Difendiamo gli animali?

    • dalborgo
      dalborgo
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      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Mi domando: è più idiota quello che è andato ad ammazzare l'ultimo leone dello Zimbabwe sperando di rimanere anonimo o gli ameni tizi che hanno aperto un gruppo per staccargli la testa e darla da mangiare ai figli del leone?

      Prendete youtube e guardate un video dove l'animale si ribella e ferisce gravemente un uomo. Ad esempio una corrida. Gli unici commenti che si leggono sono a favore dell'animale. All'uomo viene augurato il peggio. Non è eccessiva come cosa? Solo perché sono degli esseri inferiori rispetto a noi è giusto difenderli? Non è eccessivo preoccuparsi per il cagnolino abbandonato?

      E' giusto donare dei soldi per la salvaguardia di un animale, tutelandolo al pari dei bambino ridotto all'osso del terzo mondo?
  • 371 risposte
    • dalborgo
      dalborgo
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      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      vai in home
    • pisiattu
      pisiattu
      Moderatore
      Moderatore
      Presente da: 04-01-2010 Contributi: 12.803
      è giusto salvaguardare ogni essere vivente e ogni singola parte del pianeta

      "Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche." .cit Toro Seduto

      chi scrive quei commenti dimentica che anche gli animali fanno lotte all'ultimo sangue per territorio, prede e femmine, e che tra gli uomini ci sono pure veterinari, wwf ecompagnia bella

      my2cent
    • TOPMODEL61
      TOPMODEL61
      Diamante
      Presente da: 08-13-2014 Contributi: 3.776
      Il paradosso sta proprio qui.Se l'umanita' avesse sconfitto la fame (e volendo potrebbe farlo anche domani) queste lamentele avrebbero anche senso in un certo qual modo.

      Io amo gli animali,ma capisco quelli che storgono il naso pensando alla gente che muore di fame.
    • Bertol1
      Bertol1
      Bronzo
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 4.598
      Sono io l'unico che non riesce neanche a capire la domanda originaria? :D

      Lodo Toro Seduto, due volte visto che non conosceva la finanza, e lodo l'apertura di pisiattu, che condivido. Però sugli animali devo fare distinzioni, parto dai maltrattamenti, dal primario, la macellazione. Se decidiamo di non mangiare più carne suina, i nostri nipoti non vedranno mai un maiale vivo, in libertà non ne esistono, qualche caso nelle regioni più sperdute, uguale per le galline se diventassimo vegani.

      Questo è il primo punto, alcuni animali esistono solo perchè li mangiamo. Stesso discorso vale per i tori Miura o altre razze specifiche per la Corrida, dietro ci sono agricoltori per il foraggio, allevatori, veterinari, trasportatori, in seguito addestratori, fino al circo della corrida finale. Aggiungo che le bestie vengono prontamente macellate e la carne distribuita alle mense di carità, Pamplona compresa. E' giusto? Io non mi sento di giudicare. Sarò malato ma a me piace la danza dei banderilleros, la movenza fiera del torero. E' giusto far soffrire una bestia? In senso assoluto no, ma provando a cambiare punto di vista, dieci minuti di agonia valgono una vita di privilegi? Il suo sacrificio vale tutto l'indotto che c'è dietro?

      Di quelli domestici parlo poi
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
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      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Ottima risposta Bertol1, come al solito!!!
    • Bertol1
      Bertol1
      Bronzo
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 4.598
      Ah beh, se stimoli, continuo ;)

      Il maltrattamento per eccellenza, quello che sgomenta di più gli animi, è quello sui pet, gli animali che teniamo più vicini. Da cani e gatti standard a conigli, criceti (chi mai ucciderebbe un criceto?)(ma il coniglio ha più polpa quindi và bene), fino a topi e serpenti, anche se la gente che li tiene è vista come strana, e comunque si possono tranquillamente uccidere.

      Cani e gatti come ovvio sono al primo posto come empatia, sulle cavie da laboratorio c'è dibattito, ma quando metti in mezzo i beagle, apriti cielo. Gli scienziati che usano queste cavie dicono che si prestano meglio dei topi per i loro esperimenti, e fino a quando non sia dimostrato che esiste un'altra soluzione o che quelle ricerche non servono a niente, io tengo buona questa. Tutto a prescindere dal corretto allevamento delle povere bestie. E' una soluzione dolorosa, ma se serve serve. Possiamo farli santi, martiri della scienza se volete, possiamo accendere i ceri in chiesa per loro, pregarli e ricordarli, lo troverei più coerente.

      Ho preferito chiarire subito la mia posizione, prendermi subito gli insulti, così è più facile, più chiaro, specificare adesso. Non mi pongo il problema dei beagle perchè è un'inezia, una percentuale infinitesimale dei maltrattamenti animali, che vanno molto più in là dei quattro gabibbi filmati da Striscia, allevamenti-lager di cui parlano gli ambientalisti danesi, ma da noi continuano ad arrivare i TIR che ci mangiamo, però guai a maltrattare un beagle.

      Ho conosciuto una coppia in Guatemala, lei inglese, lui americano, che passavano del tempo presso un villaggio di montanari locali, raggiungibile con 2/3 ore di marcia, facevano parte di organizzazione che cercava di mantenere sempre qualche occidentale nel villaggio, perchè se no arrivavano gli squadroni della morte che ammazzavano tutti, dopo di che le colline venivano disboscate, il legno venduto, per fare spazio ai pascoli, ai bovini da carne.
      In questo caso le bestie stanno benissimo, i quattro indios... a cosa servono?

      Gli esempi sono tanti, secondo me molti animalisti/ambientalisti si perdono su cose poco importanti tralasciando le cose serie, e questo non è detto che sia casuale, solo considerando il rifiorire di onlus che sorgono ad ogni sponda, che non metto in dubbio impieghino tutto il ricavato in opere di bene. Ma tutto il ricavato meno le spese, a partire dagli stipendi leciti di amministrativi, call center e addetti vari, quelli molto meno leciti (almeno in senso morale) di affiti e arredamento/strutture, che dovrebbero riguardare colui che ispira l'impresa, quelli decisamente non leciti come i 10000 euro al mese al presidente, i 6000 del vice, i 3000 a testa dei 5 consiglieri, che per me dovrebbero prestare la loro opera gratis.
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      L'essere umano è l'unica creatura sulla faccia della terra che "maltratta" per il gusto di farlo, perchè magari si crede un essere superiore.
      In virtù di tali comportamenti, possiamo affermare che si tratta della peggior specie che calpesta questa terra.
      E non intendo ritrattare su questa affermazione.
    • TOPMODEL61
      TOPMODEL61
      Diamante
      Presente da: 08-13-2014 Contributi: 3.776
      Il male appartiene solo ed esclusivamente all'uomo.
      Preferirlo al bene e' una sua libera scelta.

      Se ci fosse solo il bene saremmo in un mondo perfetto,in comunione con tutto.....animali compresi.
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      L'originale di MAXMILIAN73
      L'essere umano è l'unica creatura sulla faccia della terra che "maltratta" per il gusto di farlo, perchè magari si crede un essere superiore.
      In virtù di tali comportamenti, possiamo affermare che si tratta della peggior specie che calpesta questa terra.
      E non intendo ritrattare su questa affermazione.
      L'uomo è anche l'unico mammifero che scrive poesie.
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      Quindi un poeta puo' maltrattare un animale?
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      L'originale di MAXMILIAN73
      Quindi un poeta puo' maltrattare un animale?
      Certo perché è in grado di provare una cosa che si chiama sadismo.
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      L'originale di dalborgo
      L'originale di MAXMILIAN73
      Quindi un poeta puo' maltrattare un animale?
      Certo perché è in grado di provare una cosa che si chiama sadismo.
      Ecco perchè amo molto piu' gli animali degli esseri umani.
    • Post rimosso

    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Ma loro mica hanno bisogno del tuo amore.

      Sono stati costruiti per vivere senza di te.
    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      Non devi convincermi. è solo una questione di gusti :)
      Ma se è per chiarire correggo la frase:

      Ecco perchè preferisco gli animali ad "alcuni esseri" definiti "umani".
    • Bertol1
      Bertol1
      Bronzo
      Presente da: 06-11-2007 Contributi: 4.598
      A proposito di poesia, dimenticavo tutta la cultura, la tradizione legata alla tauromachia.
      Poi ha ragione Max (ho una volpina che assomiglia alla tua foto) siamo quelli che maltrattiamo di più, ma bisogna specificare "per il gusto di farlo".

      Un leone uccide una gazzella per il gusto di farlo, perchè sà che mangerà cose buone, noi uccidiamo degli animali per mangiarli, per il gusto di farlo. Sfruttare le risorse è normale, che ci sono delle cose che non vanno, anche. Più che poesia serve un ripensamento generale, un nuovo indirizzo etico e morale, a partire, per stare in topic, dalle bestiole amate come figli finchè fà comodo e poi abbandonate.
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
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      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      L'originale di MAXMILIAN73
      L'originale di dalborgo
      L'originale di MAXMILIAN73
      Quindi un poeta puo' maltrattare un animale?
      Certo perché è in grado di provare una cosa che si chiama sadismo.
      Ecco perchè amo molto piu' gli animali degli esseri umani.
      e chi ne dubita... :f_biggrin:



    • MAXMILIAN73
      MAXMILIAN73
      Bronzo
      Presente da: 07-22-2011 Contributi: 2.889
      [quote]L'originale di dalborgo
      L'originale di MAXMILIAN73
      L'originale di dalborgo
      L'originale di MAXMILIAN73
      Quindi un poeta puo' maltrattare un animale?
      Certo perché è in grado di provare una cosa che si chiama sadismo.
      Ecco perchè amo molto piu' gli animali degli esseri umani.
      e chi ne dubita... :f_biggrin:

      Forse hai ragione, non hanno bisogno del nostro amore, ma posiamo affermare che non hanno nemmeno bisogno di questo?

      E D I T

      Si potrebbe continuare la rete ne è piena di queste immagini....ma decidi tu cosa è giusto o non è giusto mostrare, hai anche il potere di editare.
      In fin dei conti noi abbiamo il dono dell'intelligenza.
    • Traxxer
      Traxxer
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-01-2008 Contributi: 7.859
      Personalmente credo che, per quanto legittimo sia lottare per difendere gli animali, ci sia anche un limite sul come farlo. Per intenderci:

      - Fare manifestazioni
      - Promuovere il veganesimo
      - Boicottare un'azienda
      - Aprire un blog di sensibilizzazione
      - Fondare un'associazione animalista

      sono tutte cose legittime e anche apprezzabili. Quello che invece ritengo irragionevole e in alcuni casi non legittimo è:

      - Dare dell'assassino a chi mangia carne
      - Gioire se un tizio che va a caccia muore d'infarto
      - Spammare su Facebook foto di animali squartati senza curarsi del fatto che ci siano utenti sensibili
      - Entrare in un'azienda legalmente autorizzata che si occupa di ricerca, violando una proprietà privata, e aprirgli le gabbie
      - Calunniare un'azienda accusandola di pratiche non dimostrate

      Vedi, MAXMILIAN73, prendendo l'esempio delle tue immagini, non le censurerei mai sia perché ce ne sono anche di più "crude" sia perché, tutto sommato, comunque per vederle bisogna aprire questo thread e bene o male si può intuire che si rischia di trovarsele davanti, anche se a mio avviso non ritengo bello "costringere" chi passa per caso e magari neanche conosce l'argomento a vedere certe scene. Fossi animalista, aprirei un mio blog e piazzerei tanto di disclaimer in apertura. Allo stesso modo, però, tu ragionevolmente dici "Io le metto, se volete editate", mentre c'è gente che le piazza su Facebook (anche se la moda fortunatamente sembra essere passata) senza considerare che quel programma ti "spinge" le immagini sullo schermo indipendentemente dalla tua volontà. Risultato: un mio amico emofobico una volta stava per svenire perché stavamo sul mio Facebook e una mia brillantissima ex amica si premurò di mettere foto tratte da una macellazione.

      Il punto è quello: c'è gente che sostiene le proprie idee in maniera ragionevole come te e c'è gente che, in nome della causa ambientalista, si sente autorizzata a fare tutto e il contrario di tutto e risulta essere violenta (potrei fare esempi specifici, ma sarebbe un modo di fare pubblicità a certe realtà e non voglio). Io ragiono con la prima categoria mentre con la seconda mi rifiuto proprio di parlarci, per questo motivo rispondendo alla domanda di inizio thread ritengo che il tizio che ha ucciso il leone dello Zimbabwe sia da mettere sullo stesso piano di quelli che incitano a staccargli la testa per darla in pasto ai cuccioli del leone. ;)