Può essere un inizio di un libro?

    • Matirabona
      Matirabona
      Bronzo
      Presente da: 01-18-2014 Contributi: 246
      Stavo pensando ad un libro sulla vita di un uomo incapace di prendere delle decisioni, ma che, per ironia della sorte, per lavoro "fa delle scelte"


      Un suono squillante mi fa sobbalzare. Il tempo sta scadendo, devo prendere una decisione. Come al solito ho tre scelte: A. rifiuto l’offerta e ne aspetto una migliore, B. accetto l’offerta, C. effettuo una controfferta e lascio che anche gli altri si gravino del peso di dover fare una scelta. Ci rifletto ancora un po’. Di nuovo quello squillo irritante. Il tempo è scaduto, ed ha deciso per me. Rifiuto l’offerta. Accidenti a me, non mi succede quasi mai (a lavoro)! A lavoro no, a lavoro quasi mai. Avrei dovuto fare una controfferta, questo ti insegnano al corso di formazione, “lascia che siano gli altri a dover prendere scelte difficili”. Oggi sono troppo disattento, non rendo il mio massimo, ma che dico! Non rendo nemmeno il cinquanta percento di quello che potrei. Mi conviene prendere una pausa, anzi ho deciso, per oggi smetto di lavorare. Non è la prima volta che abbandono il lavoro così, senza preavviso. Non dovrei avere problemi di alcuna sorta, non rischio di certo il licenziamento.
  • 5 risposte
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Il nostro cervello è soggetto a stress quando deve prendere una decisione è la situazione di benessere è raggiunta quando non deve scegliere.

      Se dovessimo scegliere tra una gelateria che ha solo 3 gusti:

      fragola
      nocciola
      vaniglia



      e un'altra con molti gusti...con tutta probabilità sceglieremmo quella con più varietà!


      Una volta entrati potremmo infatti scegliere tra

      biscotto
      menta e cioccolato
      straciatella
      scaglie fondenti
      caramello
      ciocomandorla
      torrone
      pistacchio
      variegato al cioccolato
      crema
      uvetta e rum
      caffè



      Fate la vostra scelta, ora?

      Siete soddisfatti o è stato difficile?

      Il vostro cervello sarebbe stato più contento con 3 opzioni.

      La scelta della gelateria è stata semplice ma una volta di fronte a troppe opzioni si è aperto un nuovo scenario, quello del rimpianto. Il nostro cervello quando deve prendere decisioni difficili ci porta a overthinkare badando a non farci rinuciare a qualcosa di cui poi potremmo pentirci. Scegliendo stracciatella rinunciamo contestualmente al caramello, al biscotto, al caffè...

      Questo è il paradosso della scelta. :)
    • casapaco888
      casapaco888
      Bronzo
      Presente da: 04-06-2011 Contributi: 2.101
      [quote]L'originale di Matirabona
      Stavo pensando ad un libro sulla vita di un uomo incapace di prendere delle decisioni, ma che, per ironia della sorte, per lavoro "fa delle scelte"


      Un suono squillante mi fa sobbalzare. Il tempo sta scadendo, devo prendere una decisione. Come al solito ho tre scelte: A. rifiuto l’offerta e ne aspetto una migliore, B. accetto l’offerta, C. effettuo una controfferta e lascio che anche gli altri si gravino del peso di dover fare una scelta. Ci rifletto ancora un po’. Di nuovo quello squillo irritante.

      fino a qua è bellissimo,sembra una trama di un thriller

      prima di continuare ti consiglio di dare piu infatuazione e suspance al momento della scelta...stati emozionali,ambiente etc etc

      brv

      :nh
    • TitanEgypt
      TitanEgypt
      Bronzo
      Presente da: 06-15-2013 Contributi: 705
      L'originale di dalborgo

      Se dovessimo scegliere tra una gelateria che ha solo 3 guisti:

      fragola
      nocciola
      vaniglia


      e un'altra con molti gusti...con tutta probabilità sceglieremmo quella con più varietà!


      a me è capitato realmente, scelsi quella con la gelataia gnocca.

      p.s. Non sto scherzando, sotto casa ho due gelaterie ottime, ovviamente andai in quella con la ragazza figa, e quasi quasi ci scappava il disastro famigliare ( era sposata )


      E' una vera fortuna che la mia ragazza non legga i forum :D


      In realtà c'è una morale in tutto cio': molto spesso siamo ottimi nuotatori ma se ci mettono in un bicchiere d'acqua, affoghiamo. Siamo tutti bravi a ragionare ,a farci millemile thinking process complessi, quando invece quasi sempre la soluzione migliore al problema è anche la piu' ovvia e semplice.

      Il paradosso è che io non ho mai lavorato ma la mia fidanzata sta svolgendo proprio uno stage a Londra sul recruiting di personale, e fa specie sentire i suoi racconti quando fa le interviste ai candidati :

      Una delle domande ricorrenti è : " ha bisogno di reperire un'informazione basilare per il suo lavoro di venditore di frutta. Deve vendere un cesto di mele,ma non ha idea di quanto possa essere il prezzo giusto. Cosa fa ? "

      La maggior parte risponde:
      - " cerco su google "
      - " cerco i principali fornitori e faccio un raffronto sui diversi prezzi, trovo una media di prezzo e vendo a quello "
      - " mele verdi o rosse ? "

      Quando invece la risposta OVVIA e pratica, sarebbe:

      " vado al primo supermarket sotto casa che trovo e mi segno i prezzi ".
    • Matirabona
      Matirabona
      Bronzo
      Presente da: 01-18-2014 Contributi: 246
      @dalborgo

      non ho mai preso gelato all'infuori del cioccolato.

      comunque per il discorso della scelta aggiungo che a volte la presenza di più opzioni (che magari neanche consideriamo), influenza la nostra scelta negativamente, ovvero facendoci scegliere qualcosa che non avremmo preferito.

      è stato fatto uno studio, dove hanno chiesto ad un campione di persona cosa avrebbero preferito tra:

      A. un week-end a Roma gratis, tutto incluso
      B. un week-end a Parigi gratis, tutto incluso

      result: A (40%) B (60%)

      se invece le opzioni erano:

      A. un week-end a Roma gratis, tutto incluso
      B. un week-end a Parigi gratis, tutto incluso
      C. un week-end a Roma gratis, tutto incluso tranne il caffè a colazione 1,5€

      result: A (85%) B (15%) C (0%)

      quindi alla luce di ciò vi chiedo: sarebbe davvero inutile creare un nuovo gelato al gusto di merda? Merda scurissima dal sapore disgustoso e dall'aspetto molto simile al cioccolato?

      P.S.
      no battute su Gianni Morani plz
    • dalborgo
      dalborgo
      HeadAdmin
      HeadAdmin
      Presente da: 08-13-2010 Contributi: 15.622
      Se proponi di scegliere tra

      popcorn piccoli a 2 euro
      e popcorn grandi a 8 euro

      Tutti sceglieranno i popcorn piccoli perché 8 euro per dei popcorn è troppo

      Se invece gli proponi

      popcorn piccoli a 2 euro
      medi a 6.50
      grandi a 8

      Hai molte più probabilità che vengano venduti i grandi.