Intelligenza Artificiale: da fantascienza a (terribile?) realtà

  • 42 risposte
    • Post rimosso

    • n10juan
      n10juan
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 09-28-2012 Contributi: 2.825
      A giudicare da quella del 99,9% dei videogames non c'è nessun pericolo, vai tranquillo :D

      Proprio 10 minuti fa il mio portiere di FIFA è inciampato sul palo
    • cllfbao
      cllfbao
      Bronzo
      Presente da: 04-03-2013 Contributi: 362
      ne passa
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      Ultimamente ho visto un bel film sull'argomento: Ex Machina.
      Per gli appassionati del genere penso che sia da vedere.
    • Bertol1
      Bertol1
      Bronzo
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 4.598
      Io consiglio un racconto di isaac Asimov che dovrebbe stare nei libri di scuola, L'ultima domanda.
    • 92Niko
      92Niko
      Coach
      Coach
      Presente da: 10-13-2011 Contributi: 3.570
      Mi ero perso questo interessantissimo 3D :fouet:

      Qualche mese fa una mia amica mi ha passato un articolo tratto da internet riguardo all'intelligenza artificiale. Lei è una ragazza molto intelligente, colta, legge libri di divulgazione scientifica, filosofia e ha interessi in moltissimi campi quindi mi fido della sua opinione. Le cose che mi ha raccontato mi hanno lasciato abbastanza shockato.

      Vi passo il link completo. E' un po' lungo da leggere (ed è in inglese) diviso su due parti.

      The AI Revolution - Road to Superintelligence
      The AI Revolution - Our Immortality or Extinction

      Non ho avuto modo di andare a verificare tutto il contenuto, ma so che è un sito/blog che ci tiene abbastanza al rigore scientifico.

      La cosa che ritengo più affascinante sia come la crescita esponenziale del sapere umano abbia raggiunto un livello tale che non solo l'intelligenza artificiale è probabilmente più vicina di quanto crediamo, ma soprattutto che se dovessimo giungere a poter definire una macchina "intelligente" allora lo step evolutivo successivo per la macchina sarebbe drammaticamente più rapido di quanto noi stessi possiamo concepire.




    • thecogo
      thecogo
      Argento
      Presente da: 08-21-2011 Contributi: 630
      Quando ho lanciato questo 3D, sebbene non abbia dedicato ore per un post d'esordio articolato ed "in pompa magna", sicuramente mi aspettavo più discussione. Non dico ai livelli di "Discussione: fede in Dio", ma quasi.

      Evidentemente il problema è sottovalutato da molti.

      Perchè di problema stiamo parlando, non di ipotesi o ipotetici lontani futuri.
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      La differenza non la fanno le discussioni ma i lettori.
    • 92Niko
      92Niko
      Coach
      Coach
      Presente da: 10-13-2011 Contributi: 3.570
      L'originale di thecogo
      Quando ho lanciato questo 3D, sebbene non abbia dedicato ore per un post d'esordio articolato ed "in pompa magna", sicuramente mi aspettavo più discussione. Non dico ai livelli di "Discussione: fede in Dio", ma quasi.

      Evidentemente il problema è sottovalutato di molti.

      Perchè di problema stiamo parlando, non di ipotesi o ipotetici lontani futuri.
      Ti dirò, i due 3D sono in realtà molto più collegati di quanto si possa credere. I sostenitori dell'intelligenza artificiale (e della superintelligenza) come outcomes plausibili in un futuro prossimo sono abbastanza certi del fatto che dovremo modificare il nostro concetto di Dio. Non a caso il primo dei due articoli che ho linkato termina con l'abbastanza inquietante domanda "will it be a nice God?"

      Ma discorsi melodrammatici a parte, secondo me è un argomento veramente complesso e sicuramente interessante. Mi fa abbastanza specie ad esempio, che personaggi come Bill Gates, Elon Mush e Stephen Hawking abbiano espresso le proprie preoccupazioni per quello che riguarda lo sviluppo della superintelligenza.

      Recentemente sono stati fatti tantissimi esperimenti interessanti (alcuni abbastanza sconvolgenti) sull'intelligenza artificiale. A partire da quelli sui test di auto-consapevolezza che hai postato, me ne viene in mente uno sul deep learning. All'AI sviluppata da Google, ad esempio, hanno dato in pasto i classici videogames arcade (pacman, arkanoid, tetris ecc) dandogli come unico input lo "scopo" di riuscire a massimizzare il punteggio. Il computer praticamente procedeva a tentativi cercando di capire in primis cosa doveva fare per far salire il punteggio e subito dopo come massimizzare il punteggio. Pacman ad esempio si è rivelato una sfida troppo ardua per il computer, ma in altri giochi (perdonatemi, mi sfuggono i nomi) è riuscito a sbaragliare la concorrenza umana.

      Un altro esperimento interessante è stato quello di inserire la mappa neurale di un verme (il classico C. Elegans) in un piccolo rover fatto coi lego. Sostanzialmente il rover replica le capacità motorie e i sensi del verme, mentre il software era semplicemente una modellazione dello schema con cui funzionano i 302 neuroni del suo cervello. Il risultato è stato che il robot si muoveva spontaneamente sul pavimento decidendo autonomamente la direzione da prendere e rispondendo agli stimoli esterni in maniera che rispecchiava quasi alla perfezione il comportamento reale del verme.
    • thecogo
      thecogo
      Argento
      Presente da: 08-21-2011 Contributi: 630
      L'originale di 92Niko

      Recentemente sono stati fatti tantissimi esperimenti interessanti (alcuni abbastanza sconvolgenti) sull'intelligenza artificiale.
      Per me questo è abbastanza sconvolgente:
    • thecogo
      thecogo
      Argento
      Presente da: 08-21-2011 Contributi: 630
      I tassisti sono diventati matti per Uber, e l'hanno fatto chiudere.

      Sono curioso di vedere come accoglieranno le Google Car:

    • 92Niko
      92Niko
      Coach
      Coach
      Presente da: 10-13-2011 Contributi: 3.570
      La cosa della Google Car è fantastica. In diversi stati all'estero è un sacco di tempo che girano indisturbate e senza incidenti degni di nota.

      Ieri è saltata fuori questa qua, che a pensarci fa anche ridere :D

      Google Car

      In pratica il software riesce a interpretare i comportamenti di un ciclista (in generale di una bicletta) basandosi su diversi fattori che osserva. E' saltato fuori che non riesce a capire come funzionano le bici a scatto fisso (quelle a presa diretta) quindi sbaglia nell'interpretare i movimenti del ciclista sulla bici e va in confusione muovendosi un po' a caso xD
    • superamico
      superamico
      Bronzo
      Presente da: 06-19-2009 Contributi: 262
      Le macchine coscienti potrebbero arrivare prima del 2050 seguendo la legge dei ritorni accelerati di kurzweil.
      I computer non sono ancora abbastanza potenti per equiparare le capacità computazionali del cervello umano, quindi anche avendo il software, ora non si potrebbe avere un AI potente quanto un cervello umano. Se però la tecnologia continua ad avanzare in modo esponenziale un computer del genere, intorno al 2050, costerà circa 1000$ e quindi sarà alla portata di tutti.

      Le macchine già ci battono in moltissime attività, gli scacchi sono stati i primi, ma tutt'oggi le macchine detengono il primato mondiale in molti altri giochi di abilità.
      La grossa lacuna dei sistemi informatici sono il riconoscimento di forme, o pattern recognition. In questo il cervello umano è potentissimo. I famosi captcha funzionano proprio perché richiedono un'abilità che solo un umano può avere, per ora.

      Quando si riuscirà a creare un software abbastanza avanzato di pattern recognition arrivare ad una macchina cosciente non sarà poi tanto difficile. La macchina potrà mostrate tratti tipici umani, come creatività e ingegno. Questo, unito ad una potenza di calcolo di tipo aritmetico già superiore milioni di volte a quella umana, confinerà l'uomo ad essere inferiore.

      La cosa che spero accadrà è una fusione uomo macchina. Già ora sono cominciate le prime prove di scanning del cervello. Un giorno sarà probabilmente possibile fare una copia della nostra mente in un elaboratore e quindi continuare ad esistere in un sistema molto più avanzato e potente dell'obsoleto corpo biologico.

      Per chi vuole approfondire consiglio di leggere dei libri di ray kyrweil, oppure cercare materiale sul transumanesimo e singolarità scientifica.
    • Sotodo
      Sotodo
      Diamante
      Presente da: 12-31-2011 Contributi: 354
      This

      Non sono riuscito a trattenermi, è spettacolare! :D
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      Un'altro film che ho visto di recente sull'argomento è Transcendence con Johnny Depp.

      Film ben fatto.
    • TOPMODEL61
      TOPMODEL61
      Diamante
      Presente da: 08-13-2014 Contributi: 3.800
      Quoto Max,bel film davvero.
    • cerberum
      cerberum
      Bronzo
      Presente da: 12-23-2007 Contributi: 4.625
      L'originale di superamico
      La cosa che spero accadrà è una fusione uomo macchina. Già ora sono cominciate le prime prove di scanning del cervello. Un giorno sarà probabilmente possibile fare una copia della nostra mente in un elaboratore e quindi continuare ad esistere in un sistema molto più avanzato e potente dell'obsoleto corpo biologico.
      E' proprio questo il punto, si confonde "replicazione" con "coscienza". Se anche si potesse scansionare una mente e inserirla in un hard disk, quello non saresti tu, ma una replica. Così come l'AI non è realmente cosciente di sé, ma imita meccanicamente i nostri comportamenti sulla base di una programmazione.
    • quarantanove
      quarantanove
      Bronzo
      Presente da: 04-11-2010 Contributi: 564
      L'originale di 92Niko
      Mi ero perso questo interessantissimo 3D :fouet:

      Qualche mese fa una mia amica mi ha passato un articolo tratto da internet riguardo all'intelligenza artificiale. Lei è una ragazza molto intelligente, colta, legge libri di divulgazione scientifica, filosofia e ha interessi in moltissimi campi quindi mi fido della sua opinione. Le cose che mi ha raccontato mi hanno lasciato abbastanza shockato.

      Vi passo il link completo. E' un po' lungo da leggere (ed è in inglese) diviso su due parti.

      The AI Revolution - Road to Superintelligence
      The AI Revolution - Our Immortality or Extinction

      Non ho avuto modo di andare a verificare tutto il contenuto, ma so che è un sito/blog che ci tiene abbastanza al rigore scientifico.

      La cosa che ritengo più affascinante sia come la crescita esponenziale del sapere umano abbia raggiunto un livello tale che non solo l'intelligenza artificiale è probabilmente più vicina di quanto crediamo, ma soprattutto che se dovessimo giungere a poter definire una macchina "intelligente" allora lo step evolutivo successivo per la macchina sarebbe drammaticamente più rapido di quanto noi stessi possiamo concepire.




      ciao,
      oltre ai due articoli di Wait But Why citati da Niko, per chi sia veramente interessato all'argomento consiglio questi libri

      The Lights in the Tunnel: Automation, Accelerating Technology and the Economy of the Future
      parla di come dovrà cambiare l'economia quando l'automazione del lavoro sarà molto più avanzata di adesso

      Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies
      questo premetto che è un bel mattone :f_rolleyes: però è considerato uno dei testi fondamentali soprattutto per quanto riguarda i pericoli della AI

      poi ci sono i "classici" di kurzweil
      The Singularity is Near
      How to Create a Mind: The Secret of Human Thought Revealed

      il primo soprattutto è un must read, si può essere d'accordo o meno ma sicuramente ti apre gli occhi

      il secondo (più recente, del 2013 mentre il primo è ormai "vecchio" del 2004) parla meno in generale di AI ma più concretamente dei progressi nella whole brain simulation (molto interessante come modella il cervello con delle "hierarchical hidden Markov chains" come unità di riconoscimento dei pattern)
    • 92Niko
      92Niko
      Coach
      Coach
      Presente da: 10-13-2011 Contributi: 3.570
      E' proprio questo il punto, si confonde "replicazione" con "coscienza". Se anche si potesse scansionare una mente e inserirla in un hard disk, quello non saresti tu, ma una replica. Così come l'AI non è realmente cosciente di sé, ma imita meccanicamente i nostri comportamenti sulla base di una programmazione.
      Però questo dipende anche da che definizione dai a "coscienza". Cioè, il corpo umano è, in ultima analisi, una macchina. Gli elementi che lo compongono sono di per sè "non viventi" come carbonio, ossigeno, idrogeno eccetera... Gli elementi sono "montati" insieme in modo tale da poter svolgere diverse funzioni. L'insieme dei vari blocchi funzionali costituisce poi l'intera macchina. E' difficile anche solo capire a quale livello di complessità si può parlare di "vita" o di "intelligenza".

      Il concetto di AI è ben diverso da quello di un software programmato per svolgere determinate funzioni. Ad esempio molti esperimenti di deep learning che si fanno recentemente riguardano macchine che sono in grado di riscrivere autonomamente frammenti del proprio codice sulla base di quello che imparano sull'ambiente circostante o sul compito che stanno svolgendo.

      E' ovvio che se come riferimento per parlare di AI si prendono i software che battono gli umani a scacchi si sbaglia. Un software del genere è semplicemente un immenso database di partite che analizza la posizione sulla scacchiera, analizza tutte le mosse che sono state fatte nel passato e valuta quella che mediamente ha portato più spesso alla vittoria. Non è una vera intelligenza è semplicemente potenza di calcolo concentrata su un determinato compito.