Full Tilt - In mano a PokerStars? 4 nuove updates - h 00:58

Eccoci a un altro colpo di scena. Tapie sitira indietro e sembra che Stars abbia tutti i soldi e gli accordi in mano.... Ecco le comunicazioni ufficiali e l'ultimo messaggio dal Gruppo Tapie. UPDATE: 25 apr - Diamond Flush Poker

Si sentiva dire che l'accordo tra il Groupe Bernard Tapie e Full Tilt Poker non sarebbe andato a buon fine. PokerStrategy.com è in grado di darvene conferma.

Su Twitter, iGaming France ha detto che "Laurent Tapie conferma di aver abbandonato l'acquisizione di FTP, insinuando sabotaggi esterni [nei negoziati] con il DOJ."

Lo zampino di PokerStars?

Sempre oggi, era apparso un post su TwoPlusTwo che recita:

"PokerStars ha raggiunto l'accordo con il Dipartimento di Giustizia USA per acquisire FTP. Quel che ho sentito:

• Tutti i giocatori rimborsati al 100%
• Entrambi i siti di nuovo online
• Entrambi hanno le loro promozioni
• I dipendenti rimangono dove sono

A presto per altre info."

Alexandre Dreyfus, CEO di Chilipoker, su twitter dice "PokerStars compra Full Tilt per circa $750m, incluso patteggiamento con il DOJ e rimborso di tutti i players ($330 milioni). Impressionante."


Il comunicato del Gruppo Tapie

Il Groupe Bernard Tapie apparso su iGaming Post

"Groupe Bernard Tapie è dispiaciuto di annunciare che, dopo sette mesi di attivo lavoro, i nsotri sforzi per ottenere l'approvazione finale del Dipartimento di Giustizia USA riguardo l'acuisizione delle risorse di Full Tilt Poker non sono andati a buon fine.

In ultima analisi, l'accordo non si è chiuso per due ragioni.

Le parti non hanno trovato un accordo per il rimborso dei players ROW -
[Rest of the World, i players non-USA, NdT]

Il GBT aveva proposto un piano per l'immediata riattivazione degli account dei ROW con il diritto di prelevare gradualmente nel tempo a seconda dei fondi del player e del suo livello di attività sul rinato sito. A tutti sarebbe stato garantito pieno rimborso a prescindere dal ricominciare a giocare o dall'averlo fatto prima o dopo una certa data e il 94.9% dei giocatori ROW avrebbero riavuto il maltolto sin dal primo giorno. Il DOJ ha invece insistito sul rimborso pieno con diritto di prelievo entro 90 giorni per tutti i giocatori - una richiesta a sorpresa fatta all'ultimo minuto, dopo mesi di sincere trattative con il DOJ.

Le complicazione legali attorno all'accordo e in special modo le varianti dimensioni legali dei casi di confisca e riappropriazione in legislazioni non-USA erano l'altro grande ostacolo.

Tutte le risorse chiave di FTP hanno sono con sede fuori dagli USA. Una corte non-USA potrebbe ritenere la confisca [e riappropriazione, NdT] come illegale e, anzi, addossare all'acquirente le responsabilità degli obblighi verso i creditori.

COn un prezzo di acquisto di $80 milioni e la liquidità enorme richiesta per rilanciare FTP, tali questioni si sono infine rivelate troppo basilari da superare.

Il GBT è consapevole delle speranze cui ha dato adito – tra i dipendenti FTP certi di poter mantenere il proprio posto. come nella community del poker, riguardo alla rinascita della più grande poker room al mondo e alla necessità di riportare un elemento di competizione in n mondo ora dominato da un solo operatore.

Il GBT non accetta la fine di tali speranze.

Pertanto, a meno che non si trovi una soluzione percorribile in senso concreto e legale nei prossimi giorni per salvare i dipendento e ripagare i players di FTP, agiremo secondo il nostro programma.

Comprendiamo dalle agenzie stampa che il DOJ potrebbe essere in accordo con PokerStars al fine di acquisire FTP. Se questa è la verità, possiamo solo pensare che PokerStars sia determinata ad accettare tali oneri legali e finanziari per risolvere rischi economici e legali con il DOJ. Se l'acquisizione di FTP da parte di PokerStars significa che i giocatori saranno tutti ripagati immediatamente, allora siamo felici per i giocatori, dato che questa era la nsotra priorità.

Ci rammarichiamo solo per un accordo che avrebbe dato stabilità al mercato del poker, oggi in mano a un solo giocatore - un risultato che potrebbe far sogere l'attenzione degli organi antitrust e che, a lungo termine, non sarà forse un bene per i giocatori e per il mondo del poker online.

PokerStrategy.com vi terrà aggiornati su questa pagina in caso di nuove updates!

by Matt Kaufman
adatt. cagnoozo

Il legale di Tapie commenta con PokerStrategy.com

Behnam Dayanim, legale del Groupe Bernard Tapie, ha fatto diversi commenti con PokerStrategy.com che troverete domattina nell'edizione italiana. Ha discusso di due ragioni per cui secondo lui è fallito l'accordo e sul perché effettivamente PokerStars potrebbe volersi accollare dei rischi fuori, invece, della portata del Gruppo Tapie.

Il post di Shaun Deeb

La leggenda online Shaun Deeb dice in un post su TwoPlusTwo che il deal con PokerStars è cosa fatta oramai:

"Da quel che mi dicono, l'accordo è fatto;

I giocatori ripagati entro 90 giorni
FTP riaprirà nel mercato USA
Isai [Scheinberg] rassegnerà le dimissioni

Se questa è la verità, Isai si merita tutti i nostri ringraziamenti + tutti gli affari che farà in futuro
[dato che] salvando questa azienda sta pagando il riscatto per ripulire la reputrazione dell'industria del gaming"

Tenete presente che epr quanto Deeb sia una figura rispettata nel mondo del poker, si tratta di informazioni non confermate da noi che potrebbero essere imprecise o esagerate.

Comunicato PokerStars

Sul blog PokerStarsBlog.com, PokerStars ha rilasciato il seguente comunicato:

"Abbiamo ricevuto tantissime domande e c'è ogni sorta di speculazione sui forum e quindi vorrei chiarire le voci su PokerStars. Come sapete però, PokerStars sta lavorando sul patteggiamento con il DOJ. Tali negoziati sono sempre confidenziali e non ci è consentito commentare i pettegolezzi. Non appena potremo rilasciare informazioni, lo faremo."

Il comunicato è attribuito a Eric Hollreiser, Responsabile Comunicazione Aziendale di PokerStars.

Commenti dell'avvocato di FTP

Il legale di FTP, Barry Boss, dello studio Cozen O’Connor, hanno presentato il seguente statement su DiamondFlushPoker:

“Dando risposta alle questioni oggi emerse nei media e sui blog, Full Tilt Poker conferma che l'accordo con il Groupe Bernard Tapie è terminato. Malgrado ciò, Full Tilt Poker si sente più ottimista che mai per quanto riguarda l'obiettivo numero 1: ripagare i giocatori di FTP."

Si aggiunge poi, come per Stars, il corso di procedimenti elgali tra FTP e il DOJ, che impediscono a Boss di dare maggiori dettagli.

Vi terremo aggiornati!

Diamond Flush Poker Reveals GBT Repayment Plan

Diamond Flush Poker, creatura di Subject:Poker, ha pubblicato an article molto dettagliato sulle affermazioni del Gruppo Tapie. In poche parole, l'autore sostiene che il GBT volesse in ogni modo di riparmiare fino all'ultima lira per l'acquisto di FTP, anche a costo di far attendere a lungo i players prima di poter richiedere il loro legittimo rimborso. È possibile quindi che il DOJ abbia scelto di imporre l'uscita del GBT dai negoziati per questa ragione.

by Matt Kaufman

adatt cagnoozo

Commenti (13)

mostra i nuovi
  • #1

    neverending_story
  • #2

    Creare un monopolio di fatto del Poker online in mano a Star? Non penso siano così avventati.

    Qui gatta ci cova... potrebbe essere solo una mossa per tardare ancora il ritorno di FT, cosa che conviene comunque a Star.
  • #3

    @2;il monopolio e' sempre conveniente!!!
    non scherziamo.anch'io che gioco in una room con un rakeback da SNE con appena 400$ di rake generato al mese...se riaprisse full tilt serei il primo a buttarmici a capo fitto!!vuoi mettere la stabilta',giocabilita' del software e gli step e tornei da capogiro???
    DAII...non scherziamo ,io in un'altro forum l'ho avevo predetto che se fossi stato in pokerstar mi sarei comprato full tilt !!
    ah, anche in America le "Unzioni"tipiche del nostro paese sono ben accette.DOJ compreso???^_^
  • #4

    In mano a Stars?
    Basta che si sbrighino!!!!
  • #5

    scusate ma allora il 3 maggio che cacchio ci sta a fare l'udienza?????
  • #6

    scusate ma allora il 3 maggio che cacchio ci sta a fare l'udienza?????
  • #7

    #1: lo volevo scrivere anch'io, mi hai anticipato :D
    #3: infatti non scherziamo, il monopolio conviene solo al monopolista. Mantiene i prezzi alti e non consente un'efficente allocazione delle risorse
  • #8

    Stockky sembri la mia prof di microeconomia :P
  • #9

    io odio cordialmente pokerstars... sarà perchè sin da piccolo ero uno dei pochi in classe a nn tifare juve e ieri gufavo per il Barca?
  • #10

    Colpi di scena a non finire :>
  • #11

    pazzesco...
  • #12

    Non credo che a Stars convenga rischiare qualcosa con l'antitrust, in fondo può pensare che il monopolio lo detiene comunque. Io adoravo Full Tilt ma il fatto che i miei soldi li abbiano ancora loro mi fa un po' in***e e chissà quanti altri giocatori (soprattutto americani) avranno un po' di sfiducia dopo ciò che è successo.
    Sicuramente invece mandare per le lunghe la questione a Stars conviene... ogni giorno sono soldi in più per stars e fiducia in meno degli utenti in FT.
    Sicuramente l'hanno pensata bene
  • #13

    Il Doj si prende una bella responsabilità facendo saltare le trattative con GBT, se ora non si chiudesse l'accordo con Stars, sarà difficile non identificare nel Doj quelli che ti hanno impedito di recuperare i soldi.
    A me come penso a molti sarebbe andato bene anche un piano di reintro più lungo di 90 girni, tanto è un anno che aspetto aspettarne un'altro non sarebbe cambiato molto.