ll Principio di Peter
| 1 |
Introduzione
In questo articolo
- Cosa è il cosiddetto "Principio di Peter" ?
- Come è applicabile al poker?
- Forma debole di tale principio
Nella scienza economica esiste il cosiddetto “Principio di Peter”. Esso asserisce che dei dipendenti in una società ricevono una promozione fino a quando svolgono una mansione che non sono più in grado di gestire. Questa è la posizione dove termina la loro salita nella scala gerarchica dell'impresa. Questo principio è applicabile anche al settore pubblico.
Chiunque si sia arrabbiato con un dipendente statale sa benissimo di cosa sto parlando.
Se pensiamo che questo principio sia valido per molti dei campi che ci circondano, allora il nostro approccio è piuttosto pessimistico. Questo implicherebbe che le posizioni più importanti della nostra società sono occupate da persone incompetenti. Naturalmente queste riflessioni sono una manna dal cielo per i critici della società.
Personalmente credo che qualcosa di vero ci sia in questo principio e che possa rappresentare una buona base di partenza per diverse riflessioni. Ciononostante, la maggior parte delle posizioni sono occupate da persone competenti che non vengono promosse per i seguenti motivi: a) non sono stati nella posizione attuale per un tempo sufficiente b) sono sottovalutate o c) non possiedono una raccomandazione dalla dirigenza.
Per quanto concerne il poker, intravedo i seguenti problemi:
| 1 |


Prossimo articolo:
#1
geniodelletartarughe, 09.04.08 14:19
CIT. "A mio parere in Italia la persona in difficoltà viene derisa oppure deve sopportare dei consigli da saputelli (“Te l´avevo detto”). Negli USA, invece, viene premiato il coraggio (“Ti rispetto per il tuo coraggio. La prossima volta avrai più successo!”)"In Italia incontrerai più spesso chi ti deriderà ma una seconda opportunità puoi avercela; negli USA riconosceranno il tuo coraggio e avrai tante pacche sulle spalle ma come niente ti ritrovi sotto un ponte
#2
Alligatore, 19.07.09 16:42
Veramente il testo originale parlava di Germania e non di Italia...#3
AlessandroPozza, 06.07.10 22:14
mi spiace contraddirti geniodelletartarughe, ma, almeno nella vita reale (cioé, non nel poker) è l'esatto contrario:negli USA (ovviamente fino all'arrivo della crisi) anche se perdevi tutto c'era una società che ti dava la possibilità, se ti rimboccavi le maniche, di rifarti completamente, raggiungendo livelli anche più alti di prima.
conosco tantissime persone che hanno fatto questo percorso anche più volte nella loro vita.
quì in Italia se arrivi dal nulla, senza un soldo, senza famiglia (e soprattutto senza nessuna raccomandazione), muori sotto un ponte nel giro di qualche mese.
poi non so se tu parlavi del poker.
in quel caso non vedo la differenza fra i due paesi (visto che ormai il poker è diventato internazionale).