... REFERENDUM COSTITUZIONALE 2016 ...

    • Marmittoni
      Marmittoni
      Bronzo
      Presente da: 02-16-2010 Contributi: 2.300
      Penso sia doveroso aprire questo thread! considerando anche "l'intenso dibattito" che c'è stato per le "trivelle"...
      Credo che discuterne insieme, per lo meno per chi è interessato (e credo che tutti dovremmo esserlo...), sia molto positivo, è il nostro Paese ed è giusto capire cosa stà succedendo e quali sono le possibilità che questa scelta ci mette davanti...
      Per quanto mi riguarda, al momento, non esprimo il mio parere perchè sono lontano da avere chiari gli argomenti toccati e mi muoverei soltanto "a simpatia/antipatia".

      Benvenuti a tutti i partecipanti :f_drink: , s'apre il dibattito! (Cit.)

      p.s. se Dalbo vuole aprire il classico "SI" o "NO" forse ci stà bene :f_grin:
  • 13 risposte
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Intanto mandiamolo in HOME!
    • kommissar
      kommissar
      Bronzo
      Presente da: 11-05-2009 Contributi: 2.409
      Thread interessante.
      Preliminarmente è bene leggere il testo della Costituzione "Renzi - Boschi":
      http://stampaparlamentare.it/primo_piano/ecco-il-testo-della-nuova-costituzione-renzi-boschi-2016
    • Traxxer
      Traxxer
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-01-2008 Contributi: 7.863
      Curioso di vedere se i sostenitori del NO inviteranno a non andare a votare perché "tanto è inutile".
    • kommissar
      kommissar
      Bronzo
      Presente da: 11-05-2009 Contributi: 2.409
      L'originale di Traxxer
      Curioso di vedere se i sostenitori del NO inviteranno a non andare a votare perché "tanto è inutile".
      Beh, qui le cose sono un pò diverse rispetto al referendum di qualche settimana fa.
      Infatti, l'art. 138 della Costituzione dispone che "La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.".
      Pertanto, non è necessario alcun quorum costitutivo e la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli.
    • Indilson
      Indilson
      Bronzo
      Presente da: 06-27-2010 Contributi: 712
      Mi piace questa discussione, ancora non ho idea ben definita, ma l'attuale bicameralismo non mi piace perché ritengo che rallenti troppo 'iter burocratico.
      Sicuramente l'apparato attuale è sovradimensionato e una sforbiciata fatta con criterio sarebbe ideale, ora resta da capire se il criterio adottato per questa riforma sia intelligente o no.
    • Traxxer
      Traxxer
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-01-2008 Contributi: 7.863
      L'originale di kommissar
      Infatti, l'art. 138 della Costituzione dispone che "La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.".
      Pertanto, non è necessario alcun quorum costitutivo e la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli.
      Per quello l'ho detto. Scommetto che tutti i boicottatori all'improvviso inizieranno a sostenere che il voto è un diritto-dovere. ;)
    • pkrrrr
      pkrrrr
      Argento
      Presente da: 04-20-2011 Contributi: 2.871
      L'originale di Traxxer
      L'originale di kommissar
      Infatti, l'art. 138 della Costituzione dispone che "La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.".
      Pertanto, non è necessario alcun quorum costitutivo e la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli.
      Per quello l'ho detto. Scommetto che tutti i boicottatori all'improvviso inizieranno a sostenere che il voto è un diritto-dovere. ;)
      Se ho letto bene, su questa cosa del quorum c'è una modifica per me buona dentro, proprio sui quorum dei prossimi referendum, anzi che aspettavo da anni (da quello che scrivevi, direi anche tu) e che ritengo sia uscita fuori tecnicamente più che perfetta. E' quella che ho evidenziato qui sotto in grassetto (a tal proposito, proprio stranissimo sia uscita dalla mente dei politici, dev'essere l'eccezione che conferma la regola che non sanno mai fare leggi sensate e chiare, sto giro ci sarebbero riusciti! Incredibboli).

      REFERENDUM Introdotto un quorum minore per i referendum sui quali sono state raccolte 800.000 firme anziché 500.000: per renderlo valido basterà la metà degli elettori delle ultime elezioni politiche, anziché la metà degli iscritti alle liste elettorali.
      http://www.firenzepost.it/2016/04/13/riforme-costituzionali-ecco-le-disposizioni-sottoposte-a-referendum-approvativo/

      Il perché sia per me una sorpresa assoluta, è che hanno utilizzato un parametro tecnicamente relativo e non assoluto, che rende la legge robusta nel tempo, parametrizzandola alle ultime elezioni, che è decisamente la cosa migliore da fare in questo caso, e non a qualche parametro del tutto arbitrario. Incredibile, mi tocca dire pure bravi! (Anche sick però: che le leggi debbano essere fatte bene e scritte chiare dovrebbe essere lo standard...).

      PS: ho cercato nel papiro completo linkato da kommissar e c'è il riferimento alla cosa, qui sotto, perciò direi che avevo letto bene e confermo:

      Art. 15. [bla bla...] La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto o, se avanzata da ottocentomila elettori, la maggioranza dei votanti alle ultime elezioni della Camera dei deputati, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
    • kommissar
      kommissar
      Bronzo
      Presente da: 11-05-2009 Contributi: 2.409
      L'originale di Traxxer
      L'originale di kommissar
      Infatti, l'art. 138 della Costituzione dispone che "La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.".
      Pertanto, non è necessario alcun quorum costitutivo e la legge viene promulgata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli.
      Per quello l'ho detto. Scommetto che tutti i boicottatori all'improvviso inizieranno a sostenere che il voto è un diritto-dovere. ;)
      Mi stupirei se ciò non accadesse, ma stavolta accadrà da entrambe le parti ;)
      A prescindere dall'esito, penso che la partecipazione sarà massiccia: ma ciò non dipenderà dal giudizio che ciascuno maturerà sul quesito referendario (molti andranno a votare senza avere mai letto il testo), ma esclusivamente dal fatto che il quesito è stato "trasformato" in un giudizio sull'attuale premier.
    • ridodirado
      ridodirado
      Bronzo
      Presente da: 04-05-2011 Contributi: 673
      Si, quella che avete citato è una cosa buona. E da quel che ho letto e che mi hanno spiegato ce ne sono anche altre.
      L'inciampo, a mio parere, sta nel combinato di riforma costituzionale e riforma della legge elettorale.
    • Traxxer
      Traxxer
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-01-2008 Contributi: 7.863
      L'originale di pkrrrr
      Se ho letto bene, su questa cosa del quorum c'è una modifica per me buona dentro, proprio sui quorum dei prossimi referendum, anzi che aspettavo da anni (da quello che scrivevi, direi anche tu) e che ritengo sia uscita fuori tecnicamente più che perfetta. E' quella che ho evidenziato qui sotto in grassetto (a tal proposito, proprio stranissimo sia uscita dalla mente dei politici, dev'essere l'eccezione che conferma la regola che non sanno mai fare leggi sensate e chiare, sto giro ci sarebbero riusciti! Incredibboli).
      Concordo. In linea di principio io sarei sempre per il 25% + 1 voto, perché tecnicamente è la quota minima necessaria per l'approvazione di un referendum (25% + 1 voto SI, 25% NO = 50% + 1 voto), però credo che questa modifica possa funzionare più che bene.

      A guardare i numeri il quorum nell'ultima consultazione non sarebbe stato raggiunto, ma in realtà i dati sono falsati da chi, vedendo che il quorum è lontano, non si sbatte ad andare a votare: è risaputo che più il quorum viene avvicinato nel pomeriggio, più è ampia la partecipazione serale. Questo sistema avrebbe il vantaggio di annullare parzialmente l'effetto dei boicottatori e di escludere dal conto le persone totalmente disinteressate alla politica, che al momento si trovano a favorire il fronte del NO pur non volendolo. Inoltre previene l'abuso della consultazione referendaria, perché se l'argomento davvero interessa pochissime persone la consultazione fallisce lo stesso.

      Sarebbe una bella modifica, decisamente.
    • Indilson
      Indilson
      Bronzo
      Presente da: 06-27-2010 Contributi: 712
      Oggi ho letto un'articolo molto interessante, che vorrei condividere con voi, la frase finale mi ha colpito molto e ve la riporto "Un voto difficile per chi vuole ragionare fuori dalla lotta delle fazioni politiche. Ma ci sono ancora due mesi di studio, sperando che gli indecisi preferiscano i libri agli slogan."

      Articolo completo
    • RAYMAN72
      RAYMAN72
      Bronzo
      Presente da: 03-04-2011 Contributi: 1.129
      L'originale di Traxxer
      Curioso di vedere se i sostenitori del NO inviteranno a non andare a votare perché "tanto è inutile".
      Fai trapelare che sei a favore del SI
    • pkrrrr
      pkrrrr
      Argento
      Presente da: 04-20-2011 Contributi: 2.871
      L'originale di RAYMAN72
      L'originale di Traxxer
      Curioso di vedere se i sostenitori del NO inviteranno a non andare a votare perché "tanto è inutile".
      Fai trapelare che sei a favore del SI
      Voleva solo sottolineare l'atteggiamento opportunista di molti, se non quasi tutti.
      Ma il vero paradosso è che questa volta, senza quorum, potrebbero essere i sostenitori del SI a dire opportunisticamente agli avversari "se proprio lo ritenete così inutile, invece di andare a votare un inutile NO, non perdete neanche tempo, statevene pure a casa!"