuramente la componente psicologica ma nn è assolutamente preponderante...
      Credo che tu abbia frainteso il discorso. Mi pare alquanto ovvio che non si giochi con la psicologia, e che non c'entri nulla nel tavolo da gioco.

      Ma mi pare altrettanto ovvio che il lato psicologico del poker entra in merito quando si parla di BRM e tutto ciò che ne è connesso. Ed è questo che nel lungo periodo differenzia un buon giocatore da un giocatore "tanto per".
      Basta ricordare l'esperienza del buon SENNA per capire in che senso il lato psicologico è importante per aver successo nel poker sul lungo periodo. :)