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Rocky Horror Convention Show

    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Rocky Horror Convention Show (fanta-raduno pokerstrategy)

      Introduzione a cura dell'emerito dott. prof. Edoardo Lasalunga

      Per quelli come me, poco avvezzi all'idioma della perfida Albione, il titolo significa: uno spettacolo basato su un ipotetico raduno di pokerstrategy, nello specifico in Puglia, molto horror e molto rock, almeno così sperano gli autori. Chissà se ci riusciranno?
      Ai posteri l'ardua sentenza.

      E.L.

      P.S. d'altra parte il sottotitolo lo spiega ampiamente, ma allora io cosa ho scritto a fare?
      Ah sì, una cosa, prima che qualcuno si offenda, i personaggi sono idealizzati secondo quello che agli autori esprime il loro nick o l'avatar o qualcosa che hanno scritto, e poi trasposto, e poi evoluto, e poi... se vi racconto tutto io, loro cosa hanno scritto a fare? Unico avvertimento, gli autori la prendono mooooolto alla larga, quindi, prima di sedervi, preparatevi i pop corn.


      Rock and roll band
      Everybody's waitin'
      Gettin' crazy
      Anticipating love
      and music
      Play, play, play, yeah, yeah, yeah, yeah
  • 42 risposte
    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Capitolo 1


      Cosa mi era preso? Cosa mai aveva potuto smuovermi fino a quel punto? Io sono sempre stato un orso, adesso anche vecchio, il massimo delle mie uscite sono fuori dalla caverna per fare i bisogni. Perchè stavo faticando così?
      Mi chiedevo queste cose mentre salivo lungo un sentiero che mi aveva consigliato un vecchio, in pratica mi arrampicavo affidandomi alla resistenza dei cespugli. Sali di qui, mi aveva detto, è più dritto. In effetti era più dritto, ma era anche più ripido!
      Il tutto per arrivare ad un gruppo di trulli che stava sulla cima della collina. I trulli... ma non erano una leggenda metropolitana? Ma soprattutto, cosa caspita ci facevo io lì? A piedi pergiunta.

      VIC20: Forse è meglio partire dall'inizio
      UK08: In principio Dio creò il cielo e la terr...
      VIC20: Non proprio dal principio, un po' più avanti

      Tutto era iniziato con una riunione, massonica quanto segreta, della loggia pugliese del forum, ordita dalla Grande Maestra in persona. Persona superba e altera, veniva derisa dai suoi sottoposti con il termine dispregiativo di "yena".
      Per oscure ragioni non ancora accertate, chi parla della ricerca del graal, chi della pietra filosofale, era stato considerato profittevole convocare un raduno di pokerstrategy in Puglia. La pochezza della resistenza esterna, unita ai metodi subdoli della Maestra, avevano fatto il resto e così era stato deciso, avremmo passato un fine settimana (quando gli dico, nonno?)(dicci a marzo che non c'è mai nessuno, piove sempre) di marzo nella splendida e ridente Alberobello, località Tucatù (spero che non ci sia davvero). Tutto sommato non male, a parte il disagio per me di Torino.

      VIC20: Se può interessare ho l'elenco di voli e treni
      UK06: io e il mio socio pensiamo che questo banfa già troppo, vuole fare tutto lui?
      "Allora fate qualcosa anche voi, andate avanti con il racconto"
      UK06: invalid input, retry
      "Allora fate qualcosa anche voi, andate avanti con il racconto"
      UK06: invalid input, retry
      "OK"
      UK08: ok
      "Ok cosa? ok che raccontate?"
      UK08: inv.. no, ok ok
      ggNKL: e poi sarei io quello che sporca? siete ridicoli, i fatti sono evidenti, mi fate solo incazzare, quasi quasi corro dalla mia mamma e piango piango piango



      Fine capitolo 1
    • D1r7y5p0ng3
      D1r7y5p0ng3
      Argento
      Presente da: 06-14-2008 Contributi: 3.532
      avevo ragione si o no?

      [mettilo fra le virgolette]


    • Morganalafata
      Morganalafata
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      Moderatore
      Presente da: 02-13-2015 Contributi: 3.488
    • D1r7y5p0ng3
      D1r7y5p0ng3
      Argento
      Presente da: 06-14-2008 Contributi: 3.532
      Oh Santo Cielo, con calma riprendetevi, cavolo su


    • D1r7y5p0ng3
      D1r7y5p0ng3
      Argento
      Presente da: 06-14-2008 Contributi: 3.532
      L'originale di Morganalafata





      :-)


      sempre con calma, pazienza, perseveranza, determinazione, costanza
    • anem804
      anem804
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      Presente da: 02-24-2017 Contributi: 3.063
    • Morganalafata
      Morganalafata
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      Presente da: 02-13-2015 Contributi: 3.488
      L'originale di D1r7y5p0ng3

      :-)


      sempre con calma, pazienza, perseveranza, determinazione, costanza

    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Grazie a tutti per l'incoraggiamento, volevo (voglio) spaziare di più i vari capitoli, ma mi sembra giusto ringraziare chi si è preso la briga di seguire fin dall'inizio, quindi, in barba alle regole che mi sono dato, posto tout de suite il secondo capitolo.
    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Capitolo 2


      Il viaggio si rivela abbastanza semplice, allietato dalla conoscenza di uno strategista, anche lui di Torino, che si univa al raduno, nick: UK14, mi sembrava di averlo già sentito, ma al momento non collegavo, scrivo poco, si scusava lui.
      Fino a qui era stato semplice, più complicato era trovare un mezzo per raggiungere Alberobello. Mentre stiamo cercando la soluzione migliore mi sento avvolgere da un abbraccio, anche troppo intenso, che mi stringe il collo e mi tira a sè. Subito spero sia il braccio di una calorosa indigena attratta da me, poi mi rendo conto che è il boa di Anem, che mi attira verso di lui e mi fà infilare la faccia in quella massa di peli.
      Ma insomma! Ma qui... sotto l'equatore... non và di moda lavarsi i capelli?

      Comunque, baci abbracci e arriviamo ad Alberobello... e qui iniziano i problemi, località Tucatù è sì sotto Alberobello, ma si trova a 6 km di distanza (nonno, che dici?)(meno, massimo 5, dicci di prendere la strada corta)... e il resto lo sapete.
      Quello che veniamo a sapere durante il tragitto è che Tucatù esiste solo come nome, è un gruppetto di case e trulli disabitati. E qui sorge il primo dubbio: se è disabitato chi si prende cura di noi?

      VIC20: Nessun problema, ha preso tutto lo Zar.
      "Chi è lo Zar?"
      VIC20: L'albanese.
      "Siamo apposto."
      UK08: però metticili quei bottoni che uno si prenota, quello lì parla troppo svelto
      "Adesso che mi ricordo, ho conosciuto uno che si chiama quasi come te, UK14, siete parenti?"
      UK08: E' di Torino?
      "Sì!"
      UK08: allora non lo conosco, però mi hanno detto di non fidarmi dei parenti di Torino, bleffano al river



      Eravamo ormai stremati, prossimi alla cima sì, ma distrutti, procedevo per inerzia, aggrappato al boa, avevo lo sguardo annebbiato, quando sento un braccio che mi sorregge e mi guida a lato, sotto l'ombra di albero, dove possiamo infine riposarci. Sentivo un mormorio ripetuto tra la gente che cominciava a prendere forma attorno a noi, quando il braccio che mi sosteneva, mi lascia e si allontana, gli altri si avvicinano e diventa chiaro quello che dicono, segnandosi: la yena lo ha aiutato, la yena lo ha aiutato...

      L'unica cosa buona era che le fatiche erano finite (stupidamente pensavo), eravamo a destinazione. Mi guardo attorno, fra la gente che si era radunata, ed incrocio lo sguardo di uno, fiero e impettito, che mi sorride sornione. La mia elevata capacità di analisi e valutazione, unita alla profonda conoscenza degli animi umani, mi permettono di inquadrare immediatamente il soggetto.
      Vado quindi verso di lui con la mano tesa dicendo convinto: "Ciao Zar, sono Bertol".
      "cazzo dici berto?sono dado"
      "Uh... Dado? Ti facevo più alto".
      "poker ho giocato il money light e il royal...
      "Sì sì, me lo dici dopo".


      Fine capitolo 2
    • anem804
      anem804
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      Presente da: 02-24-2017 Contributi: 3.063
    • Bertol1
      Bertol1
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      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Capitolo 3


      Dopo uno sguardo con Anem, non sò dire se di intesa o di rassegnazione, procediamo verso il borgo ed arriviamo al piazzale, ingombro di legna da spaccare. Qualcuno era già all'opera, da un lato tre donzelle parlottavano tra loro indicando ora uno ora l'altro dei boscaioli improvvisati, da segnalare che l'affondo dell'ascia di Dirty provocava gridolini da parte delle signore suddette, per contro bisogna dire che era un oooooooo molto gutturale quello che emettevano quando, dopo aver immerso la spugna nell'acqua, D1 se la spremeva sul collo.

      Tutto cessa con l'entrata in campo di una vestita come Mary Poppins, collare di pizzo compreso, che le riprende: "Ancora qui state? Ci sono da fare tutte quante cose. Datevi una mossa!"
      Poi, mentre le altre se ne vanno, si ferma un attimo ad osservare la scena, volge lo sguardo verso di me e... è un sorriso quello che vedo?
      Probabilmente sono stanco, ho bisogno di riposare, chissà che liquori bevono questi trullaleri?
      Intanto ci informano che la legna serve ad alimentare una caldaia per fornirci la corrente, appena entrerà in funzione..(censored).

      Il padrone di casa, lo Zar, naturalmente è sul posto per controllare il corretto svolgimento dei lavori, secondo me la quantità di legna è esagerata per rifornire la caldaia per due giorni, ma non voglio fare sempre il saputo e mi faccio accompagnare ai miei alloggi.
      Alloggi... se il borgo era abbandonato, e si vedeva, se le facciate erano scrostate, e si vedeva, il tutto racchiudeva ancora un certo fascino, ma l'interno era scrostato... e basta. Quattro brandine messe lì, in mezzo al nulla... e basta.



      Nuovo sguardo, questa volta di sicura rassegnazione, con Anem, e ci accingiamo ad entrare, quando veniamo bloccati da una visione, una creatura leggiadra semi vestita (o semi svestita) che con passi di danza attraversa il borgo.
      Altro sguardo, questa volta interrogativo, e ci viene in soccorso una voce: "è la bonas, è fuori di testa, ogni 4 ore deve fare l'esibizione, altrimenti fà i capricci e si mette a sparare con la carabina. Già va bene che siamo riusciti a convincerla che qui non ci sono cavalli, solo ciucci, le abbiamo detto, e ci ha creduto. Cosa ci volete fare, è Special. Pensate che si cambia ogni volta".
      "Beh, meglio - dice Anem - almeno mette roba pulita".
      "Dipende, ha solo due cambi, una volta uno, una volta l'altro".
      Io non mi ero ancora sbilanciato a parlare, la prima impressione che avevo ricevuto da chi ci parlava mi aveva riportato ai Promessi Sposi, un bravo di Don Rodrigo o dell'Innominato addirittura, sicuramente un poco di buono.
      "Piascere, sou Peppinhu, muytu obrigadu".

      (faccia da c... mode on)
      "Peppì! Che piacere, speravo proprio di incontrarti (di giorno). Ma dimmi, ti sento parlare con uno strano accento, credevo fossi pugliese".
      "Es asì, como se fues, es muyto tempo que vivo aqui, scrivo molto bene in italiano, ma falu comu uno de aquì, in verità sono di Salvador de Bahia, bahiano verace, come ve ne siete accorti? Al mio paese nessuno ci ha fatto caso".
      "Un paese di sordi".
      "Eh???"


      Fine capitolo 3
    • anem804
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    • Bertol1
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      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Capitolo 4


      Ma era giunto il momento del passo decisivo, quello all'interno del trullo. Subito vado con lo sguardo in alto, avevo appena visto passare uno con un casco da pilota in testa, ma la struttura sembra buona, anche se alcune zone potrebbero gocciolare, come confermato dalle ampie macchie di umidità sul pavimento, da sperare che non piova (nonno?)(piove sempre a marzo), e poi cosa sono quelle macchie nere sulle travi? Pipistrelli?
      Alla prima imprecazione vengo zittito: "Silenzio!"
      Così mi accorgo che il tugur... la catapecc... la stanza è già abitata da un... essere.
      "Sei Fausto?" gli chiedo.
      "No, sono Lele, parlate piano" ci dice "di qua con la radio riesco a prendere le partite del campionato macedone, ma si sente poco".
      "Oh Lele, piacere, stai scommettendo?"
      "Sì ma in Bundesliga".
      "E perchè ascolti qui?"
      "Raccolgo informazioni"
      "aaaaa... beeeee... sì! Vuoi scusarci?"



      Il tempo di sistemarci, malamente, di provare il materasso, decente, che vengono a chiamarci. La caldaia è in funzione, tra poco avremo la corrente, la cena è quasi pronta, serve solo qualcuno per finire di spaccare due camionate di legna e poi siamo a posto.
      Come due camion??? Alla fine concordiamo con lo Zar che un camion può bastare, portiamo a termine l'onere (soprattutto grazie alle possenti braccia di Dani e del Mastro)(anche perchè D1, stanco delle fatiche del pomeriggio, si stava facendo massaggiare da... ma questa è un'altra storia) e siamo finalmente in festa (forse).

      Ci dirigiamo quindi verso il trullo principale dove c'era, dalle info ricevute, la sala mensa, nonchè, una volta sparecchiato, la sala giochi, perchè la fame cominciava a farsi sentire e per trovare qualcuno con cui lamentarci della sistemazione.
      Qualcuno lo abbiamo subito trovato, anche troppi. Speravamo fosse un gruppo di animazione venuto a intrattenerci con la pizzica, invece erano tutti strategisti davanti al trullo che si lamentavano di quanto faceva schifo il posto dove erano stati sistemati.

      Sì, ma il mio fà più schifo del tuo
      Sì, ma il mio fà schifo schifo e poi io non parlo mai, per una volta che dico, subito che rinfacciate
      ICM dice che il call è corretto
      Il mio fà schifo ma sempre un altro deve dire prima che fà più schifo il suo
      Hi, I'm Ingabetta from Sweden
      ciao inga,perche non traduci quello che dici?
      Fuck off man
      Aneeeeeem?mi aiuti con una traduzione?
      Però lo schifo mio è proprio schifoso, voi non potete capire, giocate MTT
      Lascia stare che in quanto a schifo pure noi stiamo bene
      Dove si quota?
      Ma non c'è nessuno che sà dire qualcosa di sensato? Diciamo le cose come stanno, fai più schifo tu che il trullo.
      Tu, chi?
      Tu tu


      Fine capitolo 4
    • anem804
      anem804
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      Presente da: 02-24-2017 Contributi: 3.063
    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Capitolo 5


      Visto che non si veniva a capo della situazione e la fame aumentava, come in ogni parlamento che si rispetti, rimandiamo la discussione e andiamo a mangiare, anche perchè, del Boss, nemmeno l'ombra. Entrato all'interno vado a dare un'occhiata alla cucina; visto l'andazzo, cosa dovevamo aspettarci a cena? Invece in cucina mi attende una bella sorpresa, LMIG ai fornelli.

      "Leo! Che piacere vederti, cosa fai? Stai dando una mano?"
      "No, sto lavorando qui, se non lo hai ancora capito qui non c'è nessuno, dobbiamo fare tutto noi. Loro due mi stanno aiutando, il giovane è Lemnon, gli ho detto che se non stà qui lo ammazzo di botte, l'altro è Blitz, non è giovane ma gli ho detto che lo ammazzavo di botte uguale, il terzo, quello piccolo, giallo, con un occhio solo, si chiama UK>>3, gli ho detto che ammazzavo di botte lui, sua mamma, e i suoi fratelli."
      "E ci hanno creduto?"
      "A me no, ma poi è arrivato mio cuggino dall'asprumunti che gliel'ha spiegata."
      "E così ti sei deciso a fare il cuoco."
      "Ma, non sono ancora sicuro, per esempio, guarda questa torta, l'ho preparata con le planimetrie di Piazza San Pietro, magari gli metto anche un papa di cioccolato alla finestra."
      "Usa il cioccolato bianco, un papa nero porta sfiga."



      Insomma, dopo un inizio devastante, la serata sembrava prendere una piega, se non bella, almeno decente. Ci sediamo dunque a tavola, chi qui chi là, e per la prima volta iniziamo a contarci. Siamo seduti in 3 tavoli da sei, più quelli in cucina, più i camerieri, più qualcuno che forse stava ancor caricando legna, più quelli che ancora mancavano all'appello, si riempiva ancora almeno un tavolo, forse anche due, ma qualcuno doveva restare di corvèe... la caldaia incombeva.

      Nel frattempo avevo scoperto che Mary Poppins era la Grande Maestra e che quello con il casco era Maverick.
      "lui è TopGun" precisa Special.
      Lo so, penso io, ho visto il film, per chi mi prendi?

      Finita l'ottima cena ed applaudito lo Chef, ci affrettiamo a sparecchiare ed imbandire i tavoli da gioco perchè qualcuno cominciava a dare segni di carenza, tipo Anem che durante il dessert si blocca con il cucchiaino in mano, lo sguardo perso nel vuoto, e proclama: "Scendila! Scendila!"
      Si sussurra che nel tavolo delle autorità (ma, autorità de che? il boss non c'è, un mod è in cucina, uno stà svolazzando, un altro è con me, pergiunta fuso) dove sedevano Midman, Peppinho, la Grande Maestra ed il suo alfiere, quasi nello stesso istante si sia pronunciato: Ce'nge n'am'á sscí, sciamanínne, ce non'ge n'am'á sscí, non'ge ne sim'scénne!

      E scusate se è poco.


      Fine capitolo 5
    • Lemnon95
      Lemnon95
      Bronzo
      Presente da: 09-30-2017 Contributi: 760
      Crepo xD
      Aiuto cuoco maltrattato ahahahahahahah
    • Bertol1
      Bertol1
      Argento
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 5.011
      Grazie Lem, tieniti in forma che ne prendi ancora :f_drink:

      A tutti gli altri (eventuali) lettori, come dico anche nel mio blog, se ci siete, lasciate un segno.
    • Lele310383
      Lele310383
      Argento
      Presente da: 08-16-2011 Contributi: 4.201
      Io volevo dire che il campionato macedone è splendido :D
    • maxdvst
      maxdvst
      Argento
      Presente da: 07-06-2018 Contributi: 293
      Segno