Blitz della Finanza nelle case da gioco clandestine

    • theperni
      theperni
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      Presente da: 08-28-2007 Contributi: 4.346
      Testo a firma di Emanuele Capone, tratto integralmente dal sito: Il Secolo XIX


      Blitz della Finanza nelle case da gioco clandestine
      28 novembre 2008| Emanuele Capone

      Duro colpo della guardia di Finanza di Genova a un’organizzazione impegnata nella gestione di alcune case di gioco clandestine. Nella notte fra il 26 e il 27 novembre, i militari hanno fatto scattare il blitz, che alla fine ha portato all’individuazione di vere e proprie bische fra il capoluogo ligure, il basso Piemonte e la Toscana, al sequestro di un’ingente mole di materiale e alla denuncia di 35 persone.

      I finanzieri hanno accertato che in alcuni “circoli ricreativi” in realtà si organizzavano abusivamente tornei di poker con premi in denaro, si giocava d’azzardo e si gestivano scommesse clandestine su molti eventi sportivi, in prevalenza quelli calcistici. In particolare, nel mirino sono finiti l’Italian Rounders Genova di corso Torino, il Genoa Club di via Geirato e l’Himpero’s di via Bari.

      Nel Genoa Club di via Geirato sono stati sequestrati circa 27.000 euro fra contanti e assegni, documenti che testimoniano le scommesse sportive, fiche, carte, timer e altro materiale; in corso Torino, invece, secondo quanto riferito dagli inquirenti in una nota stampa, i militari hanno scoperto che venivano utilizzate raffinate apparecchiature elettroniche (come microcamere nascoste in bottoni o negli arredi) per truccare l’esito delle partite ai danni dei giocatori. Dal verbale di sequestro in possesso del legale difensore dei dirigenti del circolo, l’avvocato Stefano Sambugaro, non risulta il sequestro di alcun tipo di apparecchiatura tesa al monitoraggio delle giocate al tavolo verde.

      Secondo la Finanza, a capo dell’organizzazione c’era Ubaldo Mario Rossi, un pregiudicato che nel suo passato conta un sfilza di malefatte, a cominciare dal rapimento di Sara Domini - capo della cosiddetta “banda degli ergastolani”, contrapposta in passato ai clan mafiosi presenti in Liguria - attualmente in semilibertà nel carcere di Chiavari; il suo braccio destro, l’esperto di questioni “tecniche”, sarebbe Carlo Musso, altro pregiudicato. Secondo quanto accertato, parte dei proventi venivano utilizzati per il sostentamento di altri componenti storici della “banda degli ergastolani”, come Vittorio De Vincenzi (in carcere a Sulmona), Paolo Dongo (detenuto a Volterra) e Bruno Turci (in carcere a Opera).

      Nella stessa operazione, durante una serie di perquisizioni, in casa di Alessandro Moretti (32 anni, aretino, residente a Genova) sono state trovate sette piante di cannabis e 380 grammi di foglie di marijuana; Moretti è stato arrestato.

      PS per i mod: spero che, citando la fonte, sia consentito il copia/incolla di un testo esterno; altrimenti cancellate tutto. ;)
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    • Ryuga84
      Ryuga84
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      Presente da: 11-22-2007 Contributi: 4.112
      L'originale di theperni


      Nel Genoa Club di via Geirato sono stati sequestrati circa 27.000 euro fra contanti e assegni, documenti che testimoniano le scommesse sportive, fiche, carte, timer e altro materiale;
      :D :D quelle le sequestrano si...