21.03.12

Quanto è dannoso il multitasking per un poker player?

Barry Carter, insieme al nostro esperto di mental game Jared Tendler, discute sull'impatto negativo del multitasking e delle distrazioni come email o twitter sulla performance di un giocatore ai tavoli.

La scorsa settimana, la rivista di psicologia Pyschology Today analizzava gli effetti distruttivi del multitasking e delle distrazioni nelle nostre vite. Ne è venuto fuori che non solo i problemi legati all'attenzione riducono la nostra capacità produttiva, ma contribuiscono allo sviluppo di ulteriori problemi come obesità, abuso di alcolici e stupefacenti.

La nostra è una cultura della distrazione; il grande progresso tecnologico ci rende come mai prima d'ora vulnerabili alle interruzioni. Anche mentre leggete questo articolo, è probabile che verrete distratti da una qualche email, sms, telefonata, tweet, post su Facebook, Skype, forum, un banner pubblicitario o da un'altra pagina web interessante - e il tutto sia su PC che sul cellulare.

La mole di informazioni che consumiamo ogni giorno è infinita, ma gli esseri umani non sono ancora pronti per gestirla.

Il player online è particolarmente esposto a tutte queste distrazioni: non solo passa la maggior parte del tempo davanti al PC, ma può scegliere le ore da passare allo schermo e non è controllato da un capo, per non parlare del sovraccarico già presente quando si multitabla.

Multitasking

hellmuth
I giocatori online gestiscono
tante informazioni
L'autore di best-seller e guru della produttività Tim Ferris ha pubblicato un post sull'impatto del multitasking, citando uno studio del 2005 realizzato dal King's College di Londra, dal quale si evinceva come chi si lascia distrarre dalle email ottiene risultati inferiori in termini di QI rispetto a chi si fa una canna di marijuana.

È un dato inquietante e ne ho parlato con il nostro esperto di mental game JaredTendler, che ha aiutato centinaia di giocatori a migliorare il livello di concentrazione:

"Non mi sorprende affatto che il multitasking sia più dannoso in termini di risultati che fumarsi l'erba. Abbiamo un limite di capacità mentale in ogni dato momento e, quando si è molto distratti, si riduce il tempo disponibile per ragionare e prendere decisioni complesse con chiarezza."

"Resta quella qualità tecnica oramai assorbita inconsciamente, cioè il C-game. Si può arrivare a un livello qualitativo inferiore alla media per le questioni difficili - Non ci si può aspettare di andare più in alto se si continua a controllare l'email, twitter e intanto si gira anche sul web."

Non sono solo i players online ad essere soggetti a distrazioni; è anche un problema live. Molti di noi possiedono un cellulare con cui visitare siti, controllare email e social media; molti lo fanno ai tavoli di poker. Alcuni usano gli iPad ai tavoli, altri addirittura laptop e ho spesso visto gente leggere libri o guardare film mentre giocano a poker. Ho anche visto gente giocare online e allo stesso tempo giocare dal vivo. Con lo sviluppo del mercato delle applicazioni di poker per cellulari, tutto questo diventerà semplicemente la normalità.

Quindi cos'è che rende il multitasking un tale ostacolo alle giuste decisioni da prendere nel poker?

"La parte del cervello che si occupa delle decisioni a breve tempo è chiamata memoria di lavoro. Quando hai dei pensieri che ti girano in testa, questa è la parte del tuo cervello di cui sto parlando. L'individuo medio può solo gestire sette pezzi di informazione contemporaneamente. Ora, se sei un giocatore di poker con esperienza, molte delle decisioni come lo snap call di un all in con una coppia di assi può essere istintiva e non richiede nessun altro pensiero".

"Ma quando si elabora una decisione difficile - per esempio una sul meta-game, sull'immagine al tavolo, sulle pot odds, action precedente ecc - allora c'è bisogno di tutta la memoria di lavoro a disposizione. Le distrazioni occupano completamente lo spazio mentale e impediscono di pensare correttamente alla mano".

Tweettando per distrazione?

hellmuth
Tweettando durante un torneo
Cosa pensa Tendler dei giocatori che tweettano continuamente mentre giocano i tornei?

"In realtà penso che si possa fare un discorso sia pro che contro. Da una parte, riuscire a sfogarsi su un gruppo di persone potrebbe prevenire il tilt. Una delle cose che consiglio a molti giocatori, nella gestione del tilt, è scrivere. Di solito consiglio di scrivere proprio del tilt; scrivere anche soli 140 caratteri può essere sufficiente a rilassarsi e prevenirlo. Liberarsi dai pensieri che si hanno in testa è un modo per scaricare la pressione emotiva e twitter può aiutare in questo".

"D'altra parte però, può essere una grande distrazione. Se aggiornare i propri followers diventa una priorità rispetto a concentrarsi sull'action, è un problema. Per alcuni players è una preoccupazione minore perché stanno perdendo solo piccoli dettagli che non sono abbastanza rilevanti da fare la differenza... anche se posso garantire che per altri giocatori, quelli che hanno già problemi di concentrazione, twitter è solo un altro modo per distruggere la propria attenzione".

Credo che molti di noi si rendano conto che stiamo permettendo a queste distrazioni di entrare nelle nostre vite, ma lo consentiamo in ogni caso. Perché lasciamo che le distrazioni abbiano la meglio su di noi?

"La concentrazione è diretta dagli obiettivi. Se sei distratto significa che hai diversi obiettivi che competono per la tua attenzione - giocare un poker solido, vedere cosa accade su Facebook, controllare il forum e scoprire come sta andando il grinding dei tuoi amici. Hai tante opzioni su cui concentrarti, e ciò fornisce una maggiore ricompensa se si è in grado di dividere la propria giornata, quindi puoi giocare un ottimo poker senza per questo far divetnare la vita una cazzo di noia totale.".

Il consiglio di Jared Tendler

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Jared Tendler
"Elencare chiaramente i propri obiettivi nel poker e scrivere perché sono importanti. Quando sei distratto, ricorda gli obiettivi e sforzati di rimanere concentrato per un periodo di tempo accettabile, tipo 10, 15, o 20 minuti".

"Controlla il numero delle volte che ti distrai durante una sessione o in un torneo durante una settimana. Questo è il tuo punto d'inizio e progressivamente migliorerai la concentrazione diminuendo la frequenza della distrazione del 10-20%. Quindi, diciamo che in una settimana ti distrai 100 volte. Durante la seconda settimana il tuo obiettivo è di ridurla a 80-90 volte e nella terza settimana 64-81, e così via. Eliminare le distrazioni non è come premere un interruttore. Certo, potrebbero essere necessari un paio di giorni, anche una settimana in cui sei in grado di aumentare significativamente il focus, ma raramente questo miglioramento radicale rimane per tanto tempo. Nel breve periodo questo metodo è più lento, ma durerà per tanto tempo". 

"Prima di iniziare a giocare, prendi l'abitudine di chiudere tutte le tab superflue del browser, spegni la suoneria del cellulare, chiudi skype, dici a tutti quelli che potrebbero disturbarti di non farlo fino a quando non hai finito e evita qualsiasi cosa che solitamente ti distrae".
 
"Decidi quale livello di distrazione non pregiudica il tuo gioco. Ogni giocatore ha una soglia sopra la quale le distrazioni intaccano il proprio gioco. Scopri qual'è la tua". 

Autore Barry Carter